Manovra 2022 è Legge: misure, incentivi, tutte le novità 2022

Manovra 2022 è Legge: misure, incentivi, tutte le novità 2022 Manovra 2022 è Legge: misure, incentivi, tutte le novità 2022
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Con il sì definitivo arrivato dai deputati della Camera, anche se con tante polemiche, la Manovra 2022 diventa Legge ed entrerà in vigore come sempre a partire dal 1° gennaio 2022.

Il lungo iter che ha accompagnato l’approvazione della prima Legge di Bilancio del Governo Draghi sembrava davvero non finisse mai. In questi ultimi giorni si pensava addirittura che non saremmo riusciti ad avere un testo definitivo per la scadenza del 31 dicembre 2021, e che avremo chiuso l’anno con un esercizio provvisorio di bilancio.

Così non è stato grazie al fatto che, come avevamo annunciato, il Presidente Draghi ha deciso di porre la questione di fiducia alla Camera, blindando di fatto il testo. Questo significa che, dopo le modifiche apportate al DDL 2022 dagli emendamenti proposti dai senatori, i tempi erano troppo stringenti per permettere anche ai deputati di valutare correttamente il testo e ripercorrere lo stesso iter.

Manovra 2022 è Legge: testo blindato, scoppiano le proteste

Il Governo ha deciso di optare così per la scelta del “male minore”, ovvero blindare la Legge di Bilancio 2022 così che fosse approvata prima della fine dell’anno. Tutto ciò non poteva far altro che scatenare polemiche, proteste e discussioni, iniziate già prima dell’esaminazione del testo da parte della Commissione Bilancio della Camera, che si è svolta in appena 3 ore.

Alla fine tutto si è concluso con delle modalità abbastanza discutibili. La Commissione, che per legge è tenuta a valutare e vigilare sui contenuti della Manovra prima delle votazioni finali della Camera, si è rifiutata di esprimere qualsiasi parere sul testo, ricevendo l’appoggio di tutti i gruppi di maggioranza, e chiedendo al Governo più rispetto per le istituzioni democratiche.

Da una parte non si può dar torto al Parlamento, che negli ultimi due anni, per via dell’emergenza Covid, si è trovato spesso ad essere escluso dalle decisioni prese ai vertici, senza poter dare alcun parere, e dovendo poi firmare provvedimenti blindati.

A dirla tutta poi, la questione di fiducia è concessa dal nostro ordinamento giuridico come misura straordinaria, che però proprio in questi ultimi due anni è stata utilizzata tantissime volte, sia dal Governo Conte II che dall’esecutivo Draghi, al fine di velocizzare l’entrata in vigore dei numerosi provvedimenti presi.

Non dimentichiamo però che la pandemia ha condizionato, e continua a condizionare, la vita privata, professionale e sociale di tutti, nessuno escluso. E quando accade una cosa del genere, probabilmente, è necessario fare tutto ciò che si può per provare a contenere i danni, anche se ciò significa sovrapporsi a chi dovrebbe poter esprimere il suo parere.

Ognuno può vedere la situazione nel modo che ritiene più opportuno. Sta di fatto che, dopo il “volta spalle” da parte della Commissione della Camera, si è proceduto comunque alle votazioni finali.

La Manovra Finanziaria 2022, del valore di 36,5 miliardi di euro, è diventata Legge, con 355 voti favorevoli e 45 contrari. Ecco tutte le misure più importanti.

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Legge di Bilancio 2022: Superbonus 110%, le novità per tutti

Con la Legge di Bilancio 2022, vediamo il rinnovo del Superbonus 110% con la cancellazione di tutte le modifiche che erano state proposte.

Nessuna restrizione quindi riguardante i limiti di ISEE per le persone fisiche, né alcun riferimento alla Prima Casa o alle restrizioni per gli edifici unifamiliari.

Di fatto, il Superbonus 110% potrà essere usufruito dalle persone fisiche come sempre fino al 30 giugno 2022. Dopodiché, se per tale data si presenta un primo SAL che si riferisce ad almeno il 30% dei lavori conclusi, allora si potrà ottenere una proroga per il sostenimento delle spese fino al 31 dicembre 2022.

Nessuna modifica viene apportata al funzionamento del Superbonus 110% per quanto riguarda tutti gli altri beneficiari, per i quali le scadenze rimangono al:

  • 31 dicembre 2022 per gli edifici condominiali;
  • 30 giugno 2023 per IACP ed enti analoghi, con possibilità di proroga fino al 31 dicembre 2023 per chi presenta un SAL minimo del 60% al 30 giugno.

Leggi anche: “Superbonus, Bonus Casa e SAL: facciamo chiarezza

Solo per quanto riguarda gli interventi edilizi eseguiti negli immobili appartenenti ai Comuni colpiti da eventi sismici negli ultimi anni, per i quali è stato dichiarato lo Stato di Emergenza, è stata già prorogata l’efficacia del Superbonus 110% fino al 31 dicembre 2025.

Per tutti gli altri, è certo lo stanziamento delle risorse per il Superbonus 110%, definito con la NADEF 2021, fino al 2023, seppure sia probabile la possibilità che la percentuale di aliquota venga ridotta a partire dal 2024.

Quello che è certo è che, almeno per il 2022, i beneficiari potranno continuare a sostenere le spese relative agli interventi Superbonus 110% senza troppi cambiamenti.

Ci sono però anche delle interessanti novità, ovvero:

  1. Introduzione dei sistemi di teleriscaldamento tra gli impianti agevolabili con Superbonus 110%;
  2. Le spese sostenute per l’ottenimento delle asseverazioni potranno essere incluse tra quelle agevolabili (valido per Superbonus 110% e per tutti i Bonus Casa );
  3. Prorogato il Superbonus 110% per l’intervento di installazione degli impianti fotovoltaici.

Leggi anche: “Superbonus 110%, cessione e sconto: proroga al 2025 e nuovi modelli

Manovra 2022, Bonus Casa: rinnovi, modiche, riduzioni

I Bonus Casa che sono stati approvati fino al 2024 senza subire modifiche sono:

  1. Ecobonus ordinario;
  2. Sismabonus ordinario e Sismabonus Acquisti;
  3. Bonus Ristrutturazioni e Bonus Ristrutturazioni per acquisti;
  4. Bonus Verde.

Riguardo al Bonus Mobili, era stato proposto di diminuire il tetto di massimo a 5.000 euro per ogni unità ristrutturata. La modifica però non è stata approvata, e il Bonus Mobili è stato rinnovato anche questo fino al 2024, in realtà con un solo cambiamento.

Il tetto di spesa rimane a 10.000 euro per ogni unità ristrutturata per tutto il 2022 (dopo essere stato innalzato a 16.000 euro solo per le spese sostenute nel 2021), ma verrà ridotto a 5.000 euro per gli anni 2023 e 2024.

Il Bonus Facciate difatti è l’unico bonus casa che subirà modifiche drastiche già a partire dal 1° gennaio 2022, come annunciato nelle ultime settimane. Il Bonus Facciate infatti non viene rinnovato fino al 2024, ma solo ed esclusivamente per l’anno 2022, oltretutto con aliquota ridotta dal 90% al 60%.

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Legge Bilancio 2022: nuovi incentivi, DL Anti-Frode, tutte le misure

Oltre a questo, sappiamo che il testo della Manovra 2022 ha definito la nascita di un’agevolazione nuova, con detrazione al 75%, dedicata esclusivamente agli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche.

Il nuovo Bonus Barriere Architettoniche sarà valido per le spese sostenute dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2022, e consiste in una detrazione dall’imposta lorda che potrà essere recuperata in 5 quote di pari importo per 5 anni.

In merito alle nuove misure introdotte invece con il Decreto Anti-Frode, si dispone che queste non saranno applicate ai lavori rientranti nel regime dell’edilizia libera di valore inferiore a 10 mila euro.

Oltre ai Bonus Casa, la Legge di Bilancio 2022 contiene chiaramente tantissime novità riguardanti gli argomenti più svariati: dal taglio del cuneo fiscale all’esenzione dal pagamento dell’IRAP per i lavoratori autonomi; dai nuovi Fondi e Incentivi destinati a tutte le categorie fino ad arrivare a pensioni anticipate, sgravi per imprese, contrasto al rincaro bollette e tanto tanto altro.

Per conoscere tutte le novità, leggi: “Manovra 2022: non solo Superbonus, tutte le misure approvate

Clicca qui per consultare il testo trasmesso dal Senato alla Camera il 24 dicembre e ufficialmente approvato.

Clicca qui per consultare invece la Nota di Variazioni, che contiene gli emendamenti al testo della Legge di Bilancio 2022, nonché integra le misure disposte con il DL n. 146 del 21 ottobre 2021.



Autore: Redazione Online

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