Bonus Facciate 2022: incentivo a rischio, cosa sta accadendo


Il Bonus Facciate rimarrà in vigore nel 2022? Per il momento sembra di sì, ma è ancora presto per dirlo, perché la realtà è che questo è l’incentivo che più di tutti rischia di essere eliminato dal nostro ordinamento giuridico.

D’altronde, prima ancora della redazione della prima bozza del DDL per la Legge di Bilancio 2022, lo stesso Presidente Draghi aveva espresso la volontà di sospendere la validità del Bonus Facciate alla data del 31 dicembre 2021, ovvero alla sua attuale scadenza.

Nelle bozze del DDL di Bilancio però, in realtà l’incentivo non è stato escluso, ma si prevedono notevoli riduzioni di aliquota e nuove limitazioni per il 2022. Al momento è tutto molto incerto, tanto che qualcosa ci porta a credere che se il Bonus Facciate non sarà abolito per la fine di quest’anno, probabilmente lo sarà per la fine del prossimo.

Bonus Facciate 2022: probabile rinnovo al 60% solo per il 2022

Il Bonus Facciate rischia di scomparire per sempre, è la verità.

Infatti, seppure il DDL della Legge di Bilancio 2022 ne preveda attualmente la proroga, comunque sarebbe solo per un altro anno, e in ogni caso è possibile che il testo, fino a concludere il suo iter di approvazione per fine anno, venga ancora modificato sostanzialmente.

Tutto quindi è ancora da decidere, quello che sappiamo però è che la validità del Bonus Facciate al 90% così per come lo conosciamo, scadrà il 31 dicembre 2021, e dal 1° gennaio 2022 cambierà tutto.

Se l’incentivo dovesse essere prorogato per il prossimo anno, stando alle bozze del DDL, per i lavori effettuati a partire dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2022 l’aliquota da portare in detrazione non sarà più pari al 90%, ma sarà ridotta al 60%.

Per tutti gli altri Bonus Casa è stata inoltre prevista la proroga (senza modifiche quasi per tutti) fino al 31 dicembre 2024, mentre il Bonus Facciate dovrebbe rimanere in vigore solo per un altro anno (con le modifiche sopra citate), per poi essere eliminato del tutto.

Per approfondire: “Bonus Casa, proroghe e limitazioni: cosa accadrà da gennaio 2022

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Boom di richieste nell’ultimo anno: ecco perché

I soggetti che attendono nuove notizie in merito alle sorti del Bonus Facciate sono davvero tantissimi, soprattutto da quando sono entrate in vigore le opzioni alternative alla detrazione, ovvero la cessione del credito e lo sconto in fattura.

Le opzioni, lo ricordiamo, sono state introdotte come alternative alla detrazione con il Decreto Rilancio lo scorso anno, congiuntamente all’entrata in vigore del Superbonus 110%.

La cessione del credito e lo sconto in fattura però non sono stati resi disponibili unicamente per usufruire del Superbonus 110%, ma possono essere utilizzate anche per altri 5 bonus Casa. Grazie alle opzioni alternative, ad oggi, anche i soggetti incapienti possono beneficiare degli incentivi, monetizzando il credito nel momento in cui si è eseguito anche solo il primo 30% di lavori.

Per approfondire: “Superbonus, Bonus Casa e SAL: facciamo chiarezza

Tra i bonus che concedono la scelta per le opzioni alternative c’è anche il Bonus Facciate, che è anche quello che da questa situazione ha ottenuto più visibilità e attenzione da parte dei cittadini.

Il motivo è presto detto. Il Bonus Facciate è l’incentivo che, dopo il Superbonus 110%, concede l’aliquota più elevata, pari al 90%. A differenza del maxi-incentivo al 110% però, il bonus per le facciate prevede procedure molto più snelle e veloci, e soprattutto non stabilisce dei limiti di spesa.

Bonus Facciate: tempo fino al 31 dicembre per spese fino al 90%

Sono queste le ragioni che hanno tendenzialmente incrementato sempre più la richiesta del Bonus Facciate, ma purtroppo hanno comportato anche la nascita di migliaia di pratiche fraudolente legate a questo incentivo.

La mancanza di un massimale è stata senza dubbio una delle cause maggiori, in quanto i valori nei computi metrici venivano aumentati anche di 3 o 4 volte gli importi reali.

È per questo motivo che il Governo si è trovato costretto ad introdurre il Decreto Anti-Frode, che prevede l’istituzione di listini fissi relativi ai vari interventi per tutti gli incentivi, e introduce inoltre l’obbligo del visto di conformità per tutte le detrazioni fiscali legate al settore edile.

Per saperne di più, leggi: “Superbonus 110%, Decreto Anti-Frode: cosa prevede, tutte le misure

Insomma, quello che sappiamo adesso è che chi vorrà usufruire ancora del Bonus Facciate con aliquota al 90%, potrà farlo per le spese sostenute al massimo fino al 31 dicembre 2021.

È chiaro comunque che chi sta già usufruendo della detrazione legata a questo incentivo, col recupero in 10 quote per 10 anni, continuerà a beneficiarne alle stesse condizioni.



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