Smaltimento Amianto
Con l’espressione “Smaltimento amianto” si indicano tutti quei lavori o pratiche e certificazioni utili per avviare la distruzione di questo materiale. Come si sa, si tratta di un materiale considerato nocivo, tanto che il Governo italiano ha anche stabilito un Bonus chiamato “Bonus Amianto”, che mira a premiare chi effettua lavori di smaltimento di questo elemento. Precisamente, il Bonus vale come detrazione...
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Con l’espressione “Smaltimento amianto” si indicano tutti quei lavori o pratiche e certificazioni utili per avviare la distruzione di questo materiale.
Come si sa, si tratta di un materiale considerato nocivo, tanto che il Governo italiano ha anche stabilito un Bonus chiamato “Bonus Amianto”, che mira a premiare chi effettua lavori di smaltimento di questo elemento. Precisamente, il Bonus vale come detrazione fiscale, cioè dà la possibilità di sottrarre la percentuale dei lavori svolti, direttamente dalle tasse Irpef.
Se vuoi conoscere tutti i dettagli riguardo le modalità di smaltimento amianto oppure riguardo il Bonus, continua a navigare su questo sito. Qui troverai tutte le info utili su questo argomento.
Smaltimento amianto: di che cosa si tratta esattamente
Il discorso in questione riguarda lo smaltimento di un materiale nocivo, considerato cancerogeno, tanto che ormai è vietato realizzare certi tipi di costruzioni, con questo materiale. Si tratta dell’amianto, che può essere smaltito affidandosi direttamente a società e ditte specializzate. Sono presenti società del genere in ogni regione e ogni Comune, ed è possibile trovare i loro contatti anche in rete.
Oltre a questo, se si effettuano lavori di questo tipo, utili a smaltire questo materiale, si può anche richiedere il Bonus Amianto, utile per poter sottrarre le spese direttamente dal pagamento di tasse Irpef.
Il Bonus Amianto: che cos’è
Il bonus amianto prevede una detrazione fiscale del 50% su tutti quanti quei lavori di smaltimento amianto realizzati da aziende e imprese. Tali lavori devono essere svolti su edifici e strutture ovviamente presenti all’interno del territorio dello Stato e può essere riconosciuto per interventi effettuati su tubature, strutture adibite al trasporto di altri materiali, lastre di amianto, coperture in eternit.
Il limite massimo per ottenere il bonus è di 400 mila euro mentre la cifra minima è di 20 mila euro a progetto.
Quando si parla di bonus amianto, è bene parlare anche di bonus fotovoltaico, dato che i due sono collegati tra loro. Il secondo però prevede un premio di 12 euro per ogni MWh di amianto che viene smaltito da aziende o imprese che preferiscono installare un impianto fotovoltaico, sostituendolo ad uno di amianto già esistente.
Questa cifra deve essere aggiunta a quella che viene data come premio per tutti coloro che installano impianti fotovoltaici.
Per conoscere tutti i dettagli riguardo le modalità con cui richiedere tale Bonus oppure come provvedere a smaltire l’amianto, puoi rimanere su questa sezione. Qui potrai leggere diversi articoli e guide utili per conoscere l’argomento in questione.
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