Rimozione amianto: bando da 10 milioni in Lombardia


La Lombardia dà il via ad un nuovo bando destinato alla rimozione dell’amianto dagli edifici. Le risorse a disposizione ammontano a ben 10 milioni di euro.

Possono fare domanda gli Enti locali che intendono procedere allo smaltimento della sostanza dannosa per intervenire su strutture con qualsiasi destinazione d’uso. Le risorse però non si incentreranno unicamente sulla rimozione dell’asbesto, ma anche sulla realizzazione di nuovi manufatti in sostituzione a quelli precedenti che contenevano amianto.

Vediamo come funziona il bando della Lombardia per la rimozione dell’amianto dagli edifici.

Rimozione amianto: come funziona il bando?

Il bando da 10 milioni messo in campo dalla Regione Lombardia per la rimozione dell’amianto concede ai beneficiari un contributo a fondo perduto nella misura del 100%. Con limite di spesa fissato a 250.000 euro per ogni intervento.

Per quanto riguarda la realizzazione di manufatti sostitutivi invece, si stabiliranno dei limiti in percentuale alla spesa sostenuta.

Le risorse verranno erogate a fine lavori, e quindi sotto forma di rimborso. Ma solo in presenza di tutta la documentazione necessaria che attesti l’avvenuta realizzazione regolare degli interventi.

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Documenti obbligatori per accedere al bando

Perché la domanda di accesso al bando per la rimozione dell’amianto sia valida, sarà necessario allegare appunto dei documenti obbligatori. Eccoli di seguito:

  • Progetto definitivo per la rimozione dei manufatti con amianto e, eventualmente, per la sostituzione con nuovi manufatti. Sarà necessario includere anche il cronoprogramma relativo ai lavori da svolgere;
  • Specificazione dell’anno di inizio lavori e dell’anno di fine lavori;
  • Ammontare del contributo richiesto e della spesa ammissibile;
  • Dichiarazione che dimostri la presentazione della denuncia all’ATS per la presenza dell’amianto. La data della denuncia dovrà essere antecedente a quella della presentazione della domanda per il bando;
  • Autodichiarazione il cui l’Ente attesta di non avere ottenuto altri finanziamenti pubblici per la spesa sostenuta;
  • Dichiarazione in cui il richiedente afferma di essere a conoscenza delle sanzioni previste in caso di false asserzioni;
  • Dichiarazione riguardo alla presa visione e al consenso per l’informativa sul trattamento dei dati personali.

Presentazione domanda e scadenze

La domanda di partecipazione al bando della Lombardia per la rimozione dell’amianto dagli edifici si potrà presentare solo per via telematica.

Sarà necessario accedere alla pagina ufficiale dedicata ai bandi della Regione, e cliccare su “Bandi Online”.

Il portale per la richiesta delle domande è aperto a partire dalle ore 10:00 del 22 febbraio 2021, fino alla data di scadenza, fissata per le ore 16:00 dell’11 marzo 2021.

Attenzione, solo il legale rappresentante dell’Ente potrà presentare la domanda. E, qualora egli fosse impossibilitato, dovrà farlo un sostituto munito di delega.

Per eventuali domande o informazioni, gli interessati potranno scrivere una e-mail all’indirizzo di posta elettronica dedicato al bando: [email protected].

Per consultare invece il documento ufficiale di presentazione del bando, cliccare qui.



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