ATH MIROIR – radiatore a IR lontani in vetro
I radiatori MIROIR, senza alcun moto convettivo ma completamente ad irraggiamento, con...

L'amministratore deve convocare l'assemblea e presentare annualmente il rendiconto. In caso di inerzia, i condomini possono richiedere la convocazione, procedere autonomamente e, nei casi più gravi, chiederne la revoca.

Una tenda a rullo installata sul balcone non viola automaticamente il decoro architettonico. Diverso il caso delle schermature antiestetiche che alterano la facciata o incidono sui diritti dei vicini.

Una controversia sul cappotto termico diventa l'occasione per chiarire il rapporto tra proprietà privata e interesse collettivo, evidenziando l'importanza della proporzionalità e dell'interesse concreto nelle impugnazioni condominiali.

Il Tribunale di Milano condanna un ex amministratore per grave mala gestio condominiale, ribadendo obblighi di trasparenza, correttezza contabile e responsabilità nella gestione delle somme versate dai condomini.

Revoca amministratore condominio effetti immediati, nessuna prorogatio con nuovo incarico, atti successivi illegittimi, obbligo restituzione somme e risarcimento danni, responsabilità personale per gestione senza potere e senza autorizzazione assembleare.

Sottotetto non sempre condominiale: la Corte di Milano lo riconosce pertinenza privata ma nega usucapione per mancanza di prova del possesso esclusivo continuato e realmente impeditivo verso altri condomini.

Una sentenza chiarisce che il fondo morosi non può essere imposto a maggioranza senza urgenza reale. I condomini in regola non sono obbligati a coprire i debiti altrui.

Nomina amministratore nulla senza compenso e ordine del giorno chiaro. Irregolarità nel bilancio non basta. La sentenza chiarisce differenze tra nullità e annullabilità nelle delibere condominiali.

Il mancato pagamento dei lavori condominiali non esonera dal compenso del tecnico se l’interruzione non è imputabile a lui. Errori strategici possono portare a ulteriori costi e soccombenza.

Una sentenza del TAR Sicilia chiarisce che la sanatoria edilizia può essere richiesta anche dal responsabile dell’abuso e che l’assenza di identificazione catastale non può essere motivo di rigetto della SCIA.

Interventi edilizi che modificano la facciata condominiale richiedono l’autorizzazione dell’assemblea. Senza la maggioranza prevista dalla legge, il Comune può negare il permesso di costruire per mancanza di legittimazione.

La Cassazione chiarisce che l’assemblea condominiale non può esonerare un condomino dalle spese comuni con una semplice maggioranza. La modifica dei criteri di ripartizione richiede sempre il consenso unanime.

Il giudice autorizza il condominio ad accedere forzatamente a un appartamento per rimuovere guano dal balcone, tutelando salute pubblica e condannando il proprietario a sostenere tutte le spese.

Infiltrazioni in condominio: il risarcimento non è automatico. Serve prova certa del nesso causale e della natura condominiale del bene. I balconi aggettanti restano proprietà esclusiva del singolo.

La detrazione per lavori in condominio nel 2026 dipende da pagamento condominiale, quota versata, abitazione principale e diritto reale. Errori formali e tempistiche possono ridurre o far perdere il beneficio fiscale.