
La sostituzione dell’ascensore coinvolge tutti i condòmini, inclusi i locali al piano terra, salvo deroghe contrattuali espresse o decisioni unanimi. Tabelle millesimali e uso effettivo non bastano.

Il fondo cassa condominiale non può essere usato per coprire le morosità senza urgenza reale: la delibera che viola i criteri di riparto è annullabile.

Cavi telefonici su facciate condominiali possono costituire servitù per usucapione. Nessun risarcimento, ma il condominio mantiene il diritto di ristrutturare e ottenere lo spostamento degli impianti a spese del gestore.

La sentenza chiarisce che l’elenco dei condòmini morosi deve essere fornito dall’amministratore in proprio, tutelando i condòmini in regola e imponendo ai creditori di agire contro il soggetto corretto.

Le delibere condominiali basate su tabelle millesimali inattendibili e su abusi edilizi risultano invalide, anche se l’assemblea è correttamente convocata, esponendo il condominio a gravi rischi di contenzioso.

Con la nuova riforma del condominio, il tema dei debiti condominiali torna al centro dell’attenzione. Le nuove regole ridefiniscono le responsabilità economiche e incidono anche sui proprietari in regola con i pagamenti. Ecco cosa cambia davvero e quali sono i rischi concreti.

Riforma del condominio orientata a trasparenza e controllo: rendiconti certificati, revisori, poteri rafforzati dell’amministratore e responsabilità patrimoniali chiare, con nuovi equilibri tra tutela dei creditori e diritti dei condomini.

Cosa accade quando un balcone pericolante minaccia un’abitazione? L’ordinanza chiarisce responsabilità, distingue condensa da infiltrazioni e impone interventi urgenti ai proprietari, valorizzando la CTU e una ripartizione equilibrata delle spese.

Sentenza chiarisce i poteri del giudice nelle urgenze condominiali: può scegliere la ditta e autorizzare lavori per evitare danni. Contestazioni senza prove concrete e risarcimenti non dimostrati vengono respinti.

Balconi, canne fumarie e videocamere: il Tribunale chiarisce cosa è lecito installare e cosa no. Rimosse le videocamere dal sottobalcone, confermata la legittimità degli impianti sulla facciata comune.

La sentenza del Tribunale di Pescara chiarisce i limiti dell’amministratore condominiale nel sospendere servizi a morosi, tutelando i diritti fondamentali come salute, dignità e incolumità.

La sentenza conferma la demolizione di un’opera abusiva sul terrazzo condominiale per infiltrazioni e mancata abitabilità. Il condominio ha avuto un ruolo decisivo nel far rispettare legalità e sicurezza.

Installare un ascensore esterno entro il 2025 consente di accedere al bonus 75% per l’abbattimento barriere architettoniche. Le spese devono essere sostenute e documentate entro l’anno.

Una sentenza del TAR Lazio chiarisce i limiti del controllo comunale su SCIA e CILAS, richiamando l’obbligo di vigilanza in caso di opere strutturali prive di verifica antisismica.

Il Tribunale di Genova ha rigettato l’opposizione a un decreto ingiuntivo per spese condominiali, confermando la validità delle delibere non impugnate e sanzionando la mancata mediazione.