Smaltimento amianto: in Sicilia approvato piano di bonifica

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È arrivato il via libera della Commissione tecnica riguardo al Piano di smaltimento amianto previsto in Sicilia. È stato il Presidente regionale Nello Musumeci a presentare la proposta, al fine di risolvere presto la grave situazione della Sicilia in merito alla presenza dell’amianto.

Si è registrato infatti che la Regione è ancora parecchio indietro per quanto riguarda l’urgente bonifica degli edifici dall’asbesto, una delle sostanze più cancerogene che esistano.

Purtroppo, questo riguarda anche molte scuole ed ospedali, che oltre a trovarsi in situazioni critiche in merito ad agibilità e conformità (Vedi: “Edilizia scolastica: in Sicilia il 70% delle scuole è inagibile”), devono anch’essi lottare ancora con l’amianto.

Stavolta però sembra che stia avvenendo un passo in avanti che fa ben sperare.

Smaltimento amianto: il piano di Musumeci

Il piano di smaltimento amianto in Sicilia proposto da Musumeci infatti, ha ottenuto l’approvazione da parte della Commissione tecnica specialistica per le autorizzazioni ambientali. L’intenzione del Presidente è quella di compiere “un intervento radicale per smaltire migliaia di metri quadrati”.

Tale piano permetterà di effettuare una bonifica totale di tutti gli edifici dell’isola che ancora riportano la presenza di amianto. E contribuirà sostanzialmente a combattere e scoraggiare lo smaltimento irregolare della sostanza cancerogena, con l’attribuzione di pesanti sanzioni e multe salate per i trasgressori.

Il tutto dovrebbe avvenire con un Piano unico ideato per tutta la Regione, che provvederà a mappare dall’alto tutti gli edifici, i tetti e i manufatti in cui si rileva la presenza di amianto, anche con l’ausilio di foto satellitari. Dopodiché, ogni Comune dovrà stilare un proprio progetto sulla base del principale.

Si attende l’approvazione definitiva

Il piano è stato inoltre aggiornato alla situazione di emergenza epidemiologica che stiamo vivendo attualmente. Musumeci afferma che si terrà conto di molti aspetti, come le tipologie tecnologiche degli impianti, il fabbisogno degli stessi e la localizzazione. Si illustrano inoltre i possibili scenari nel breve e lungo periodo.

Insomma, il piano per lo smaltimento dell’amianto sembra essere pronto per l’avvio definitivo. A questo punto, si attende soltanto l’approvazione finale dei soggetti competenti in materia ambientale. Dopodiché, si potrà procedere alle fasi di bonifica.




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