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Il Reddito Energetico Nazionale sostiene famiglie a basso reddito nell’installazione di impianti fotovoltaici domestici, garantendo manutenzione e monitoraggio per dieci anni. Le domande sono presentabili dal 5 luglio 2024.
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha lanciato una nuova misura chiamata Reddito Energetico Nazionale, destinata alle famiglie con basso reddito. Questo programma permette di installare un impianto fotovoltaico domestico al servizio della propria abitazione.
Ma come funziona esattamente e quali sono i passi necessari per presentare la domanda?
Sommario
Il Reddito Energetico è una misura introdotta dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica attraverso il decreto dell’8 agosto 2023. Questo programma mira a sostenere le famiglie con un ISEE inferiore a 15.000 euro, elevabile a 30.000 euro per le famiglie con almeno quattro figli a carico, consentendo loro di installare impianti fotovoltaici domestici di potenza compresa tra 2 e 6 kW senza alcun costo.
Gli impianti fotovoltaici devono essere collocati su coperture e superfici di immobili residenziali di proprietà o in usufrutto dei richiedenti, oppure su pertinenze degli stessi immobili, inclusi i terreni. Ogni nucleo familiare ha la possibilità di presentare una sola domanda e beneficiare una sola volta degli incentivi.
Gli installatori selezionati non solo si occuperanno dell’installazione degli impianti, ma garantiranno anche la manutenzione e il monitoraggio delle performance per dieci anni. Inoltre, forniranno una polizza multi-rischi per coprire eventuali problemi legati all’impianto.
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Descrivi il tuo caso: ti aiutiamo a inoltrare la richiesta a professionisti e imprese del settore.
Richiedi informazioni gratisA partire dalle ore 12:00 del 5 luglio 2024, sarà possibile inviare le istanze di accesso al Reddito Energetico tramite il portale del GSE. Il portale rimarrà aperto fino a quando non saranno esaurite le risorse disponibili per ciascuna area geografica.
La procedura a sportello adotterà un criterio cronologico, dando priorità alle domande presentate per prime. Inoltre, il sito del GSE metterà a disposizione un contatore aggiornato in tempo reale per monitorare la disponibilità del fondo.
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Per presentare la richiesta, il soggetto beneficiario, o un soggetto terzo delegato come il soggetto realizzatore, dovrà compilare le informazioni richieste sul portale del GSE.
Entrambi dovranno firmare la Dichiarazione Sostitutiva di Atto Notorio, che andrà poi caricata insieme ai documenti di riconoscimento. Questo passaggio è fondamentale per garantire la correttezza e la validità della domanda.
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