Bonus Facciate: possibile per illuminazione balconi?

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Con una nuova risposta ad interpello, l’Agenzia delle Entrate fornisce dei chiarimenti per quanto riguarda l’usufrutto del Bonus Facciate.

Come sappiamo, l’incentivo concede di detrarre nella misura del 90% gli interventi mirati al recupero e al ripristino delle facciate esposte degli edifici. L’agevolazione, nel rispetto delle regole previste, può essere maggiorato nella misura del 110% con il Superbonus.

Ma arriviamo al dunque: tra gli interventi ammessi al Bonus Facciate rientra anche l’installazione dell’illuminazione dei balconi?

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Bonus Facciate: interventi su parapetti e installazione illuminazioni

Il caso affrontato dal Fisco riguarda una Snc (Società in nome collettivo) che desidera eseguire dei lavori edilizi su un proprio hotel beneficiando del Bonus Facciate.

L’intento della società è quello di intervenire sui balconi modificandone i parapetti, costituiti da ringhiere in metallo e vetro, aumentando la superficie delle parti vetrate e riducendo invece quelle in metallo. Questo perché l’hotel è ubicato molto vicino al mare, e questo comporta la necessità di una costante manutenzione.

Se tutto ciò non fosse possibile, la società propone anche un secondo metodo d’intervento sui parapetti dei balconi, ovvero una nuova progettazione con modifica della ringhiera metallica e sostituzione delle parti vetrate. Il materiale, ormai datato, verrebbe sostituito con nuovi elementi in vetro che possano garantire un maggiore livello di sicurezza.

Infine, l’istante vorrebbe effettuare l’installazione di corpi illuminanti a soffitto e a parete, sempre nei balconi, per poter mettere in risalto l’architettura dell’edificio anche in orario notturno.

La Snc chiede dunque alle Entrate se sia possibile usufruire del Bonus Facciate 90% per gli interventi appena descritti.

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Entrate: sì ai parapetti, per illuminazione servono motivi tecnici

Con la risposta all’interpello n. 482 del 15 luglio 2021, il Fisco chiarisce i criteri e i limiti per quanto riguarda l’applicazione del Bonus Facciate.

Innanzitutto, si ricorda che tutti gli interventi edilizi, per essere ammissibili ai fini dell’incentivo, devono essere mirati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici. A tal proposito, i lavori potranno essere realizzati “esclusivamente sulle strutture opache della facciata, sui balconi o su ornamenti e fregi”.

Dunque, come già sapevamo, con il bonus è possibile intervenire sui balconi delle facciate. I lavori sui parapetti, essendo elementi costitutivi dei balconi, sono anche questi da intendere ammissibili alla fruibilità dell’incentivo.

Il discorso è invece differente per quanto riguarda l’illuminazione dei balconi.

L’Agenzia delle Entrate chiarisce che l’intervento che la società intende eseguire con l’installazione di un sistema di illuminazione a soffitto e a parete, possa rientrare nei lavori definiti come “opere accessorie e di completamento”.

Si determina come opere di questo genere, i cui costi sono legati alla realizzazione dell’intervento essendo appunto lavori accessori, siano ammissibili all’usufrutto del Bonus Facciate solo se la loro installazione è data da motivi tecnici.

Tali “motivi tecnici”, spiega il Fisco, dovranno essere elaborati in sede di progettazione dal tecnico incaricato, che dovrà appurare la necessità del sistema di illuminazione.

In sostanza, il progettista dovrà riuscire a giustificare l’installazione dei corpi illuminanti come necessaria ai fini dell’intervento che si intende eseguire. Solo così sarà possibile integrare anche le spese sostenute per l’illuminazione nel più complesso intervento detraibile con il Bonus Facciate.