DDL Bilancio 2022 in Senato: emendamenti entro il 29 novembre, le novità

DDL Bilancio 2022 in Senato: emendamenti entro il 29 novembre, le novità

In seguito alla prima bozza per la proposta di legge approvata dal Consiglio dei Ministri in data 28 ottobre 2021, l’iter per l’esaminazione in Parlamento è ormai in corso. La proposta stavolta è giunta in Senato prima che alla Camera e in questi giorni si stanno tenendo le varie audizioni con gli enti del terzo settore, le associazioni, i rappresentanti delle varie professioni.

Oggi 23 novembre verranno sentiti gli esponenti del Ministero dell’Economia, della Banca d’Italia, della Corte dei Conti e dell’Ufficio parlamentare di Bilancio.

Vediamo quali sono le novità.

DDL Bilancio 2022 in Senato: emendamenti entro 29 novembre

La nuova bozza del DDL della Manovra 2022 è approdata alla Commissione Bilancio in Senato in data 16 novembre 2021, e visto che i tempi sono sempre più stretti, è probabile che la proposta arriverà alla Camera blindata dalla questione di fiducia.

In seguito all’esaminazione del testo, i senatori potranno proporre gli emendamenti entro il termine fissato per le ore 17:00 del 29 novembre 2021. Dopodiché, se ci saranno delle proposte, si terranno le votazioni per valutare le modifiche e, solo dopo che il testo sarà approvato dalla Commissione di Bilancio, il DDL arriverà all’Aula del Senato.

L’intero iter dovrebbe concludersi entro i primi giorni di dicembre. Dopodiché, come abbiamo detto, è probabile che si deciderà di trasferire il testo alla Camera con voto di fiducia.

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Legge di Bilancio 2022: cosa sappiamo e cosa potrebbe accadere

Le bozze del DDL per la Legge di Bilancio 2022 prevedono diverse modifiche riguardo a numerose tematiche.

Le abbiamo trattate approfonditamente negli articoli: “Legge di Bilancio 2022: cosa prevede il DDL approvato dal Consiglio” e “DDL 2022, nuova bozza: Superbonus, Bonus Casa, pensioni, RDC, tutte le novità

Tra le novità principali, l’annunciata riforma fiscale è senza dubbio una delle misure più attese, che prevede tra l’altro un finanziamento pari a 8 miliardi di euro al fine di ridurre le tasse IRPEF e IRAP.

Altro tema particolarmente atteso è la riforma delle pensioni, nella quale si prevede l’eliminazione del sistema Quota 100, con l’entrata in vigore di Quota 102, ma solo per il 2022. Diverse modifiche riguardano poi anche il funzionamento di Opzione Donna e dell’APE Sociale.

Come non citare poi i tanti cambiamenti che sono previsti a partire dal 2022 per i bonus edilizi. Per conoscerli tutti, leggi: “Bonus Casa, proroghe e limitazioni: cosa accadrà da gennaio 2022

Il Bonus Facciate al momento è l’incentivo sul quale si destano maggiori dubbi, e sul quale possiamo stare certi che saranno introdotte delle modifiche. L’agevolazione potrebbe subire una riduzione dell’aliquota, una circoscrizione dell’efficacia, oppure addirittura essere rimosso.

Alcuni cambiamenti sono previsti inoltre per il Bonus Mobili, per il quale invece si pensa ad una riduzione dei massimali di spesa.

Il Superbonus 110% dovrebbe rimanere effettivo senza modifiche (o quasi) almeno fino al 2023. A partire dal 2024, si prevede, il maxi-bonus potrebbe subire dei cambiamenti notevoli, sia per quanto riguarda i potenziali beneficiari, che le aliquote al 110%.

Per saperne di più leggi: “Superbonus 110%, Manovra 2022: Sì fino al 2023, dal 2024 cambia tutto

Non ci resta che attendere nuove comunicazioni ufficiali per sapere quali saranno realmente le novità della prima Legge di Bilancio del Governo Draghi che, stando alle premesse, dovrebbero essere molto consistenti e riguarderanno tutti i settori, nessuno escluso.



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