Superbonus 110%: la Comunicazione è singola per ogni intervento complessivo

Superbonus 110%: la Comunicazione è singola per ogni intervento complessivo Superbonus 110%: la Comunicazione è singola per ogni intervento complessivo
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Come ormai ben sappiamo, la cessione del credito e lo sconto in fattura sono le due opzioni alternative alla detrazione con le quali è possibile usufruire del Superbonus 110% e di altri 5 Bonus Casa.

Le opzioni alternative sono state rese accessibili per gli incentivi statali con il Decreto Rilancio lo scorso anno, che appunto, oltre ad aver introdotto il maxi-incentivo con aliquota maggiorata, ha dato per la prima volta la possibilità anche agli incapienti di beneficiare delle detrazioni.

A proposito delle opzioni alternative, sin dal primo provvedimento che ne ha disposto la messa in atto, è stato chiarito l’obbligo di trasmettere l’apposita Comunicazione alle Entrate per poterne usufruire.

Di recente proprio il Fisco ha chiarito alcuni aspetti fondamentali riguardo la Comunicazione necessaria per cessione e sconto in relazione al Superbonus 110% e agli altri incentivi edilizi.

Approfondiamo di seguito.

Superbonus 110%: Comunicazione obbligatoria entro 16 marzo

La Comunicazione della scelta delle opzioni alternative è obbligatoria sin da quando queste sono state rese disponibili, con l’entrata in vigore del DL Rilancio e con i chiarimenti del primo Provvedimento prot. n. 283847 dell’8 agosto 2020.

La normativa dispone che ogni beneficiario che intende beneficiare del Superbonus 110% optando per la cessione del credito oppure lo sconto in fattura, invece della detrazione diretta, è tenuto a trasmettere alle Entrate un documento in cui si comunica tale scelta.

La Comunicazione andrà presentata entro il 16 marzo successivo all’anno in cui sono state sostenute le spese. Solo per l’anno 2021 (e quindi per le spese sostenute nel 2020) si è concessa la proroga per l’invio del documento fino al 15 aprile, per via dell’emergenza da Covid-19.

Dal prossimo anno, se le cose non dovessero cambiare con l’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2022, la scadenza alla quale far riferimento sarà sempre il 16 marzo.

Con una recente risposta ad interpello però, la n. 784 del 18 novembre 2021, il Fisco ha fornito alcuni chiarimenti specifici riguardo proprio all’invio della Comunicazione per le opzioni alternative.

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La Comunicazione è singola per ogni Intervento

Nel caso presentato, il contribuente afferma di voler eseguire dei lavori edilizi su un’unità immobiliare di proprietà beneficiando del Superbonus 110%. Gli interventi che il soggetto intende eseguire sono mirati sia al miglioramento dell’efficienza energetica (Super Ecobonus 110%), sia alla riduzione del rischio sismico (Super Sismabonus 110%).

A proposito di questo, il soggetto chiede se, nel caso in cui dovesse decidere di usufruire del maxi-incentivo tramite cessione o sconto, la Comunicazione da inviare alle Entrate debba essere unica per tutti gli interventi agevolabili, oppure se per ogni intervento vada inviato un singolo documento.

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, secondo quanto stabilito dalla Circolare n. 30/E del 22 dicembre 2020, il massimale di spesa previsto per tutti gli interventi agevolabili con il Superbonus 110% è costituito dalla somma dei massimali relativi ad ogni intervento complessivo.

Da questo, il Fisco ritiene di poter affermare che ogni singolo intervento debba essere contabilizzato e valutato principalmente in maniera singola, anche perché i tetti di spesa sono diversi in base agli interventi.

Leggi qui quali sono i massimali di spesa per tutti gli interventi.

Per “ogni singolo intervento complessivo” infatti, l’Agenzia delle Entrate non intende solo la differenza tra gli interventi appartenenti all’Ecobonus 110% e quelli rientranti nel Sismabonus 110%.

In sostanza, ogni intervento trainante ed ogni intervento trainato, a prescindere dall’entità, deve essere considerato indipendentemente dagli altri in riferimento alle spese.

Di conseguenza, si ritiene infine che anche la Comunicazione obbligatoria per la scelta delle opzioni alternative debba essere considerata unica per ogni intervento, e che quindi si debba trasmettere al Fisco una comunicazione per ogni intervento agevolabile con il Superbonus 110%.

Nel caso presentato con interpello, ad esempio, il contribuente intendeva eseguire sull’unità immobiliare 3 interventi differenti:

Come possiamo notare, si tratta di interventi che si distinguono sia per quanto riguarda le categorie di interventi generale, sia per quanto riguarda l’entità (Trainanti e Trainati). Ebbene, il contribuente dovrà presentare 3 differenti Comunicazioni, una per ogni intervento.

Ricordiamo che di recente sono stati aggiornati i modelli per l’invio delle Comunicazioni, e anche che l’efficacia delle opzioni alternative è state prorogata fino al 2025. Trovate tutti gli approfondimenti qui.

Leggi anche: “Superbonus 110%: proroga solo Condomini, scadenze, limiti ISEE, cosa sappiamo



Autore: Redazione Online

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