Ecobonus 110% per sostituzione infissi: ammessa modifica dimensioni

ecobonus infissi


Come sappiamo, è possibile usufruire dell’Ecobonus 110% per procedere alla sostituzione di serramenti e infissi. Chiariamo da subito però che si tratta di un lavoro trainato, ovvero che può essere eseguito solo congiuntamente ad almeno un intervento principale (trainante).

Per questo intervento in particolare però, come abbiamo già visto nell’articolo “Superbonus 110 e sostituzione infissi: come funziona, massimali” è necessario fare particolare attenzione alla questione dimensioni e forma.

Che cosa accade se ci sono delle modifiche rispetto alla conformazione precedente degli infissi?

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Ecobonus 110%: come funziona la sostituzione degli infissi

Con il Superbonus 110% è dunque possibile, procedendo con la sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale esistente oppure con l’installazione del cappotto termico, o ancora con degli interventi volti alla riduzione di rischio sismico, sostituire i serramenti e gli infissi presenti nell’immobile.

Tale intervento è però legato a dei precisi criteri da rispettare. Infatti, è ammesso il solo intervento di sostituzione di infissi già esistenti, e non l’installazione di nuovi elementi dove prima non c’erano.

In più, per poter usufruire del maxi-incentivo, non si dovranno modificare le dimensioni e la forma degli infissi. Una regola ferrea per la quale è ammessa unicamente una tolleranza di difformità pari al 2%, dovuta a motivi tecnici ineludibili.

Nel caso in cui invece gli interventi trainanti che si intendono svolgere prevedano la demolizione e la ricostruzione dell’edificio, allora sarà possibile modificare forma e dimensioni di serramenti e infissi rispetto alla conformazione precedente.

Ricordiamo in ogni caso che l’intervento di sostituzione di infissi e serramenti non impone forzatamente la modifica integrale dell’elemento in sé, né di tutti quelli presenti in casa.

In sostanza, si potrà scegliere di sostituire solo alcuni dei serramenti presenti nell’abitazione e non tutti. Allo stesso modo, sarà possibile anche procedere alla sostituzione di solo alcune parti dell’elemento, per esempio del vetro.

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Modifiche consentite, ma si deve rispettare la superficie totale

L’Agenzia delle Entrate però, con la recente risposta ad interpello n. 524/2021, estende leggermente i confini regolamentari per quanto riguarda l’intervento di sostituzione degli infissi.

Il Fisco afferma quanto segue:

per gli interventi diversi da quelli di demolizione e ricostruzione è possibile fruire dell’Ecobonus anche nell’ipotesi di interventi di spostamento e variazione dimensionale degli infissi a condizione che la superficie “totale” degli infissi nella situazione post intervento sia minore o uguale di quella ex ante. Ciò a garanzia del principio di risparmio energetico.

Si dispone dunque che la modifica di dimensioni e forma di serramenti infissi è ora consentita, anche per i lavori che non prevedono la demolizione e la ricostruzione dell’edificio.

L’unica condizione da rispettare in questo caso sarà che la superficie totale degli infissi sostituiti non dovrà essere maggiore della superficie totale degli stessi elementi nella condizione pre-interventi.