Legge di Bilancio 2021: ecco tutte le novità

legge di bilancio 2021


Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, avvenuta il 30 dicembre 2020, la Legge di Bilancio per l’anno 2021 è ufficialmente in vigore. A partire dal 1° gennaio 2021.

Sono davvero numerose le novità introdotte all’interno di tutti i settori. I cambiamenti riguardano soprattutto gli ambiti del lavoro, delle famiglie, dei finanziamenti, dei bonus, delle tasse e dei contributi.

Vediamo di seguito quali sono le previsioni per quest’anno con tutte le novità della Legge di Bilancio 2021. Per consultare il documento ufficiale sulla Gazzetta, cliccare qui.

Legge di Bilancio 2021: una maxi-manovra inevitabilmente diversa

La Legge di Bilancio 2021 è una maxi-manovra da 40 miliardi di euro. Rispetto agli altri anni, il primo vero cambiamento lo troviamo purtroppo nella condizione dell’economia italiana. La previsione più importante per quest’anno infatti, è tentare di rimettere in piedi un Paese gravemente danneggiato a causa del Covid-19.

Per questo motivo, la legge approvata il 30 dicembre è stata soprannominata “Manovra dei Bonus”. E non poteva che essere così, perché integra appunto un numero considerevole di incentivi, atti ad agevolare la condizione di famiglie, imprese e lavoratori.

Andiamo dunque alle misure più importanti introdotte all’interno della Legge di Bilancio 2021.

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Tutti gli incentivi previsti nella Legge di Bilancio 2021

Iniziamo quindi con i Bonus, alcuni nuovi e alcuni rinnovati, che rimarranno in vigore fino al 31 dicembre 2021.

Bonus Casa 2021

Per quanto riguarda quelli rinnovati, abbiamo visto la proroga di tutti i Bonus Casa 2021, che nello specifico sono:

  • Ecobonus;
  • Bonus Ristrutturazioni;
  • Bonus Mobili;
  • Sismabonus e Sismabonus Acquisti;
  • Bonus Verde;
  • Bonus Facciate.

Tali incentivi sono stati tutti rinnovati con le stesse condizioni stabilite per gli anni precedenti. Con una sola novità riguardante il Bonus Mobili, per il quale è stata estesa la soglia di spesa da 10.000 euro a 16.000 euro. Per approfondimenti, consulta l’articolo “Bonus Mobili 2021: soglia estesa a 16.000 euro, cosa cambierà?”.

In merito alle novità invece, troviamo il nuovo Bonus Idrico 2021, che concede uno sconto fino al 50% per l’acquisto di apparecchiature idriche che favoriscano il risparmio dell’acqua.

Infine poi, ovviamente c’è anche il Superbonus 110%, l’incentivo che consente di ristrutturare e compiere vari interventi edilizi a costo zero. Per consultare tutte le novità della Legge di Bilancio 2021 in merito al Superbonus 110%, cliccare su “Super Bonus 110%: tutte le modifiche della Legge di Bilancio 2021”.

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Altri incentivi prorogati per il 2021

Oltre ai bonus destinati all’ambito casalingo, è stata approvata la proroga dei seguenti incentivi:

  • Beni strumentali (o “Nuova Sabatini”), destinato alle PMI. Consente di ottenere un’agevolazione sull’acquisto di materiali, attrezzature, impianti e strumenti digitali. I tempi di accesso al credito sono stati velocizzati con il Decreto Semplificazioni di luglio 2020. È possibile ora infatti ottenere l’importo spettante in un’unica soluzione, ma c’è un ulteriore cambiamento introdotto dalla Legge di Bilancio 2021. Gli importi concessi in un’unica soluzione non potranno essere maggiori di 200.000 euro;
  • Resto al Sud, agevolazione destinata allo sviluppo delle nuove realtà imprenditoriali nelle regioni del Sud. Ma anche nelle regioni del Centro Italia colpite dagli eventi sismici del 2016 e 2017. Anche qui, per il 2021 c’è una novità. L’età massima per accedere all’incentivo si estende da 45 anni a 55 anni;
  • Credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nelle regioni del Sud Italia, approvato senza modifiche fino al 2022;
  • Credito d’imposta relativo a spese di consulenza per quotazione delle PMI, con uno stanziamento di 30 milioni di euro. Prorogato senza modifiche fino a dicembre 2021;
  • Bonus Pubblicità, agevolazione del 50% sugli investimenti pubblicitari. Prorogato senza modifiche fino al 2022;
  • Credito d’imposta per edicole e rivenditori al dettaglio di quotidiani e riviste;
  • Credito d’imposta per servizi digitali, misura introdotta con il Decreto Rilancio nel 2020. Rivolto alle imprese del settore editoria con almeno 1 dipendente con contratto indeterminato;
  • Attività nelle ZES (Zone Economiche Speciali), con riduzione del 50% del credito d’imposta. Incentivo destinato alle imprese che intraprendono iniziative economiche all’interno di una ZES;
  • Garanzia Italia, incentivo introdotto con il Decreto Liquidità nel 2020. Concede finanziamenti alle attività economiche e d’impresa danneggiate a causa della pandemia, con garanzia di SACE e controgaranzia dello Stato. Per questo bonus ci sono due novità. La prima è l’estensione dell’accesso a favore di: crediti pro soluto, e finanziamenti con rinegoziazione del debito. La seconda invece è che la validità non è estesa fino a dicembre, ma solo fino al 30 giugno 2021;
  • Fondo Garanzia PMI, anch’esso introdotto con il Decreto Liquidità, e anch’esso valido solo fino al 30 giugno 2021;
  • Proroga della moratoria per le PMI, misura introdotta con il Decreto Cura Italia. L’incentivo viene prorogato fino al 30 giugno 2021, ed è destinato alle Partite IVA ammesse a misure di sostegno;
  • Bonus Affitti 2021, che concede fino a 1.200 euro di rimborso per i locatori che riducono l’importo del canone;
  • Bonus Affitti per fuorisede, agevolazione destinata agli studenti che pagano un affitto in immobile differente dalla propria residenza;
  • Incentivi per l’acquisto di veicoli a bassa emissione.

Novità 2021 per il mondo del lavoro

Le principali novità della Legge di Bilancio 2021 riguardanti il mondo del lavoro sono:

  • Detrazione per lavoro dipendente. Spetta ai lavoratori dipendenti nella misura di 600 euro, per un reddito complessivo di massimo 28.000 euro. La somma decresce con l’innalzamento del reddito, per azzerarsi del tutto se si raggiunge la soglia di 40.000 euro;
  • Assunzioni under 35. Le imprese che assumono giovani fino ai 35 anni con contratto a tempo indeterminato, hanno diritto ad un azzeramento dei contributi INPS per 36 mesi, che diventano 48 in alcune regioni del Sud e Centro Italia. Il massimo dell’importo non può superare i 6.000 euro annui. L’incentivo è valido anche con la trasformazione di un contratto determinato in indeterminato, se questa avviene negli anni 2021 e 2022;
  • Assunzioni donne. Le imprese che assumono donne con contratto a tempo determinato nel 2021 e nel 2022, hanno diritto ad un azzeramento dei contributi INPS per 12 mesi, per un importo massimo di 6.000 euro annui. Se l’assunzione avviene con contratto a tempo indeterminato (o con il passaggio da determinato a indeterminato) l’incentivo si estenderà fino a 18 mesi;
  • Esonero contributi INPS per autonomi e professionisti, con modalità ancora da definire;
  • Fondo per politiche della famiglia. Incentivo con stanziamento complessivo di 50 milioni di euro per il 2021, destinato ad agevolare il rientro a lavoro delle donne dopo aver avuto un figlio. Le modalità sono da definire con decreto interministeriale;
  • Congedo di paternità. Per tutto il 2021, la durata obbligatoria del congedo di paternità si estende da 7 a 10 giorni;
  • Esonero contributi per coltivatori diretti e imprenditori agricoli fino ai 40 anni d’età. Destinato alle nuove iscrizioni eseguite dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021. Concede uno sgravio del 100% per un massimo di 24 mesi;
  • Decontribuzione Sud, misura valida dal 2021 fino al 2029. Concede un esonero parziale (dal 10% al 30%) dal pagamento dei contributi a favore dei datori di lavoro del settore privato. Valido solo per le seguenti Regioni: Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria, Puglia, Campania, Sardegna, Sicilia;
  • Proroga dei contratti a tempo determinato. Fino al 31 marzo 2021, si stabilisce l’estensione del termine di rinnovo dei contratti a tempo determinato. È possibile una sola proroga per contratto, e per un tempo massimo di 12 mesi;
  • Proroga Cassa Integrazione ordinaria e in deroga. La Legge di Bilancio 2021 stabilisce un’estensione pari a 12 settimane per la concessione della cassa integrazione, per far fronte all’emergenza Covid-19;
  • Stop licenziamenti, prorogato fino al 31 marzo 2021;
  • Istituzione dell’ISCRO, ovvero di una cassa integrazione per Partite IVA e autonomi;
  • Opzione Donna, misura rinnovata per tutto il 2021. Consente alle donne di andare in pensione anticipatamente a seconda del calcolo contributivo;
  • APE Sociale, anch’essa prorogata fino a dicembre 2021. Concede la pensione anticipata per chi ha più di 63 anni e risulta impossibilitato a lavorare con il riconoscimento di un’invalidità civile minima del 74%.
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Novità in tema fiscale nella Legge di Bilancio 2021

Anche per ciò che concerne l’ambito di fisco e tasse, le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2021 sono davvero numerose. Le vediamo di seguito:

  • Esenzione IRPEF per IAP. Destinato agli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola, concede l’esenzione dal pagamento dell’IRPEF per tutto l’anno d’imposta 2021;
  • IVA ridotta al 10% per servizi di cibo d’asporto e per le consegne a domicilio;
  • Sconto fiscale per pensionati residenti all’estero, con la riduzione del 50% sull’IMU, e di due terzi sulla TARI. Valido per tutto il 2021;
  • Incentivo per aggregazione aziendale avvenuta nel 2021 tramite fusione, scissione o conferimento. L’incorporante ha diritto a trasformare una quota di attività in credito d’imposta;
  • Spese mediche veterinarie. Rinnovato il diritto di detrazione pari al 19% sulle spese veterinarie, con un’estensione del tetto limite per il 2021, da 500 euro a 550 euro;
  • IVA sui vaccini per Covid-19. Fino al 31 dicembre 2022, la cessione di strumentazione e i servizi legati ai vaccini contro il Covid-19 sono esenti dal pagamento dell’IVA;
  • Modifiche agli affitti brevi con Cedolare Secca;
  • Esenzione dal pagamento della prima rata IMU 2021, in favore di stabilimenti e aziende legate al mondo del turismo;
  • Spostamento Plastic Tax. La sua entrata in vigore è rimandata al 1° luglio 2021;
  • Estensione Sugar Tax. Il Governo ha deciso per l’estensione della platea degli individui obbligati a pagare la tassa, però con decorrenza a partire dal 1° gennaio 2022. Al contempo, le sanzioni in caso di mancato pagamento sono state attenuate;
  • Lotteria degli Scontrini. Con la Legge di Bilancio 2021, si stabilisce che gli acquisti che potranno partecipare alla lotteria saranno solo quelli effettuati con carte, bancomat e simili. Sono esclusi i pagamenti in contanti;
  • Cashback di Stato. Si dispone che i rimborsi previsti dal programma Cashback non saranno validi ai fini del calcolo del reddito, e non sono assoggettati da prelievo erariale;
  • Blocco scadenza titoli di credito. I termini di scadenza per vaglia cambiari, cambiali o titoli di credito che ricadono tra il 1° settembre 2020 e il 31 gennaio 2021, sono sospesi fino al 31 gennaio 2021;
  • Fondo indennizzo risparmiatori. A partire dal 2021, gli azionisti e gli obbligazionisti in attesa del piano di riparto per gli indennizzi, possono ottenere un anticipo pari al 100% della somma spettante.

Le misure previste per le famiglie nel 2021

Ecco infine per ultime le novità previste dalla Legge di Bilancio 2021 in favore delle famiglie italiane. Le misure più importanti per quest’anno sono:

  • Assegno Unico per le famiglie. Per il 2021, il Fondo assegno universale sarà incrementato di 3.012,1 milioni di euro;
  • Acquisto auto elettriche. Le famiglie con ISEE inferiore a 30.000 euro, che acquistano un veicolo elettrico M1 entro il 31 dicembre 2021, possono usufruire di un incentivo pari al 40% sul prezzo d’acquisto. Le modalità sono ancora da definire;
  • Bonus bebè. Rinnovato anche per il 2021, con le stesse disposizioni dell’anno precedente;
  • Sostegno a madri con bambini disabili. Si prevede un contributo mensile pari a 500 euro per gli anni 2021, 2022 e 2023. È destinato alle madri sole, lavoratrici o disoccupate, che hanno a carico un figlio con disabilità non inferiore al 60%;
  • Fondo Tutela Vista. Le famiglie con ISEE fino a 10.000 euro, possono ottenere un voucher una tantum di 50 euro da utilizzare per l’acquisto di occhiali da vista. Disposto lo stanziamento di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023;
  • Card 18 anni. Prorogato anche per il 2021 il rilascio della Card cultura in favore dei 18enni di quest’anno;
  • Bonus TV 4.0. Si stabilisce lo stanziamento di 100 milioni di euro per il 2021, per agevolare la sostituzione degli apparecchi televisivi che si adattino alle nuove tecnologie DVB-T2;
  • Bonus digitalizzazione. Introdotto in via sperimentale per gli anni 2021 e 2022. Concede alle famiglie con ISEE inferiore a 20.000 euro di ottenere un dispositivo mobile in comodato gratuito con connessione per un anno. Valido solo per le famiglie con almeno un componente iscritto a scuola o all’università. Potrà essere rilasciato un solo dispositivo per famiglia.