
Dalle facilitazioni sui mutui agli esoneri contributivi, dalla revisione del Superbonus alla tassazione sugli affitti brevi le novità in arrivo sono davvero tante. Vediamo le novità del 2024.

Secondo l'ultima rilevazione di Bankitalia, i tassi di interesse sui prestiti per l'acquisto di abitazioni, comprensivi delle spese accessorie, hanno raggiunto il 4,72% ad ottobre.

Ad ottobre 2023, si è registrato un significativo aumento dei tassi medi sui nuovi mutui, saliti al 4,37% rispetto al 4,21% di settembre.

L'ultima decisione della Banca Centrale Europea (BCE) di aumentare i tassi di interesse di altri 25 punti base ha acceso l'allarme nel settore immobiliare e creditizio.

Il mutuo ipotecario viene concesso per acquistare o ristrutturare l’abitazione principale, ovvero quella in cui generalmente l’intestatario e/o i suoi familiari hanno la residenza abituale.

Nel mese di giugno, il panorama finanziario italiano ha subito variazioni significative. Esaminiamo le tendenze del TAEG, l'andamento dei prestiti e le ripercussioni di tali cambiamenti sui consumatori italiani.

Un punto percentuale del reddito familiare italiano è consumato dai tassi d'interesse su debiti, mutui e prestiti al consumo. Questa è la scoperta di un'analisi della Fabi.

BCE e Fed si apprestano a fare annunci significativi questa settimana riguardanti l'incremento dei tassi di interesse.

Innalzamento dei tassi di interesse sui mutui variabili: scopriamo insieme le cinque soluzioni suggerite dall'ABI per attenuare l'impatto su famiglie e individui.

Tra due anni, si prevede un aumento delle rate dei mutui tra il 17% e il 77%. Questa previsione, unita all'attuale inflazione e all'aumento dei tassi di interesse da parte della Banca Centrale Europea, potrebbe far lievitare il peso di un mutuo sul reddito netto delle famiglie fino al 60%.