Bonus Facciate: possibile rifare il lastrico solare?

Bonus Facciate: possibile rifare il lastrico solare? Bonus Facciate: possibile rifare il lastrico solare?
Ultimo Aggiornamento:

Prima di qualsiasi altro chiarimento, riconfermiamo che il Bonus Facciate è stato rinnovato con l’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2022 in data 1° gennaio 2022.

Il Bonus Facciate però è l’unico bonus casa che ha subito drastiche modifiche: il rinnovo è avvenuto esclusivamente per un altro anno (fino al 31 dicembre 2022) e con aliquota ridotta dal 90% al 60%.

Tutti gli altri Bonus Casa hanno invece ottenuto il rinnovo fino al 2024, con giusto qualche piccola modifica (Approfondisci qui).

In quanto al Superbonus 110%, trovate tutti gli aggiornamenti all’articolo: “Superbonus 110%: nuove scadenze, tutte le modifiche 2022-2025”.

Ma torniamo a noi, e andiamo a scoprire se è possibile il rifacimento del lastrico solare beneficiando del Bonus Facciate.

Bonus Facciate: interventi su facciate edifici e lastrico solare

L’argomento di oggi, che vede protagonista il Bonus Facciate, è stato oggetto della risposta ad interpello n. 816 del 15 dicembre 2021 dell’Agenzia delle Entrate.

Qui l’istante è una società che afferma di aver ottenuto, tramite concessione demaniale da parte dello Stato, la gestione di un dato bene pubblico, e di essere proprietaria del complesso immobiliare appartenente a tale bene.

Sugli edifici del complesso, l’istante vorrebbe eseguire degli interventi edilizi beneficiando del Bonus Facciate. Fa presente per questo che il bene pubblico che detiene in concessione è aperto al pubblico e che: “in questo contesto tutti gli edifici di cui sopra sono attività aperte al pubblico”.

Gli interventi che l’istante vorrebbe eseguire saranno destinati al ripristino delle facciate degli edifici e principalmente saranno i seguenti:

  • Pulizia, lavaggio e trattamento anti-salino delle facciate;
  • Ripristino dei giunti di malta e degli elementi ammalorati;
  • Ricucitura delle lesioni nelle murature;
  • Trattamento anticorrosivo e ritinteggiatura di alcune parti deteriorate di alcune facciate, e dei relativi parapetti in metallo.

C’è però anche un altro intervento che la società vorrebbe eseguire, ed è il rifacimento dell’impermeabilizzazione della copertura soprastante il garage a disposizione degli utenti che accedono al bene.

Tale copertura, a quanto afferma l’istante, è accatastata come lastrico solare ma in realtà è una piazza aperta al pubblico e, in quanto tale, avrebbe un importante valore estetico al pari delle facciate degli edifici.

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Bonus Facciate: gli interventi ammessi e i requisiti obbligatori

L’Agenzia delle Entrate fa presente da subito che gli interventi agevolabili con il Bonus Facciate sono esclusivamente quelli che hanno oggetto immobili ubicati nelle Zone omogenee A e B del piano comunale (generalmente i centri storici e le aree residenziali ad alta densità).

Allo stesso modo, il Bonus Facciate richiede come criterio obbligatorio che le facciate oggetto di interventi siano visibili da suolo o strada ad uso pubblico.

Gli interventi agevolabili però possono riguardare solo l’involucro esterno degli edifici (o l’involucro interno se è ben visibile da suolo pubblico), e sono in particolare i seguenti:

  • Ripristino e consolidamento;
  • Miglioramento e rinnovo;
  • Pulitura e tinteggiatura;
  • Restauro di balconi, ornamenti o fregi;
  • Rifacimento di grondaie, cornicioni, parapetti e fluviali;
  • Installazione cappotto termico.

Le disposizioni normative che regolamentano il funzionamento del Bonus Facciate hanno chiarito da sempre che qualsiasi intervento che non riguardi direttamente le facciate o i suoi elementi, non può in alcun modo essere agevolato con il Bonus Facciate.

Il lastrico solare, chiaramente, non può essere considerato come una facciata o parte di una facciata, a prescindere dal fatto che sia visibile o meno da aree pubbliche.

Per questo motivo, il Fisco chiarisce che, nel rispetto di tutti gli altri requisiti obbligatori per accedere al Bonus Facciate, l’istante potrà beneficiare dell’agevolazione per tutti gli interventi sopracitati, con la sola esclusione di quelli riguardanti il lastrico solare.

Bonus Facciate 2022 e Legge di Bilancio: cosa cambia, novità

Ricordiamo che, per effetto delle modifiche apportate all’agevolazione dalla Legge di Bilancio 2022, il Bonus Facciate sarà utilizzabile:

  • Con aliquota al 90% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2021;
  • Con aliquota al 60% per le spese sostenute dal 1° gennaio 2022 fino al 31 dicembre 2022.

L’incentivo non prevede limiti di spesa e può essere fruito dai beneficiari con tre differenti modalità:

  1. In detrazione con la dichiarazione dei redditi, con recupero di 10 quote in 10 anni;
  2. Con la cessione del credito d’imposta;
  3. Con lo sconto immediato in fattura.

Vedi qui quali sono tutti i bonus che concedono la scelta delle opzioni alternative (https://www.edilizia.com/guide/cessione-credito-e-sconto-fattura-tutti-i-bonus-che-concedono-le-opzioni/) alla detrazione

Leggi anche: “Superbonus 110%, cessione e sconto: proroga al 2025 e nuovi modelli



Autore: Redazione Online

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