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Qualche giorno fa l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti in merito ad un quesito posto nel corso di un videoforum che aveva come oggetto l’Ecobonus 110%.
Qualche giorno fa l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti in merito ad un quesito posto nel corso di un videoforum che aveva come oggetto l’Ecobonus 110%.
Il richiedente aveva richiesto delucidazioni in merito al conteggio delle pertinenze nel caso di un edificio composto da massimo 4 unità immobiliari appartenenti ad un unico proprietario.
Dalle Entrate è arrivata una risposta che non ci si aspettava: in una situazione del genere, le pertinenze non si contano.
Approfondiamo di seguito.
Come ormai sappiamo, le regole per accedere all’Ecobonus 110% sono state modificate notevolmente con la Legge di Bilancio 2021. Si è reso possibile infatti per una persona fisica usufruire dell’Ecobonus 110% per effettuare lavori edilizi su un massimo di 4 unità abitative di cui è titolare o co-titolare.
Ma che cosa succede se le unità abitative sono anche dotate di locali adibiti a pertinenze, e quindi anche diversamente accatastate? Il soggetto perde il diritto a beneficiare del Superbonus visto che le unità possedute non sono 4 ma di più?
La risposta giunta dall’Agenzia delle Entrate ha messo a tacere i dubbi e le preoccupazioni. Se un soggetto intende usufruire del maxi-bonus per effettuare lavori in un edificio di proprietà con massimo 4 unità abitative, le pertinenze non sono rilevanti.
Il caso in questione riguardava una struttura con quattro appartamenti appartenenti ad un unico proprietario. Ogni unità presentava però anche un locale adibito a pertinenza. Per cui, in teoria, conteggiando semplicemente il tutto, risulterebbe che il proprietario possegga 8 locali all’interno dello stesso edificio.
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Richiedi informazioni gratisTali condizioni normalmente negherebbero del tutto la possibilità di ottenere l’agevolazione, in quanto è impossibile per un solo soggetto ristrutturare 8 unità (di cui 4 non abitative) usufruendo del Superbonus.
Advertisement - PubblicitàMa allora perché l’Agenzia delle Entrate afferma che le pertinenze non vadano conteggiate?
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In realtà la risposta non si basa su alcuna specifica disposizione. La normativa che regola la gestione dell’Ecobonus 110% infatti non cita e non comprende casi simili.
Il Fisco però ha asserito come ai fini della verifica delle 4 unità possedute da uno stesso proprietario, le pertinenze siano irrilevanti, pur essendo locali accatastati autonomamente. La clausola da rispettare indicata dall’Agenzia è una sola.
L’edificio andrà ovviamente considerato nella sua interezza anche se presenta unità che non possono accedere al Superbonus, come avevamo già visto nel caso delle unità di lusso e dei fabbricati in fase di costruzione presenti in condominio.
Tenendo conto dell’intera struttura, per avere diritto all’Ecobonus 110% è necessario dimostrare che le unità residenziali compongano più della metà dell’edificio complessivo. In sostanza, gli immobili abitativi dovranno occupare almeno il 51% dell’edificio preso nella sua interezza.
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