
Un titolo edilizio mai annullato non può essere ignorato dall’amministrazione. Autotutela, motivazione e corretta applicazione delle norme edilizie sono limiti essenziali per garantire certezza del diritto e tutela dell’affidamento.

Il Consiglio di Stato chiarisce che una pergotenda retrattile, senza aumento di volume e priva di stabilità permanente, rientra nell’edilizia libera e non richiede permesso di costruire né autorizzazione paesaggistica.

Piscina fuori terra di grandi dimensioni installata senza titolo edilizio in area vincolata: il TAR conferma la demolizione, chiarendo competenze comunali e limiti della pertinenza urbanistica.

Il TAR Lazio ha chiarito un principio fondamentale: se il Comune chiede un’integrazione documentale, il mancato deposito entro 90 giorni può portare al diniego automatico della sanatoria.

Il sismabonus acquisti esclude sconto in fattura e cessione del credito; aliquota al 50% solo per abitazione principale effettiva; vietato cumulo con sismabonus ordinario sul medesimo intervento.

Controlli fiscali sul Superbonus colpiscono i general contractor: nel mirino margini di subappalto, prestazioni professionali e Iva, con rischi economici e penali per le imprese.

Il TAR annulla un’ordinanza di demolizione perché il Comune non ha verificato lo stato legittimo dell’immobile, ribadendo l’obbligo di un’istruttoria completa prima di adottare provvedimenti repressivi.

Detrazione Irpef del 50% per mobili ed elettrodomestici legati a ristrutturazioni edilizie, con limite di 5.000 euro, requisiti precisi, pagamenti tracciabili e documentazione da conservare.

La chiusura di una pergotenda con vetrate può costituire abuso edilizio quando crea uno spazio stabile e utilizzabile, anche se definita amovibile e apparentemente temporanea.

Una decisione chiarisce che le pergotende leggere e retrattili non costituiscono abuso edilizio, rafforzando il principio dell’edilizia libera e limitando gli ordini di sgombero automatici.