Il prezzario della Regione Piemonte permette di individuare prezzi di riferimento per materiali, attrezzature e lavorazioni, collegandoli a una descrizione tecnica precisa. Per consultarlo bene non basta trovare un importo: occorre scegliere l’edizione pertinente, leggere ciò che la voce comprende e verificare eventuali rettifiche. Questa pagina raccoglie gli accessi all’edizione 2026 e conserva i download delle annualità precedenti.

Il percorso più utile è partire dai documenti regionali correnti, controllare la corrispondenza tra voce e lavoro da eseguire e soltanto dopo trasferire il prezzo nel computo. Un listino storico resta prezioso per ricostruire un progetto di quell’anno, ma non deve essere scambiato per il riferimento aggiornato di un nuovo intervento.

Advertisement - Pubblicità

Prezzario Piemonte 2026: PDF e consultazione ufficiale

L’edizione 2026 è stata approvata con la D.G.R. n. 12-2656 del 9 giugno 2026, pubblicata nel Bollettino Ufficiale dell’11 giugno. La Regione ha successivamente adottato un’errata corrige con la determinazione n. 1433 del 23 luglio 2026. Per una consultazione aggiornata bisogna quindi considerare anche questo documento, non soltanto i file della prima pubblicazione.

Il pacchetto ospitato sul nostro sito non viene presentato come una versione già rettificata. Chi ha scaricato il listino in giugno o all’inizio di luglio deve confrontare le voci utilizzate con le correzioni ufficiali. Conservare entrambi i documenti nel fascicolo di lavoro aiuta a rendere verificabile il riferimento adottato.

Quale documento aprire: elenco prezzi, analisi e allegati

I documenti svolgono funzioni diverse. Cercare il costo di una lavorazione nell’elenco prezzi non equivale a consultare il dettaglio della sua analisi; allo stesso modo, gli allegati dedicati a specifiche opere non sono sostituti della nota metodologica. La scheda regionale distingue gli elementi seguenti.

Su mobile puoi scorrere la tabella orizzontalmente.

Documento 2026 Utilità nella consultazione
Allegato A — Nota metodologica Leggere l’impostazione e le condizioni di utilizzo prima di applicare il listino.
Allegato B, parte 1 — Elenco prezzi unitari Individuare le voci e confrontare codice, descrizione, unità e prezzo.
Allegato B, parte 2 — Analisi prezzi Approfondire la composizione economica delle lavorazioni trattate nelle analisi.
Allegato C — Ingegneria naturalistica Consultare il prontuario tecnico per questo specifico ambito.
Allegato D — Terre rinforzate con geogriglia Consultare il manuale operativo e il relativo foglio di calcolo.

Prima di importare dati in un programma di computazione, controllare che il formato sia realmente disponibile per quell’edizione e supportato dal programma. Un PDF è un documento di consultazione: non garantisce, da solo, un’importazione corretta dei codici o delle unità. Dopo qualsiasi importazione è opportuno verificare alcune voci campione confrontandole con la fonte.

Errata corrige 2026: cosa controllare prima del computo

Le rettifiche di luglio interessano errori materiali, dati mancanti, descrizioni e prezzi. Il controllo deve riguardare sia l’elenco sia le analisi: cambiare un importo lasciando una descrizione non corrispondente può produrre un computo formalmente leggibile, ma riferito a una prestazione diversa da quella prevista.

Un esempio concreto: la voce di ponteggio

Nell’errata corrige, la voce AT02.P040.000.000, relativa al nolo di ponteggio tubolare esterno a telai prefabbricati per i primi 30 giorni, passa da 3,06 a 14,13 euro al metro quadrato. La descrizione prevede la misurazione in proiezione verticale ed esclude i piani di lavoro e sottopiani, da compensare a parte.

Questo non è il prezzo totale di qualsiasi ponteggio e non può essere moltiplicato indistintamente per la superficie di un appartamento. Il caso mostra perché vanno letti insieme codice, durata, criterio di misura e prestazioni escluse. Prima di usare il valore in un progetto, controllare la voce completa nel documento ufficiale e la sua applicabilità al cantiere.

Come trovare e leggere una voce del prezzario piemontese

Partire dal lavoro, non dal prezzo più basso

Descrivere anzitutto la prestazione: fornitura di un materiale, posa, lavorazione completa, nolo oppure intervento su un manufatto esistente. Nel PDF si può cercare una parola significativa e, quando noto, il codice; i risultati devono essere confrontati con l’intera descrizione, non scelti soltanto perché il titolo sembra simile.

Due voci possono differire per spessore, prestazioni richieste, preparazione del supporto, modalità di esecuzione o accessibilità. Se il lavoro comprende operazioni aggiuntive, occorre chiarire dove vengono contabilizzate. Se invece sono già incluse, aggiungerle nuovamente significa duplicare un costo.

Verificare unità, quantità e inclusioni

Il prezzo unitario va applicato a una quantità misurata con il criterio della voce. Metri quadrati, metri cubi, metri lineari, chilogrammi e pezzi non sono intercambiabili; anche la durata può essere parte della prestazione. Una quantità corretta con l’unità sbagliata restituisce comunque un importo sbagliato.

Nel computo conviene rendere riconoscibili edizione, codice, descrizione, unità, quantità e prezzo, annotando le rettifiche pertinenti. Se manca una voce davvero corrispondente, non è prudente riutilizzarne una vicina senza spiegazione: la soluzione va motivata dal tecnico secondo le regole applicabili al progetto e con un’analisi documentata, quando necessaria.

Durata di validità e utilizzo dell’edizione 2026

Per le opere pubbliche, la determinazione regionale richiama la validità fino al 31 dicembre 2026 e l’impiego transitorio fino al 30 giugno 2027, per progetti approvati entro tale data e posti a base della procedura di affidamento entro i tre mesi successivi. Non si tratta di un’automatica proroga senza condizioni per ogni progetto.

Prima di chiudere una stima, il progettista deve verificare quale edizione sia applicabile, le date del procedimento e gli eventuali atti successivi. Il riferimento va indicato nei documenti, evitando di mescolare annualità diverse senza motivazione. Anche un’eventuale revisione del computo deve essere tracciabile: sostituire silenziosamente alcuni prezzi rende più difficile confrontare le versioni.

Come utilizzarlo per confrontare preventivi di lavori privati

Per una ristrutturazione privata il prezzario può aiutare a leggere un’offerta e a chiedere spiegazioni sulle differenze, ma non trasforma ogni voce in una tariffa obbligatoria per l’impresa. Quantità ridotte, condizioni di accesso, protezioni, trasporti, lavorazioni particolari e organizzazione del cantiere possono incidere sul preventivo reale.

Il confronto funziona quando il perimetro è lo stesso. Prima di giudicare un importo, chiedere se l’offerta comprende preparazione, finiture, smaltimenti, opere accessorie e oneri dichiarati separatamente. Chiarire anche il trattamento dell’IVA: il totale da pagare non si ricava confrontando importi espressi su basi diverse.

La domanda utile non è soltanto «perché costa più del prezzario?», ma «quali prestazioni e quantità sono comprese, quali escluse e come viene giustificata la differenza?». Mettere queste risposte per iscritto facilita il confronto fra imprese e riduce le ambiguità nelle varianti.

Edizioni precedenti: download e archivio storico

I file seguenti restano disponibili per consultazioni storiche. L’anno è parte del riferimento: un documento 2023 o 2025 non diventa aggiornato soltanto perché viene scaricato oggi. Per annualità non elencate, compreso il 2024, e per le pubblicazioni straordinarie, consultare l’archivio ufficiale regionale dal 2000 al 2026.

Piemonte 2025

Piemonte 2023

Piemonte 2022, 2020 e 2019

Controlli prima di utilizzare i prezzi nel progetto

Prima di consegnare un computo o confrontare un’offerta, verificare quattro aspetti: annualità applicabile, eventuale errata corrige, corrispondenza tecnica e criterio di misura. Conservare il documento di riferimento e rendere esplicite le lavorazioni escluse. Questo passaggio è più utile di una semplice raccolta di importi: permette al committente e al tecnico di capire su quale base è stata costruita la stima.

Se il documento serve per affidare lavori, un professionista può verificare quantità e completezza del computo; l’impresa può formulare un’offerta sul medesimo perimetro. Separare questi compiti aiuta a distinguere un prezzo di riferimento dal costo effettivo di un intervento definito.

Hai bisogno di un'impresa edile?

Descrivi il lavoro da realizzare: ti aiutiamo a inoltrare la richiesta a imprese edili pertinenti.

Domande frequenti

Dove si trova il Prezzario Piemonte 2026 aggiornato?

Il punto di accesso è la scheda 2026 della Regione Piemonte, che rimanda alla piattaforma digitale e agli atti. Per le voci interessate bisogna considerare anche l’errata corrige del 23 luglio. Il nostro ZIP conserva i due PDF di giugno e va letto insieme alle correzioni ufficiali.

Il prezzario piemontese contiene anche le analisi prezzi?

Sì. L’Allegato B dell’edizione 2026 distingue la parte 1, dedicata all’elenco prezzi unitari, e la parte 2, dedicata alle analisi prezzi. La nota metodologica è un documento separato e va consultata per comprendere l’impostazione del prezzario.

Si possono confrontare direttamente i codici di due edizioni?

Non è prudente presumere che basti lo stesso codice. La Regione segnala una riclassificazione dei contenuti nel 2026: nel confronto tra annualità vanno verificati anche descrizione completa, unità di misura, inclusioni ed esclusioni della prestazione.

Il prezzo del listino deve coincidere con il preventivo dell’impresa?

Non necessariamente. Nei lavori privati il listino è un possibile riferimento di confronto, non una tariffa obbligatoria per ogni intervento. Il confronto deve riguardare prestazioni e quantità equivalenti, chiarendo condizioni del cantiere, lavorazioni accessorie e trattamento dell’IVA.

Fonti e riferimenti