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Come consultare e scaricare gratis le mappe catastali dall’Agenzia delle Entrate: accesso, fogli attuali e storici, formati, limiti e differenze.
Dal novembre 2025 le mappe catastali possono essere consultate e scaricate gratuitamente online anche dai cittadini, senza un abbonamento a Sister. Il servizio ufficiale si chiama “Consultazione dei fogli di mappa catastale” ed è disponibile nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate: per entrare servono SPID, CIE o CNS.
È però importante capire che cosa si ottiene. Il servizio permette di scaricare i fogli di mappa aggiornati in formato vettoriale e, quando disponibili, i fogli Originali di Impianto o un loro estratto. Non fornisce invece la planimetria interna di un appartamento, non mostra il nome del proprietario e non sostituisce automaticamente l’estratto di mappa predisposto per un atto di aggiornamento Pregeo.
La piena operatività per i cittadini è arrivata l’11 novembre 2025. Questa data non va confusa con il 1° gennaio 2025, quando sono entrate in vigore alcune disposizioni della riforma dei servizi catastali, né con il provvedimento attuativo del 25 marzo 2025.
Sommario
Il servizio dell’Agenzia delle Entrate è diviso in due funzioni, simili nel nome ma destinate a esigenze differenti.
La funzione “Fogli di Mappa” consente di ottenere la cartografia catastale corrente riferita a un foglio, un allegato o uno sviluppo. I dati sono vettoriali: possono quindi essere importati e lavorati, con il programma adatto, in ambiente CAD o GIS.
Per ogni richiesta si possono selezionare al massimo 10 fogli. Il sistema prepara un archivio ZIP che contiene la cartografia nel formato scelto e un file TXT con i metadati. La richiesta non è necessariamente immediata: viene inserita in lavorazione e va scaricata quando compare nello stato “Completato”.
Gli Originali di Impianto sono gli esemplari storici disegnati a mano al momento della formazione della cartografia catastale. Sono particolarmente utili nelle ricostruzioni tecniche, nei riconfinamenti e nelle verifiche delle trasformazioni subite dalle particelle nel tempo.
Il servizio permette di:
Nel quadro d’unione i fogli disponibili sono evidenziati in verde, quelli non ancora disponibili in grigio. Per ottenere l’estratto occorre indicare particelle ancora attive nell’attualità: la loro numerazione può essere diversa da quella visibile nel disegno storico.
La procedura corretta è questa:
Nell’area riservata il servizio può essere cercato anche attraverso le sezioni “Fabbricati e Terreni” o “Consultazioni e Ricerca”. Conviene salvarlo tra i servizi preferiti se lo si utilizza spesso.
Per scaricare i file attraverso “Consultazione dei fogli di mappa catastale” occorre autenticarsi. Esistono però altri canali ufficiali che consentono di visualizzare o utilizzare la cartografia senza entrare nell’area riservata.
Il Geoportale cartografico catastale permette di navigare sul territorio e consultare le particelle rappresentate in mappa. È utile quando si conosce la posizione di un terreno ma non il numero di foglio o particella. Non sostituisce però una visura e non mostra l’intestazione catastale.
Per utenti tecnici e applicazioni GIS sono disponibili anche i servizi interoperabili WMS e WFS e il download massivo della cartografia in formato aperto. Sono strumenti differenti dal download del singolo foglio nell’area riservata: servono soprattutto a integrare grandi quantità di dati geografici in software e applicazioni.
Da smartphone puoi scorrere la tabella orizzontalmente.
| Esigenza | Servizio più adatto | Accesso |
|---|---|---|
| Individuare visivamente una particella | Geoportale cartografico catastale | Senza autenticazione |
| Scaricare un foglio corrente o storico | Consultazione dei fogli di mappa catastale | SPID, CIE o CNS |
| Integrare cartografia in un GIS | WMS, WFS o download massivo | Servizi open data |
| Predisporre un atto di aggiornamento | Sister e strumenti professionali | Abilitazione o convenzione professionale |
Per una mappa aggiornata il sistema chiede innanzitutto:
Per un Originale di Impianto occorre scegliere Regione, Provincia, Comune, sezione e foglio. Se si vuole un estratto del foglio storico, devono essere inseriti anche i numeri delle particelle catastali vigenti.
Chi non conosce foglio e particella può recuperarli da una visura catastale, da un atto notarile oppure individuare graficamente la zona attraverso il Geoportale cartografico catastale. Il Geoportale consente di orientarsi sulla cartografia, ma non è una semplice sovrapposizione ufficiale delle particelle su Google Maps e non espone i dati personali degli intestatari.
La scelta dipende dal programma utilizzato e dal lavoro da svolgere. Chi deve semplicemente consultare o stampare un documento non ha le stesse esigenze di un tecnico che deve importare la cartografia in CAD o effettuare elaborazioni geografiche in un GIS.
Da smartphone puoi scorrere la tabella orizzontalmente.
| File o formato | Contenuto | Utilizzo tipico |
|---|---|---|
| CXF | Cartografia vettoriale nel formato di scambio catastale | Software tecnici compatibili con i dati catastali |
| CML | Dati vettoriali della mappa | Applicativi che supportano lo specifico tracciato |
| DXF | Disegno vettoriale | Importazione e consultazione in programmi CAD |
| GeoJSON | Dati geografici in formato aperto | GIS, applicazioni web e analisi geospaziali |
| TXT | Metadati del foglio | Identificazione e corretta interpretazione dei dati |
| JPG + JGW | Immagine del foglio Originale di Impianto e georeferenziazione | Consultazione storica e inserimento in CAD/GIS |
| Estratto dell’Originale di Impianto in A3 o A4 | Consultazione e stampa della porzione richiesta |
Il formato GeoJSON è disponibile soltanto scegliendo il sistema di riferimento Roma 40 Gauss-Boaga oppure ETRF2000. Per gli altri formati il sistema propone le combinazioni effettivamente ammesse.
Il sistema di riferimento stabilisce il modo in cui le coordinate della mappa sono rapportate al territorio. Nel servizio si incontrano tre possibilità:
La scelta non è puramente estetica. Importare un file con un sistema di coordinate errato può produrre traslazioni o sovrapposizioni scorrette. Se il dato deve essere utilizzato in una pratica, in un rilievo o per un riconfinamento, è opportuno affidare la trasformazione e il controllo a un tecnico competente.
La richiesta effettuata tramite “Consultazione dei fogli di mappa catastale” è gratuita. Non sono dovuti abbonamenti o tributi per scaricare online i fogli messi a disposizione dal servizio.
La gratuità non significa però che qualsiasi documento catastale o qualsiasi attività professionale sia senza costo. Possono restare a pagamento:
Questi documenti vengono spesso confusi, ma descrivono aspetti differenti dell’immobile.
Hai un problema legato a questo argomento?
Descrivi il tuo caso: ti aiutiamo a inoltrare la richiesta a professionisti e imprese del settore.
Richiedi informazioni gratisDa smartphone puoi scorrere la tabella orizzontalmente.
| Documento | Che cosa mostra | Che cosa non mostra |
|---|---|---|
| Foglio di mappa catastale | Particelle, sagome e riferimenti cartografici di una porzione del Comune | Distribuzione interna dell’unità immobiliare |
| Estratto di mappa | La particella interessata e un’area circostante più limitata | Vani e disposizione interna di un fabbricato |
| Planimetria catastale | Distribuzione interna, vani, accessi e pertinenze dell’unità | Il contesto territoriale dell’intero foglio |
| Visura catastale | Dati identificativi, classamento, consistenza, rendita e intestazione catastale | Una rappresentazione cartografica completa del territorio |
La cartografia catastale è uno strumento tecnico e fiscale fondamentale, ma non deve essere interpretata come una prova assoluta della proprietà o della posizione materiale di un confine.
La mappa non riporta da sola tutta la storia giuridica dell’immobile. Per verificare la proprietà occorrono il titolo di provenienza e le risultanze dei registri immobiliari; per ricostruire un confine possono servire atti notarili, frazionamenti, monografie, punti fiduciali, rilievi sul posto e altri elementi tecnici.
L’articolo 950 del Codice civile prevede che, nell’azione di regolamento di confini, in mancanza di altri elementi il giudice si attenga al confine delineato dalle mappe catastali. È quindi una prova sussidiaria, non una scorciatoia che consenta di tracciare autonomamente una linea sul terreno basandosi sulla sola immagine scaricata.
Anche la sovrapposizione tra mappa catastale, fotografia aerea e Google Maps può presentare scostamenti dovuti ai diversi sistemi di riferimento, alla precisione originaria e alle trasformazioni effettuate. Per recinzioni, compravendite, controversie o lavori prossimi al confine serve un rilievo professionale.
Il servizio copre il territorio nazionale con l’esclusione delle aree in cui il Catasto è gestito dalle Province autonome di Trento e Bolzano. Possono inoltre non essere scaricabili:
Se il foglio storico non compare tra quelli disponibili, occorre verificare con l’Ufficio provinciale – Territorio competente se sia consultabile in altra modalità. L’eventuale consultazione in ufficio può essere soggetta alle tasse previste per i servizi ipotecari e catastali.
Nell’estratto dell’Originale di Impianto vanno indicate particelle attive oggi. Il numero vigente può non coincidere con quello scritto sul foglio storico, perché nel tempo possono essere avvenuti frazionamenti, fusioni o cambi di identificativo. Una visura storica e gli atti di aggiornamento aiutano a ricostruire il collegamento.
Il colore grigio nel quadro d’unione indica che il documento non è disponibile attraverso quella funzione. Non significa necessariamente che l’originale non esista: può non essere ancora digitalizzato oppure essere temporaneamente escluso dal servizio.
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La produzione del pacchetto non è sempre istantanea. Dalla sezione “Elenco richieste” si può aggiornare la pagina e filtrare per data, Comune, file o stato. Il download è disponibile quando la lavorazione risulta completata.
Secondo il manuale dell’Agenzia, una richiesta già scaricata viene cancellata automaticamente dall’elenco. Conviene quindi archiviare subito il file ZIP in una cartella riconoscibile, conservando anche il TXT dei metadati.
CXF, CML, DXF e GeoJSON non sono normali documenti da leggere con un visualizzatore PDF. Occorre un software compatibile. Per una semplice consultazione può essere più pratico utilizzare il Geoportale o chiedere l’assistenza di un tecnico.
Il download può essere eseguito autonomamente, ma la presenza di un dato catastale non garantisce che sia stato individuato e interpretato correttamente. Un geometra, architetto o ingegnere è consigliabile quando la mappa serve per:
Sì. Il servizio “Consultazione dei fogli di mappa catastale” disponibile nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate è gratuito. Restano distinti gli eventuali tributi per altre consultazioni o certificazioni e il compenso del professionista incaricato.
No. Il servizio è disponibile a chiunque acceda con SPID, CIE o CNS. La cartografia non mostra però i nominativi degli intestatari.
Non con questo servizio. La planimetria catastale è un documento differente e, per ragioni di riservatezza, il suo accesso è soggetto a specifiche regole.
La funzione “Fogli di Mappa” consente di selezionare un massimo di 10 fogli per ogni richiesta. È possibile presentare ulteriori richieste separatamente.
La mappa attuale incorpora gli aggiornamenti catastali registrati nel tempo. L’Originale di Impianto rappresenta invece la configurazione storica rilevata nella fase originaria di formazione del Catasto e può essere utile per ricostruzioni tecniche.
Google Maps non è il servizio catastale ufficiale. Per orientarsi gratuitamente si può usare il Geoportale cartografico catastale dell’Agenzia, mentre per confermare gli identificativi è preferibile consultare una visura o un atto attendibile.
Le funzionalità, i formati e i passaggi operativi descritti sono stati verificati sul Manuale per l’utente dell’Agenzia delle Entrate. Il quadro normativo deriva dal Dlgs 1/2024, dal Dlgs 139/2024 e dal provvedimento direttoriale del 25 marzo 2025.
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