Nel 2019 diminuiscono i fondi per l’edilizia agevolata

fondi edilizia agevolata

Il 13 giugno scorso, si è riunita la IV Commissione permanente, che, tra le altre cose, si occupa dell’andamento e progresso dell’edilizia agevolata. L’edilizia agevolata consiste in un contributo nella costruzione della prima casa a favore dei cittadini italiani (solo entro un limite di reddito), in cui viene stipulato un mutuo statale, in cui parte degli interessi verranno pagati dallo Stato.

L’edilizia agevolata ha rappresentato finora un aiuto concreto, sia per i giovani che desiderano comprare casa, sia per le famiglie che si trovano in difficoltà.

Come accennato prima però, durante la riunione di giugno, la Giunta regionale ha proposto il taglio dei fondi destinati all’edilizia agevolata, che subiranno quindi una diminuzione di 3,5 milioni di risorse.

Approfondiamo di seguito.

Le novità per l’edilizia agevolata

Oltre ai drastici cambiamenti riguardanti i fondi tagliati, troviamo anche delle novità più positive, come le introduzioni della legge regionale 6/2019, che introduce anche il solo acquisto e le nuove costruzioni nel campo dell’edilizia agevolata.

Grazie agli ordini proposti dai consiglieri Massimo Moretuzzo e Giampaolo Bidoli infatti, l’edilizia agevolata sembra aver ampliato i suoi orizzonti, per far sì che più persone potessero usufruire dei suoi benefici.

Durante l’assemblea infatti, i consiglieri hanno posto all’attenzione della Giunta due ordini del giorno. Il primo consente un aiuto economico maggiore per chi acquista la prima casa ma necessita di eseguire dei lavori di ristrutturazione. Il secondo invece propone un importo minore per chi costruisce la prima casa, oppure per chi la acquista ma non compie alcuna ulteriore ristrutturazione.

Gli ordini sono stati approvati dalla Giunta.

Un’altra importantissima novità introdotta nello stesso giorno è la possibilità di ottenere un contributo economico sostanziale per chi acquista case o edifici al grezzo che sono stati inutilizzati per più di 5 anni.

Questa nuova decisione ha acquisito il favore di tutti i presenti, perché non solo verranno i cittadini verranno incentivati al riutilizzo delle costruzioni abbandonate da anni, ma in più si otterrà un minore consumo di nuovo suolo, puntando a migliorare invece quello che già abbiamo a disposizione.

I consiglieri Moretuzzo e Bidoli si sono mostrati subito perplessi per quanto riguarda le dichiarazioni fatte in precedenza dalla Commissione, ma si sono ritenuti soddisfatti di come l’assemblea si sia conclusa, e sperano di sensibilizzare sempre di più i governi e i cittadini nell’importanza di investire in ambito edilizio, uno dei settori più importanti per la nostra economia.




Uretek