
L'Agenzia delle Entrate ha comunicato l’avvio del servizio online che consente a chiunque di registrare un contratto di comodato d’uso gratuito comodamente da casa.

Di recente è stato chiarito che non esiste alcun limite normativo che impedisca ad un soggetto di usufruire dell'Ecobonus due o più volte per lo stesso immobile.

I crediti d’imposta concessi nell’ottica del Bonus Energia e Gas sono dedicati alle imprese energivore, a quelle non energivore, a quelle gasivore e a quelle non gasivore.

Il Bonus Mobili concede una detrazione del 50% sulle spese conseguite per l’acquisto di mobili e arredi, ma viene concesso solo se il richiedente ha eseguito degli interventi di ristrutturazione edilizia che possano essere inquadrabili nel Bonus Ristrutturazioni, nel Superbonus e nel Sismabonus.

Abbiamo visto diverse volte in passato che, quando un soggetto ottiene un immobile ereditato le quote residue non ancora fruite dal de cuius vengono trasferite automaticamente al beneficio dell’erede o degli eredi.

Il comodatario, ovvero colui che riceve in comodato d’uso gratuito un immobile, può anche beneficiare delle detrazioni edilizie legate al Bonus Ristrutturazioni in riferimento a quell’immobile.

Una società non energivora e non gasivora può beneficiare del credito d’imposta concesso alle imprese con il Bonus Energia e Gas?

Il Bonus Carburante per i soggetti dipendenti è una misura agevolativa introdotta dal DL n. 21 del 21 marzo 2022, che ha previsto che i buoni benzina concessi dai datori di lavoro privati ai propri dipendenti non concorrano alla formazione del reddito.

La Legge di Bilancio 2023, in vigore dal 1° gennaio, ha disposto tra le altre misure l’estensione dell’agevolazione nota come “piccola proprietà contadina”, in vigore ormai da più di un decennio.

Nel testo della Legge di Bilancio 2023 sono state definite le regole per il recupero degli importi percepiti in eccedenza in riferimento agli Aiuti di Stato concessi per la pandemia da Covid-19.