
Sono passati ormai più di 10 anni da quando la detrazione legata al Bonus Ristrutturazione è stata ideata e poi elevata al 50%, mentre i massimali di spesa sono stati aumentati a 96.000 euro per unità immobiliare.

Il Modello F24 dev’essere utilizzato da tutti i contribuenti, indipendentemente dal fatto che siano titolari di partita IVA o meno, al fine di effettuare pagamenti relativi a tributi, contributi e premi.

Con la recente Ordinanza n. 21721 del 20 luglio 2023, la Corte di Cassazione spiega che è possibile per i contribuenti usufruire del Bonus Prima Casa per acquistare più di un immobile.

Il mutuo ipotecario viene concesso per acquistare o ristrutturare l’abitazione principale, ovvero quella in cui generalmente l’intestatario e/o i suoi familiari hanno la residenza abituale.

La cessione del credito e lo sconto in fattura rappresentano le cosiddette “opzioni alternative alla detrazione”, grazie alle quali è possibile beneficiare dei bonus edilizi in modo alternativo rispetto alla detrazione diretta in dichiarazione dei redditi.

L'INPS ha comunicato alcune novità in merito allo stop ai versamenti dei contributi agricoli a favore di datori di lavoro e autonomi interessati dagli eventi alluvionali di cui al DL n. 61 del 1° giugno 2023

Il Bonus Ristrutturazione consiste in una detrazione IRPEF pari al 50% delle spese sostenute, ed è senza dubbio tra i bonus casa più conosciuti ed apprezzati.

Il Sismabonus è quell’incentivo in ambito edilizio mediante il quale è possibile realizzare interventi agevolati volti alla sicurezza dell’edificio o dell’unità immobiliare dal punto di vista sismico.

Con un recente Avviso pubblicato sul sito dell’Agenzia del Demanio, si annuncia l’avvio del primo bando di concessione agevolata di immobili a favore degli ETS (Enti del Terzo Settore).

Il Bonus mobili ed elettrodomestici consiste in una detrazione Irpef pari al 50% delle spese sostenute per l’acquisto degli arredi, in vigore attualmente fino al 31 dicembre 2024.