
Il Bonus Ristrutturazione consiste in una detrazione Irpef pari al 50% delle spese sostenute per la realizzazione di numerosi interventi appartenenti a differenti categorie.

L’IVA agevolata al 10% viene concessa in relazione a tutti i servizi e le prestazioni legati ad un contratto di appalto stipulato per la realizzazione di interventi edilizi volti al restauro e risanamento conservativo, alla ristrutturazione edilizia o alla ristrutturazione urbanistica.

Il Bonus Mobili ed elettrodomestici concede una detrazione IRPEF pari al 50% delle spese sostenute per gli acquisti effettuati.

Il cosiddetto “Decreto Cessioni”ha introdotto la possibilità di usufruire del Superbonus mediante la rateizzazione lunga in 10 anni a favore dei soggetti che hanno sostenuto spese agevolabili nel corso del 2022.

L’acquisto di un immobile abitativo che viene utilizzato per svolgere attività turistico-ricettive deve essere considerato fiscalmente allo stesso modo di un immobile strumentale.

Il Bonus Ristrutturazione è uno tra i bonus casa che concedono maggiore versatilità per quanto riguarda la tipologia di interventi che si possono realizzare e le categorie di soggetti ammessi.

L'Agenzia delle Entrate ha stabilito la chiusura forzata di oltre 1.200 Partite IVA in tutta Italia. Vediamo di seguito quali sono le novità.

Il Bonus mobili ed elettrodomestici concede una detrazione al 50% per le spese sostenute in riferimento all’acquisto di nuovi arredi destinati ad un immobile oggetto di interventi di ristrutturazione agevolabili.

La costituzione del diritto di superficie su un terreno agricolo, per tutti i casi che non rientrano tra le tipologie agevolabili dagli incentivi statali, è sempre assoggettata al pagamento dell’imposta di registro pari al 15%.

Con il Bonus Mobili è possibile portare in detrazione il 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici nuovi. Vediamo tutte le modalità di acquisto e pagamento previste per il Bonus Mobili.