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Prezzario Sicilia 2026: PDF dell’edizione 2024 prorogata, rettifiche, tabelle tecniche, esempio di computo e archivio storico.
Il prezzario della Regione Sicilia raccoglie descrizioni, unità di misura e prezzi delle lavorazioni per i lavori pubblici regionali. È utile per preparare un computo e capire quali prestazioni compongono una stima. In questa pagina trovi i documenti ufficiali scaricabili direttamente da Edilizia.com, le indicazioni per consultare le voci e l’archivio delle pubblicazioni precedenti.
Per chi cerca il Prezzario Sicilia 2026, il riferimento verificato il 7 ottobre 2026 è l’edizione 2024, la cui validità è stata prorogata al 31 dicembre 2026. Il volume va letto insieme alle rettifiche del luglio 2024: il PDF integrale disponibile non è un testo coordinato che le incorpora tutte.
Sommario
Il D.A. n. 3/Gab del 6 marzo 2026 proroga fino al 31 dicembre 2026 il prezzario adottato con il D.A. n. 2/Gab del 17 gennaio 2024, già prorogato per il 2025. La raccolta istituzionale continua quindi a identificare il listino come Prezzario unico regionale per i lavori pubblici 2024. Una proroga estende la validità del documento: non significa che ogni prezzo sia stato rilevato nuovamente nel 2026.
È questa distinzione che conta quando si sceglie il file da utilizzare. Il decreto 2026 documenta la proroga; il volume 2024 contiene le lavorazioni; l’errata corrige corregge alcune indicazioni. Sono documenti complementari, non tre listini da sommare o da usare alternativamente. Per un progetto pubblico, il professionista e il responsabile della procedura devono verificare il riferimento applicabile al caso concreto.
Non abbiamo riscontrato nella raccolta ufficiale consultata una nuova edizione autonoma 2026 approvata. Anche la data della cartella in cui un file è caricato non cambia l’annualità indicata nel documento.
I download sono copie integrali dei PDF pubblicati dalla Regione, conservate su Edilizia.com senza modificare importi o descrizioni. Non occorre registrarsi. Il volume principale comprende 748 pagine del file, incluse le quattro pagine iniziali di prefazione: per seguire un riferimento controlla anche la numerazione stampata, che è diversa da quella del lettore PDF.
Scarica il Prezzario Sicilia 2024 integrale, valido nel 2026 — PDF, circa 5,1 MB. Consulta sempre anche l’errata corrige nella tabella seguente.
| Documento ufficiale | A cosa serve | Download da Edilizia.com |
|---|---|---|
| Proroga 2026 — D.A. 3/Gab | Conferma la validità dell’edizione 2024 fino al 31 dicembre 2026. | Scarica PDF, 787 KB |
| Errata corrige 2024 — D.A. 44/Gab | Correzioni da leggere insieme al volume, anche per unità di misura e caratteristiche. | Scarica PDF, 3,6 MB |
| Adozione 2024 — D.A. 2/Gab | Atto di adozione del prezzario regionale. | Scarica PDF, 2,8 MB |
| Tabella materiali 2024 | Prezzi elementari dei materiali; non equivale al costo di un’opera finita. | Scarica PDF, 392 KB |
| Tabella manodopera e noli 2024 | Costi elementari del lavoro e delle attrezzature. | Scarica PDF, 68 KB |
| Noli a caldo e a freddo 2024 | Distinzione tra costo orario con operatore e senza operatore. | Scarica PDF, 316 KB |
Le dimensioni sono arrotondate. Per individuare una voce usa la ricerca del lettore PDF con il codice completo o con un termine tecnico: “pavimentazione” e “demolizione”, per esempio, sono più utili di una richiesta generica sul prezzo della ristrutturazione. Se lavori con un programma di computazione, i formati di importazione disponibili nella raccolta regionale vanno controllati separatamente; qui il download principale è il PDF originale.
Il D.A. n. 44/Gab del 3 luglio 2024 interviene su specifiche voci del listino. Nel PDF integrale oggi scaricabile restano alcune indicazioni precedenti: non lo presentiamo quindi come un documento già aggiornato automaticamente con tutte le correzioni. Conserva volume e rettifiche insieme, soprattutto prima di esportare quantità e prezzi in un computo.
Tra gli esempi verificati, la voce SIC24_5.1.50 passa dall’unità indicata in metri a quella corretta in metri quadrati. Per SIC24_3.3.22 l’unità viene corretta da metri cubi a metri quadrati. Sono differenze che cambiano la quantità da utilizzare, anche quando il numero riportato nella colonna del prezzo non cambia.
Il controllo non deve riguardare soltanto l’importo: le rettifiche interessano anche descrizioni e requisiti. Se nel software una voce mantiene un dato precedente, verifica la fonte e annota la correzione applicata. Un’etichetta “2026” sul file importato non garantisce da sola che queste informazioni siano state recepite.
Per usare una voce occorre far corrispondere la prestazione descritta al lavoro previsto. Il prefisso SIC24 identifica le voci dell’edizione 2024; il codice successivo consente di ritrovare la lavorazione. Materiale, spessore, dimensioni, preparazione e modalità di posa possono distinguere prestazioni simili nel nome ma diverse nel contenuto.
L’unità di misura stabilisce come quantificare il lavoro: una superficie in m² non è una lunghezza in metri, un volume in m³ non è una quantità di elementi. Per una voce espressa in m² × cm occorre considerare anche lo spessore secondo la descrizione pertinente. Trascrivi nel computo codice, testo, unità e quantità, non soltanto un prezzo isolato.
Le tabelle dei materiali, della manodopera e dei noli servono a consultare componenti di costo. Non bisogna trattare il prezzo di un materiale come se comprendesse automaticamente trasporto, posa, preparazione e tutti gli oneri della lavorazione finita. Per confrontare una fornitura con posa cerca prima la voce che rappresenta l’opera completa, leggendo le sue inclusioni.
La prefazione dell’edizione 2024 indica che le voci comprendono spese generali al 15% e utile d’impresa al 10%, applicati in successione: l’incidenza complessiva è 26,50%. Non si tratta di un ulteriore aumento da applicare una seconda volta al prezzo pubblicato.
Esiste un’eccezione esplicita: le voci del capitolo 26, opere provvisionali di sicurezza, comprendono le spese generali ma non l’utile. La sicurezza specifica del cantiere non va confusa con gli oneri aziendali già considerati nella formazione delle lavorazioni. Per stimare correttamente le diverse componenti serve leggere la prefazione e la voce, coordinandole con la documentazione del progetto.
Nel preventivo privato chiedi comunque di distinguere importi dei lavori, eventuali prestazioni ulteriori e trattamento dell’IVA applicabile. Il totale di una singola voce di listino non è, da solo, il totale che il cliente pagherà.
Hai un problema legato a questo argomento?
Descrivi il tuo caso: ti aiutiamo a inoltrare la richiesta a professionisti e imprese del settore.
Richiedi informazioni gratisLa voce SIC24_5.1.50 riguarda la fornitura e posa di una pavimentazione galleggiante in legno-composito per esterni. A pagina 112 stampata del volume, corrispondente alla pagina 116 del file, si legge il prezzo di 239,99 euro con l’unità originariamente riportata in metri. L’errata corrige modifica quell’unità in m².
Immaginiamo, soltanto per spiegare il calcolo, una superficie rettangolare di 5 × 4 metri, senza aperture: misura 20 m². Se la prestazione progettata corrisponde a quella voce, l’importo dimostrativo è 20 × 239,99 = 4.799,80 euro, utilizzando l’unità rettificata. Non si aggiungono di nuovo spese generali e utile già compresi.
È un esempio di computazione basato sull’edizione prorogata, non un preventivo per una terrazza reale. Il professionista deve verificare caratteristiche, quantità, stato del supporto e ulteriori lavorazioni necessarie. L’utilità dell’esempio è mostrare perché il controllo dell’unità e delle rettifiche precede la moltiplicazione del prezzo.
Il documento nasce per i lavori pubblici. Per un intervento privato può aiutare a comprendere una stima e a discutere il perimetro delle prestazioni, ma non impone un identico prezzo commerciale a tutte le imprese. Un piccolo lavoro in un’abitazione occupata può richiedere un’organizzazione differente da un cantiere di media entità in condizioni normali.
Per rendere confrontabili due preventivi, chiedi lo stesso elenco di opere e quantità, con materiali, preparazioni e finiture chiariti. Verifica se sono inclusi accessi, movimentazioni, protezioni, trasporti, conferimenti e ripristini quando pertinenti. Una differenza dal listino va spiegata nel contesto: non dimostra da sola che il prezzo dell’impresa sia scorretto.
Le condizioni del cantiere contano. La prefazione considera situazioni medie e consente valutazioni motivate per condizioni particolari; per le isole minori contempla maggiorazioni fino al 30%, variabili per categoria e individuate dal progettista, salvo le voci con una previsione specifica. Non è un incremento automatico da applicare indistintamente a ogni preventivo.
Nel computo tecnico basato sul prezzario, se il progettista elabora una voce diversa da quella ufficiale deve giustificarla con una nuova analisi e una codifica distinta, secondo la prefazione. Modificare un prezzo mantenendo senza spiegazioni il codice ufficiale rende difficile ricostruire il computo. Chiedi che siano riconoscibili le voci tratte dal prezzario e quelle elaborate appositamente: è una precauzione utile anche per confrontare successive varianti.
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Lo storico resta disponibile per ricostruire i riferimenti di progetti e contratti. I documenti precedenti non vanno scelti soltanto perché restituiscono un importo più conveniente; occorre verificare il riferimento effettivamente pertinente. Di seguito distinguiamo proroghe, volumi completi e integrazioni.
Scarica il D.A. 1/Gab del 14 gennaio 2025 — PDF: proroga storica, non un volume con nuovi prezzi 2025.
Scarica il D.A. 4/Gab del 20 gennaio 2023 — PDF, relativo alla proroga del prezzario 2022. Per l’aggiornamento infrannuale 2022 sono inoltre disponibili i seguenti documenti ufficiali; il volume integrale pesa circa 44 MB.
Sono conservati anche i download locali già presenti. L’allegato 2021 riguarda il solo paragrafo 26.8 sul rischio epidemiologico: non è il prezzario completo. La sua collocazione nello storico non significa che ogni disposizione emergenziale sia applicabile oggi.
Per lavorare su una base chiara, conserva il volume, l’atto di proroga e le rettifiche, identifica le prestazioni e fai misurare le quantità. Un professionista può aiutarti a costruire il computo; le imprese potranno formulare offerte riferite al medesimo elenco di opere. Nel messaggio di richiesta descrivi il lavoro e dove si trova l’immobile: i dettagli tecnici potranno essere approfonditi successivamente.
Descrivi il lavoro da realizzare: ti aiutiamo a inoltrare la richiesta a imprese edili pertinenti.
Alla verifica del 7 ottobre 2026 la raccolta regionale identifica come vigente l’edizione 2024, prorogata fino al 31 dicembre 2026 dal D.A. 3/Gab del 6 marzo. Non abbiamo riscontrato un nuovo volume autonomo 2026 approvato nelle fonti consultate.
Sì. Il volume integrale, gli atti di adozione e proroga, le rettifiche e le tabelle tecniche qui indicati sono copie dei documenti ufficiali, scaricabili senza registrazione. I file storici mantengono l’annualità e la funzione effettive.
No. Nel volume disponibile restano alcune indicazioni precedenti al D.A. 44/Gab del 3 luglio 2024. Prima di utilizzare una voce va consultata anche l’errata corrige, che corregge fra l’altro unità di misura e caratteristiche tecniche.
No. Nasce per i lavori pubblici e può essere un riferimento nel confronto delle stime private. Il preventivo dipende dalle prestazioni concordate, dalle quantità e dalle condizioni del cantiere; non è corretto assumere un unico prezzo obbligatorio per tutte le imprese.
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