
Le infiltrazioni d’acqua possono essere risolte con interventi agevolabili fiscalmente. Impermeabilizzazioni, iniezioni di resine e rifacimenti strutturali rientrano nel Bonus Ristrutturazioni, se documentati correttamente e pagati con bonifico parlante.

Il Conto Termico 3.0 incentiva la sostituzione di infissi in edifici pubblici e terziari, coprendo fino al 100% delle spese. Domanda online tramite il Portaltermico del GSE.

Nel 2026 sarà possibile detrarre grate, porte blindate, antifurti e altri dispositivi di sicurezza se installati con regole precise, documentati correttamente e pagati con bonifico parlante.

Le stufe a pellet e a legna possono essere detratte con il Bonus Ristrutturazioni se rispettano precisi requisiti tecnici e fiscali. Attenzione alla documentazione e ai limiti di spesa.

Il Bonus Ristrutturazioni consente di detrarre impianti di riscaldamento efficienti come pompe di calore, sistemi ibridi e biomassa, escludendo le caldaie a gas tradizionali.

Il Bonus Sicurezza consente una detrazione IRPEF del 50% per interventi su immobili residenziali volti a prevenire furti e aggressioni, con spese tracciabili fino a un massimo di 96.000 euro.

Nel 2025 l’installazione di pompe di calore ad alta efficienza è incentivata con l’Ecobonus al 65%. Requisiti tecnici, spese ammesse, massimali, documentazione e compatibilità con altri bonus.

Nel 2025 la coibentazione di tetti, pareti e pavimenti consente una detrazione del 65%, con requisiti tecnici specifici, spese ammesse dettagliate e obblighi documentali precisi da rispettare.

Il Conto Termico 3.0 incentiva interventi di efficienza e rinnovabili su edifici esistenti. Rimborso diretto, accesso semplificato e controlli rigorosi garantiscono sostenibilità e trasparenza per PA, privati e imprese.

Guida alla detrazione del 65% per impianti ibridi: requisiti tecnici, condizioni fiscali, documentazione da conservare, limiti di spesa, adempimenti ENEA e compatibilità con altri incentivi edilizi.

Guida completa alla detrazione degli interessi passivi sui mutui per l’abitazione principale: requisiti, documentazione, limiti, casi particolari e modalità di pagamento tracciabile per non perdere il beneficio fiscale.

Il nuovo Decreto Requisiti Minimi introduce aggiornamenti su calcolo energetico, ponti termici, trasmittanza, automazione e mobilità elettrica, semplificando le verifiche e allineando l’Italia alle direttive europee.

La CILA in sanatoria permette di regolarizzare piccoli abusi edilizi, evitando sanzioni gravi. È obbligatoria per interventi non strutturali e prevede costi fissi, tecnici e sanzioni ridotte.

Il Bonus Colonnine Domestiche 2025 rimborsa l’80% delle spese sostenute nel 2024 per la ricarica elettrica privata. Per il 2025, restano valide solo detrazioni fiscali alternative.

L’adeguamento del canone di affitto all’inflazione avviene tramite l’indice ISTAT FOI, ma richiede clausole contrattuali specifiche, comunicazioni formali e rispetto delle regole previste per ogni tipologia di contratto.