
Nel 2026 l’impianto fotovoltaico rientra nel Bonus Ristrutturazione con detrazione fino al 50% per abitazione principale. Batterie e colonnine sono agevolabili. Attenzione a limiti di spesa e plafond reddituale.

La messa a norma degli impianti nel 2026 è detraibile come manutenzione straordinaria se adeguata al DM 37/2008, correttamente documentata e pagata con bonifico parlante. Fondamentale la dichiarazione di conformità.

Il Bonus Ristrutturazione 2026 consente detrazioni fino al 50% per abitazione principale, con nuovi limiti per redditi elevati e riduzioni dal 2027. Pianificazione, requisiti e corretta documentazione sono determinanti.

Il RSPP è un consulente tecnico della sicurezza: risponde solo per errori nelle valutazioni e nelle indicazioni fornite, non per la gestione operativa del cantiere o la vigilanza quotidiana.

Il datore di lavoro è il garante della sicurezza in cantiere: obblighi non delegabili, controllo reale, coordinamento tra imprese e prevenzione concreta sono essenziali per evitare infortuni e responsabilità.

Struttura obbligatoria per la gestione dei rischi, l’SPP è il cuore della sicurezza nei cantieri edili e supporta il datore di lavoro nella prevenzione e nell’organizzazione efficace.

La rimozione dell’amianto è agevolabile con il Bonus Ristrutturazioni 2026. La detrazione spetta anche in condominio, seguendo regole precise su pagamenti, documentazione e soggetti ammessi.

Agevolazione fiscale per tende e schermature solari che migliora comfort ed efficienza energetica, con detrazioni fino al 50%, requisiti tecnici precisi e obblighi documentali da rispettare.

L’accertamento di conformità è uno strumento fondamentale del diritto edilizio italiano che consente di regolarizzare interventi realizzati senza titolo abilitativo o in difformità da quello rilasciato, purché rispettino il principio della doppia conformità urbanistica ed edilizia.

Il bonus ristrutturazioni 2026 resta al 50% con tetto di 96.000 euro. Confermate regole, beneficiari e modalità di detrazione per lavori edilizi su abitazioni e condomini.

Ecobonus 2026 conferma detrazioni al 36% e 50% per l’efficienza energetica, rinviando al 2027 i tagli più pesanti e rendendo il 2026 un anno decisivo per programmare i lavori.

Il mercato del pellet nel 2026 punta alla stabilità, con prezzi stimati sotto i 6,50€. Fondamentale il Conto Termico 3.0 per compensare il calo delle detrazioni fiscali al 36%.

Le pompe di calore permettono di riscaldare e raffrescare casa con costi ridotti, sfruttando energie rinnovabili e bonus fiscali, rappresentando una soluzione efficiente e conforme alle nuove normative.

Intervento fondamentale per sicurezza ed efficienza dell’edificio, il rifacimento del tetto può accedere al bonus ristrutturazioni, richiede corretto inquadramento normativo, permessi adeguati e pianificazione tecnica consapevole.

Il bagno in cantiere è un obbligo previsto dalla normativa sulla sicurezza sul lavoro, con regole precise, poche eccezioni e sanzioni severe per imprese e responsabili inadempienti.