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Ecobonus e Bonus Casa: estese scadenze con nuovo portale 2023

Ecobonus e Bonus Casa: estese scadenze con nuovo portale 2023Ecobonus e Bonus Casa: estese scadenze con nuovo portale 2023
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L’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) – ente che si occupa di gestire il funzionamento del Superbonus, dell’Ecobonus e degli altri Bonus Casa che prevedono interventi volti all’efficienza energetica – ha annunciato l’attivazione del nuovo portale 2023.

Si tratta del portale mediante il quale è possibile procedere con la trasmissione dei dati legati agli interventi che danno accesso agli incentivi, nonché con l’invio delle Comunicazioni obbligatorie e delle informazioni legate agli interventi.

La piattaforma è stata aggiornata e rinnovata, e ad oggi consente di inserire i dati relativi agli interventi edilizi conclusi nel 2022 e nel 2023. È online a partire dal 1° febbraio 2023.

Ecobonus e Bonus Casa: interventi rientranti nelle categorie

Il nuovo portale 2023 dell’ENEA è stato quindi aggiornato con l’integrazione di tutte le nuove disposizioni normative, e consente ad oggi di trasmettere le informazioni legate ai lavori agevolabili mirati all’efficientamento energetico che sono conclusi nel 2022, o che concludono nel 2023.

La piattaforma è dedicata esclusivamente agli interventi rientranti nelle categorie dell’Ecobonus e del Bonus Casa. Tali categorie tuttavia comprendono tutti i lavori fatti nell’ottica del risparmio energetico, che sono agevolabili con aliquote che vanno dal 50% fino all’85%.

In particolare, in questo caso, la classificazione è così distinta:

  1. Nella categoria “Ecobonus”, rientrano tutti i lavori mirati al miglioramento dell’efficienza energetica degli immobili che sono agevolabili nella misura del:
    • 50% o 65%, con l’Ecobonus ordinario;
    • 60%, per l’intervento di installazione del cappotto termico con il Bonus Facciate. In questo caso, bisogna accedere a questo portale solo per le spese concluse nel 2022. Per le spese concluse nel 2021, quando il bonus facciate concedeva l’aliquota al 90%, questa è la piattaforma dedicata;
    • 70%, con l’Ecobonus ordinario (solo per i condomini). L’aliquota viene concessa solo se si esegue l’intervento di coibentazione dell’edificio per più del 25% della SDL (Superficie Disperdente Lorda) complessiva;
    • 75%, con l’Ecobonus ordinario (solo per i condomini). L’aliquota viene concessa solo se gli interventi garantiscono all’edificio il raggiungimento del livello di “qualità media” in termini di prestazioni energetiche. Vedi Tabelle 3 e 4 dell’Allegato 1 del DM 26 giugno 2015;
    • 80%, con l’incentivo Eco-Sismabonus ordinario, frutto del legame tra gli interventi concessi dall’Ecobonus e quelli agevolabili con il Sismabonus. Anche in questo caso, solo i condomini possono beneficiare di quest’aliquota, e solo se eseguono gli interventi agevolabili al 70% o al 75% (di cui sopra) congiuntamente ad altri interventi che invece sono volti alla riduzione del rischio sismico e che comportano all’edificio un miglioramento di 1 Classe. Per questo motivo, possono accedere all’Eco-Sismabonus solo gli edifici condominiali in Zone 1, 2 o 3 del rischio sismico;
    • 85%, con l’Eco-Sismabonus ordinario. Vale tutto quanto detto in relazione all’aliquota all’80%. Questa sarà elevata all’85% nel caso in cui gli interventi volti alla riduzione del rischio sismico comportino un miglioramento pari a 2 Classi di rischio.
  1. Nella categoria “Bonus Casa”, sono ricompresi invece gli interventi che comportano risparmio energetico all’edificio o che prevedono l’impiego di fonti energetiche rinnovabili. In altre parole, rientrano qui esclusivamente gli interventi che sono agevolabili con aliquota al:
    • 50%, con il Bonus Ristrutturazioni (solo per gli interventi legati al risparmio energetico, vedi qui quali sono).

Per quanto riguarda il Superbonus 110% e 90%, invece, la piattaforma dedicata è attualmente in corso di manutenzione e sarà riattivata a breve.

Portale 2023 allunga scadenze per lavori conclusi a Gennaio

Come abbiamo detto, il nuovo portale 2023 dell’ENEA è dedicato solo alle pratiche per le quali i lavori siano conclusi nel 2022, oppure debbano concludere nel 2023.

Proprio per via dell’aggiornamento del portale, sono state disposte delle nuove scadenze per la presentazione della Comunicazione all’ENEA.

Si tratta di quel documento che dev’essere obbligatoriamente trasmesso all’ente entro un tempo massimo di 90 giorni dalla conclusione dei lavori o del collaudo finale, e che serve appunto a comunicare che gli interventi sono stati terminati.

Ebbene, visto che il nuovo portale è stato messo a disposizione degli utenti solo a partire dal 1° febbraio, si è disposto che tutte le pratiche per le quali la data di fine lavori rientra tra il 1° gennaio e il 31 gennaio 2023, possano usufruire di una proroga.

Nello specifico, il termine di 90 giorni entro il quale si deve obbligatoriamente inviare la Comunicazione all’ENEA non si dovrà contare a partire dalla data di fine lavori oppure del collaudo. Il termine di 90 giorni, per tutti i lavori agevolabili conclusi a Gennaio 2023, si dovrà considerare a partire dal 1° febbraio.

Questo significa che le Comunicazioni per tutte queste pratiche potranno essere trasmesse fino a fine aprile.

Leggi anche: “Bonus Casa: nuove procedure per invio Comunicazione

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TAGS: bonus casa, ecobonus, enea, scadenze ecobonus

Autore: Redazione Online

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