Decreto Sostegni BIS: Senato approva, tutte le novità

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In data 22 luglio, il Senato ha approvato in definitiva il testo del Decreto Sostegni BIS (DL n. 73 del 25 maggio 2021), che quindi da decreto legge diventerà ufficialmente Legge.

Ora si attende solo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, che dovrebbe avvenire a breve. Ciò che è certo è che la maxi-misura contenente aiuti economici destinati a famiglie, imprese, autonomi e a tutte le categorie che hanno subito perdite di fatturato per via del Covid-19, è pronta a partire.

Il piano descritto dal Governo nel testo del Decreto Sostegni BIS, prevede per ora un ammontare di denaro pari a ben 40 miliardi di euro, da ripartire in favore delle varie categorie di soggetti.

Vediamo tutte le principali misure approvate con la conversione in legge del Decreto Sostegni BIS.

Decreto Sostegni BIS: tutte le novità e i nuovi stanziamenti

Il Decreto Sostegni BIS finalmente diventa realtà.

Ricordiamo che dopo un lungo percorso di attesa, il testo ha ottenuto l’approvazione dalla Camera in data 14 luglio 2022. Ora, il 22 luglio 2021, anche il Senato ha rinnovato la fiducia al Governo, approvando in via definitiva il DDL n. 2320, che converte in Legge il DL n. 73 del 25 maggio 2021 (Decreto Sostegni BIS appunto).

Il testo ha ottenuto una maggioranza di favorevoli pari a 213 voti, contro 28 contrari ed 1 astenuto. Il Sostegni BIS è atto a definire “misure urgenti connesse all’emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali”.

Cliccando qui è possibile accedere al testo ufficiale approvato dal Senato.

I contributi interesseranno molti settori, come quello delle Partite IVA, quello dell’edilizia, quello degli ecoincentivi, come anche quello scolastico. Ci saranno inoltre contributi a fondo perduto per l’acquisto di auto, per il settore matrimoni e anche per permettere ai cittadini che ne avessero bisogno di pagare delle sedute dallo psicologo.

Non dimentichiamo poi che diventa ufficialmente effettiva anche la proroga di tutte le nuove scadenze per l’utilizzo del Superbonus 110%, con nuovi stanziamenti anche per il maxi incentivo che consente di effettuare interventi di riqualificazione energetica e di consolidamento strutturale a costo zero.

Per conoscere le nuove scadenze del Superbonus leggi: “Superbonus: proroghe ufficiali, ecco le nuove scadenze

In tema di Superbonus 110% inoltre, viene prorogata anche la possibilità di richiedere lo sconto in fattura e la cessione del credito fino a dicembre 2022.

Insomma, i fondi vanno a toccare sostanzialmente gli ambiti più disparati, e promettono aiuti sostanziosi e ben ripartiti. Vediamo quali sono le misure principali che diventano effettive con l’approvazione del Decreto Sostegni BIS.

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Contributi a fondo perduto per imprese

Il Decreto Sostegni BIS vale ben 40 miliardi di euro, e una grossa parte del denaro sarà utilizzata dal Governo per finanziare i contributi a fondo perduto promessi a diverse categorie di imprese, lavoratori, famiglie e cittadini.

All’art. 1 del testo ufficiale infatti si annuncia da subito la nascita di 3 nuovi tipi di contributo a fondo perduto, di cui:

  • Uno sarà destinato alle attività stagionali;
  • Un altro è definito come “automatico”;
  • L’ultimo è invece un contributo “perequativo”.

I contributi a fondo perduto saranno erogati principalmente in favore di imprese, lavoratori autonomi, professionisti, enti del Terzo settore che svolgono attività commerciale. A differenza di quanto stabilito nel primo Decreto Sostegni, nel Sostegni BIS si prevedono contributi a fondo perduto per aziende con ricavi fino a 15 milioni, e non più fino a 10 milioni. Le risorse destinate alle imprese ammontano a 529 milioni di euro per il 2021.

Stop pagamento IMU, possibile rimborso prima rata

Sono diverse le novità che interessano anche il settore immobiliare, inclusi gli affitti e le locazioni.

Si concede uno stop per il pagamento dell’IMU in favore di tutti i proprietari di immobili impossibilitati a sfrattare gli inquilini che versano in stato di morosità.

Gli stessi proprietari di appartamenti in affitto potranno ottenere inoltre un rimborso sulla prima rata dell’IMU, pagata entro la scadenza del 16 giugno.

Attenzione però, perché questo vale soltanto per quei proprietari che hanno effettivamente richiesto e ottenuto una convalida per procedere allo sfratto di inquilini morosi entro il 28 febbraio 2020, ma che non possono aver provveduto all’esecuzione per via dello stop agli sfratti. La stessa concessione che permette di ottenere un rimborso sulla prima rata dell’IMU vale anche se la convalida di sfratto è stata approvata dopo il 28 febbraio 2020 con pratica di esecuzione sospesa fino a settembre o dicembre 2021.

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Bonus Affitti per attività

Novità anche sul Bonus Affitti per immobili ad uso non residenziale. L’incentivo punta ad agevolare le spese di locazione degli esercenti attività economica, concedendo una detrazione nella misura del 60% per i mesi di affitto pagati dal mese di gennaio fino a maggio 2021.

Potranno accedere al bonus affitti per imprese le attività che dimostrano un calo di fatturato almeno del 30% nel periodo che va dal 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021, rispetto all’anno precedente, dal 1° aprile 2019 al 31 marzo 2020.

L’agevolazione viene estesa alle imprese che operano nel settore dell’attività di commercio al dettaglio, anche quelle che hanno fatturato importi superiori a 15 milioni di euro nel secondo anno di imposta precedente a quello della pubblicazione del decreto, quindi nel 2019.

Stop alle cartelle esattoriali fino al 31 agosto

Per quanto riguarda l’invio delle cartelle esattoriali e degli avvisi bonari, il Decreto Sostegni BIS posticipa lo stop del 30 aprile fino al 31 agosto 2021.

Si prolungano inoltre tutti i termini di scadenza relativi a cambiali, vaglia cambiari, titoli di credito e atti con efficacia esecutiva riguardanti il periodo che va dal 1° febbraio 2021 fino al 30 settembre 2021. Tutte le date di scadenza saranno prorogate fino al 30 settembre.

In merito ai protesti e alle constatazioni equivalenti risalenti allo stesso periodo che va dal 1° febbraio 2021 al 30 settembre 2021, questi saranno tutti cancellati d’ufficio, senza però possibilità di rimborso per le riscossioni già avvenute.

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Settore agricolo: 2 miliardi per imprese, incentivi, lavoro e potenziamento fondi

Ben 2 miliardi del Decreto Sostegni BIS andranno invece a favore del settore agricolo. In tale ambito, i contributi riguardano diverse misure, dall’incentivazione dell’imprenditoria femminile alla ripartenza degli allevamenti, dal comparto fiscale agli incentivi per il lavoro, fino anche all’istituzione di risarcimenti destinati ai raccolti che hanno subito danni per via del maltempo.

Infatti, il Fondo di solidarietà nazionale per le imprese agricole danneggiate dalle gelate viene potenziato di ben 161 milioni di euro. I produttori di birra artigianale potranno invece beneficiare di un contributo a fondo perduto di ammontare pari a 23 centesimi al litro.

Le imprese che operano nell’ambito dell’allevamento di bovini e suini ottengono invece un aumento delle percentuali di compensazione IVA per la cessione di animali vivi pari al 9,5%. Gli stessi allevatori potranno anche contare su un aumento di 5 milioni di euro destinato agli interventi nelle filiere. È previsto inoltre uno stanziamento pari a 15 milioni di euro destinato all’ambito dell’agricoltura biologica.

Per il Fondo Nazionale Agrumicolo, il Decreto Sostegni BIS stanzia 5 milioni di euro per tutto il 2021, mentre al Fondo per l’innovazione in agricoltura saranno destinate risorse aggiuntive per un ammontare di 500 mila euro.

Le altre misure: acquisto Auto, Bonus Vacanze, Bonus Matrimoni

Il Decreto Sostegni BIS destina inoltre 350 milioni di euro per gli incentivi destinati all’acquisto di auto nuove, di cui 60 milioni per l’acquisto di veicoli elettrici. Si concede anche l’acquisto di auto usate, purché siano Euro 6, rottamando un vecchio veicolo con almeno 10 anni di vita. L’incentivo è valido attualmente dal 30 giugno 2021 fino al 31 dicembre 2021.

Estesa anche l’applicazione del Bonus Vacanze, che da ora in poi potrà essere utilizzato anche per pagare agenzie di viaggi e tour operator al fine di acquistare pacchetti vacanza o servizi turistici in territorio italiano.

60 milioni di euro vengono destinati poi al settore matrimoni, feste e cerimonie che, seppure già effettivamente ripartito grazie al Green Pass, è stato fortemente danneggiato per tutto il 2020 e parte del 2021.

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Le altre misure: comprensori sciistici, enti benefici, tamponi gratis e Reddito di Emergenza

Altri 30 milioni di euro vengono destinati ai comprensori sciistici, il cui settore ha subito uno stop del fatturato realmente significativo. I fondi potranno essere utilizzati per investire sull’innovazione tecnologica e sulla messa in sicurezza degli impianti, delle piste e degli strumenti necessari alla produzione della neve artificiale.

Il terzo settore, gli istituti pubblici socio-assistenziali, gli enti pubblici benefici e le RSA ottengono invece fondi complessivi per un ammontare di 60 milioni di euro. Di questi, 20 milioni saranno utilizzati per finanziare contributi a fondo perduto in favore di:

  • Enti non commerciali;
  • Enti religiosi civilmente riconosciuti;
  • Organizzazioni di utilità sociale senza scopo di lucro, che operano in ambito socio-sanitario e assistenziale per anziani non autosufficienti e disabili.

Con il Sostegni BIS nasce anche un fondo di 10 milioni di euro che garantirà tamponi gratuiti in favore delle persone che, per motivi di salute, non possono accedere alla vaccinazione.

Concludiamo quindi con l’estensione del Reddito di Emergenza, che assicura altre 4 mensilità di erogazione in favore dei beneficiari. Il periodo di copertura si riferisce ai mesi di giugno, luglio, agosto e settembre 2021. Attualmente, la data di scadenza per richiedere il Reddito di Emergenza è il 31 luglio 2021.