
Nuovi controlli catastali, stretta su immobili fantasma e rendite post-Superbonus, verifiche sui crediti edilizi e digitalizzazione del Fisco: più accertamenti ma anche rimborsi IVA più rapidi e servizi evoluti.

Il bonus box auto consente di detrarre parte delle spese per acquisto o costruzione di box pertinenziali, con percentuali diverse nel 2026, vincolo di pertinenzialità obbligatorio e pagamenti tramite bonifico parlante.

Piscina privata in area vincolata, qualificazione urbanistica dell’intervento, SCIA in sanatoria e limiti del legittimo affidamento: una sentenza affronta i nodi centrali della disciplina edilizia e paesaggistica.

Infiltrazioni in condominio: il risarcimento non è automatico. Serve prova certa del nesso causale e della natura condominiale del bene. I balconi aggettanti restano proprietà esclusiva del singolo.

Nel 2026 l’impianto fotovoltaico rientra nel Bonus Ristrutturazione con detrazione fino al 50% per abitazione principale. Batterie e colonnine sono agevolabili. Attenzione a limiti di spesa e plafond reddituale.

Muffa e infissi vetusti in casa in affitto non danno automaticamente diritto alla riduzione del canone: il locatore deve intervenire se si tratta di difetti manutentivi eliminabili.

La messa a norma degli impianti nel 2026 è detraibile come manutenzione straordinaria se adeguata al DM 37/2008, correttamente documentata e pagata con bonifico parlante. Fondamentale la dichiarazione di conformità.

Sostituire gli infissi può dare diritto a bonus ristrutturazioni o ecobonus. La scelta dipende dal tipo di intervento, dagli obiettivi e dai requisiti tecnici richiesti dalla normativa.

Il conto corrente condominiale può essere pignorato direttamente dal creditore senza preventiva escussione dei morosi, poiché l’art. 63 tutela solo i singoli condomini in regola.

Durante la pendenza di un condono edilizio non è consentito eseguire nuove opere. Anche interventi interni o pertinenziali diventano abusivi e legittimano l’ordine di demolizione.

La sentenza chiarisce quando un comportamento in condominio diventa illegittimo, evidenziando il valore vincolante del regolamento condominiale anche in presenza di un uso legittimo della proprietà privata.

Infiltrazioni emerse dopo il rogito legittimano la riduzione del prezzo anche con clausola “visto e piaciuto”, se i vizi sono occulti, provati e denunciati tempestivamente.

La sostituzione dell’ascensore coinvolge tutti i condòmini, inclusi i locali al piano terra, salvo deroghe contrattuali espresse o decisioni unanimi. Tabelle millesimali e uso effettivo non bastano.

Il comodatario può accedere al bonus ristrutturazioni se il contratto è registrato, il proprietario autorizza i lavori e le spese sono correttamente sostenute e documentate.

I danni da sbalzo di tensione non danno sempre diritto al risarcimento se causati da eventi meteo eccezionali e non adeguatamente provati, anche in presenza di un contratto di fornitura.