
Grazie alla cessione del credito e allo sconto in fattura è diventato possibile usufruire degli incentivi in ambito edilizio anche per i soggetti che non possiedono un’imposta lorda da detrarre e che, quindi, risultano fiscalmente “incapienti”.

Con il Decreto Rilancio del 2020, non solo è nato il Superbonus 110%, ma è diventato inoltre possibile usufruire del maxi-incentivo e di altri bonus casa, mediante le opzioni alternative alla detrazione.

Vediamo in che modo funzionano i meccanismi della cessione del credito e dello sconto in fattura sulla base degli ultimi aggiornamenti normativi del Superbonus 110%.

Sono in arrivo una serie di novità importanti per quanto riguarda quello che abbiamo imparato a conoscere come Superbonus 110%. Il Governo ha deciso di introdurre la possibilità di spalmare la fruizione della cessione fino ad un tempo di 10 anni.

Chi intende usufruire dei bonus edilizi mediante la cessione o lo sconto, è obbligato ad inviare alle Entrate l’apposito modello di Comunicazione per la scelta delle opzioni alternative.

L'Agenzia delle Entrate ha fornito le istruzioni necessarie per richiedere l’applicazione della sanzione minima per i soggetti che hanno presentato la Comunicazione per le opzioni alternative in ritardo rispetto ai termini stabiliti dalle normative.

Il nostro Governo ha introdotto dei bonus fiscali allo scopo di fornire una sorta di cuscinetto ai settori produttivi maggiormente colpiti, tra cui c'è sicuramente quello delle costruzioni edili e tutto il suo indotto di conseguenza.

Eseguendo opere con specifiche caratteristiche sarà possibile per imprese e privati recuperare parte del costo tramite la cessione del credito o lo sconto in fattura.

Con una recente risposta ad interpello, l’Agenzia delle Entrate spiega che l’opzione dello sconto in fattura esercitata in relazione all’usufrutto del Bonus Facciate sarà ritenuta valida esclusivamente se nella fattura sarà specificato espressamente lo sconto.

La nuova Circolare aggiornata espone in maniera chiara, punto per punto, il funzionamento e le modalità di applicazione del maxi-incentivo al 110%, sia per l’utilizzo in detrazione che mediante le opzioni alternative della cessione del credito e dello sconto in fattura.