
Una sentenza chiarisce i limiti della CILA: non basta per interventi che alterano volumetria o struttura. Anche opere datate possono essere demolite se prive del titolo edilizio corretto.

Il Consiglio di Stato chiarisce che anche piccoli ampliamenti edilizi devono rispettare rigorosi limiti normativi. Il calcolo delle tolleranze va fatto sull’unità beneficiaria e secondo la normativa vigente.

Il TAR Lombardia ha annullato un’ordinanza di demolizione, ritenendo illegittimo sanzionare un ex proprietario non responsabile dell’abuso e privo del potere di intervenire sul bene.

Il TAR del Lazio ha confermato il rigetto del condono per opere abusive in area vincolata, ribadendo l’insanabilità degli abusi edilizi in zone protette e l’obbligo di demolizione.

Il TAR Lazio conferma il diniego di condono per un’opera in area vincolata, ma annulla la demolizione per mancanza di contraddittorio, valorizzando il diritto alla partecipazione.

La sentenza del TAR Lazio conferma che la traslazione di un edificio senza autorizzazione costituisce un abuso edilizio grave, con obbligo di demolizione, specialmente in aree vincolate. Il Decreto Salva Casa non si applica.

La sentenza del TAR Campania conferma la demolizione di un soppalco abusivo, chiarendo che la SCIA in sanatoria non sana automaticamente l’abuso edilizio senza un provvedimento esplicito dell’amministrazione.

Nel 2019, il dipartimento di Programmazione e attuazione urbanistica di Roma Capitale aveva indetto delle linee guida per una valutazione uniforme del prezzo massimo di cessione in edilizia agevolata. Il TAR Lazio però ha accolto il ricorso di una società edilizia contro tale determinazione dirigenziale.

Da oggi in poi le pratiche edili potranno essere svolte in maniera più facile, veloce e funzionale. Il nuovo portale Net.Bu.K. permetterà a chiunque di accedere in qualsiasi momento alle pratiche di edilizia urbanistica, con informazioni dettagliate, che coinvolgerà tutti i cittadini con trasparenza.