
Il governo valuta la proroga dell’Ecobonus al 50% nel 2026 per la prima casa e la detrazione in 5 anni. Apprezzamento da imprese e associazioni, dati in forte crescita.

Le detrazioni fiscali per l’edilizia rischiano pesanti tagli dal 2026. Il loro rinnovo costerebbe oltre 2 miliardi. Possibile una riforma selettiva per garantire sostenibilità e stimolare il settore.

L'ecobonus introduce aliquote decrescenti per l'efficientamento energetico, con percentuali più basse dal 2027 e restrizioni per redditi alti, adeguandosi agli obiettivi UE sulla sostenibilità ambientale.

La Manovra 2025 riformula i bonus edilizi, prorogandoli e modificandoli per favorire la sostenibilità, limitando alcuni incentivi e introducendo novità come il bonus elettrodomestici.

Dal 2025, proposte legislative prevedono di escludere dagli incentivi edilizi le caldaie a gas per promuovere soluzioni sostenibili e rispettare le normative europee sulla decarbonizzazione degli edifici.

La presenza di eternit, o amianto, negli edifici, sia residenziali che produttivi, rappresenta un rischio serio per la salute. Quali sono i bonus disponibili per privati e imprese che desiderano liberarsi dell'amianto senza sostenere costi proibitivi?

Cappotto termico nel 2024 con Superbonus, Ecobonus e Bonus Ristrutturazioni, ecco quello che c'è da sapere per una scelta coscienziosa e vantaggiosa.

Una recente sentenza della Corte di Cassazione ha gettato nuova luce sulla questione del bonus mobili in relazione alle ristrutturazioni edilizie.

I bonus edilizi del 2024 saranno ancora utilizzabili ma con alcune riduzioni. Il Superbonus scenderà al 70% per condomìni e immobili unifamiliari. L'Ecobonus varierà tra il 50% e il 75%, mentre il Sismabonus oscillerà tra il 70% e l'85%.

Il bonus ristrutturazione 2023 è un’agevolazione fiscale che consente di usufruire di una detrazione Irpef nella misura del 50% dell'importo complessivo della spesa sostenuta per l'esecuzione di tali opere edili.