
L'Agenzia delle Entrate ha approvato il modello che le imprese beneficiarie del Bonus Energia, Gas e Carburante dovranno trasmettere per comunicare le spese sostenute nel corso del 2022.

L'Agenzia delle Entrate comunica l’istituzione dei Codici Tributo per l’utilizzo, mediante compensazione con l’F24, dei crediti d’imposta derivanti dal Bonus Energia, Gas e Carburante in riferimento al 1° trimestre 2023

Il Bonus Energia e Gas è destinato alle imprese energivore, non energivore, gasivore e non gasivore che presentano determinati requisiti.

L'Agenzia delle Entrate ha annunciato l’estensione delle disposizioni già vigenti in merito all’utilizzo e alla cessione del credito d’imposta derivante dai Bonus Energia, Gas e Carburante, anche per quanto riguarda le nuove mensilità di riferimento.

Una società non energivora e non gasivora può beneficiare del credito d’imposta concesso alle imprese con il Bonus Energia e Gas?

L'Agenzia delle Entrate ha definito la chiusura dei Codici Tributo riferibili ai crediti d’imposta derivanti dai Bonus Energia e Gas per il primo e il secondo trimestre 2022.

Il Bonus Energia, Gas e Carburante è stato esteso dalla nuova Legge di Bilancio anche al 1° trimestre del 2023, in virtù del rincaro dei prezzi in ambito energetico.

In riferimento al Bonus Energia e Gas, di recente sono stati pubblicati una serie di nuovi provvedimenti atti a definire l’applicazione del credito d’imposta in relazione al 4° trimestre 2022.

L'Agenzia delle Entrate ha disposto l’estensione delle modalità operative previste dal Provvedimento Prot. n. 253445 del 30 giugno 2022 anche per le cessioni dei crediti d’imposta nati con i decreti Aiuti e Aiuti BIS, ovvero i Bonus Energia, Gas e Carburante.

Il Bonus Energia e Gas è una tra le più importanti misure messe in campo dal Governo Draghi al fine di contrastare i rincari dei prezzi energetici dovuti alla guerra in Ucraina.