
Misure su energia, bonus e imprese ridefiniscono costi e regole. Più tutele per utenti, revisione incentivi e proroga carbone influenzano mercato edilizio, sostenibilità e scelte progettuali future.

Riapre il Conto Termico 3.0: incentivi disponibili per privati e PA, dopo verifiche sulle richieste. Boom di domande, focus su piccoli comuni e necessità di riforme per migliorare il sistema.

Ecobonus 2026 conferma detrazioni al 36% e 50% per l’efficienza energetica, rinviando al 2027 i tagli più pesanti e rendendo il 2026 un anno decisivo per programmare i lavori.

Oggi, 29 settembre 2025, scade il termine per inviare la comunicazione ENEA relativa agli interventi Ecobonus conclusi entro giugno. Chi non trasmette rischia di perdere la detrazione fiscale.

La recente Circolare dell’Agenzia delle Entrate, fornisce dettagliati chiarimenti sulle modifiche legislative che riguardano i crediti d'imposta energia e gas e la riduzione dell’aliquota IVA al 5% applicabile alle forniture di gas metano.

Al fine di contrastare il rincaro dei prezzi dei prodotti energetici, dovuto allo scoppio della guerra in Ucraina ormai più di un anno fa, è stato ideato il Bonus Energia e Gas.

L'Agenzia delle Entrate ha previsto l’estensione delle misure già stabilite per il Bonus Energia, Gas e Carburante, anche per quanto riguarda i crediti d’imposta riferibili ai consumi del 1° trimestre 2023.

Il Bonus Energia e Gas è un’agevolazione introdotta ormai un anno fa, che successivamente è stata rinnovata trimestre dopo trimestre, fino ad arrivare al 2023.

Il Bonus Energia e Gas consiste nella concessione di crediti d’imposta a favore delle imprese energivore, gasivore, non energivore e non gasivore.

Il Bonus Energia e Gas è un’agevolazione che è stata introdotta per la prima volta con l’entrata in vigore del DL n. 17 del 1° marzo 2022, al fine di contenere l’incremento dei costi energetici dovuto alla guerra in Ucraina.