
L’amministratore di condominio può essere revocato in ogni momento, anche su richiesta di un singolo condomino, qualora non dovesse soddisfare gli obblighi e gli adempimenti attribuiti al suo ruolo.

I provvedimenti presi dall’amministratore di condominio possono essere oggetto di ricorso e possono, inoltre, essere impugnati dinanzi all’autorità giudiziaria.

La corretta esecuzione di lavori condominiali rappresenta una questione centrale per il buon funzionamento e la tutela del patrimonio dell'intera comunità dei condòmini.

La normativa prevede che tutti abbiano diritto a concorrere per diventare amministratore di condominio. Ma quali sono i requisiti da rispettare per diventare amministratore di condominio?

Cosa succede quando l’erogazione di servizi fondamentali come l’acqua o il gas viene interrotta a causa del mancato pagamento delle spese condominiali da parte di alcuni condomini?

Il sostituto di imposta è un soggetto che esegue il versamento dei contributi al fisco, per conto terzi. In questo articolo illustreremo il significato di tale designazione e quali sono gli oneri in capo al Condominio.

L'Assemblea Condominiale rappresenta senz'altro l'organo più importante del Condominio, tanto da essere spesso definito Supremo. Si tratta della principale sede in cui si forma la volontà degli inquilini
L'amministratore, come è noto a tutti, è la persona delegata a svolgere diverse funzioni come intermediario tra gli abitanti di un condominio. Una fra queste, forse la più onerosa e complessa di tutte, è proprio il rendiconto condominiale.

Le regole del codice civile parlano chiaro e in caso di morosità l'amministratore può procedere con i decreti ingiuntivi per recuperare le somme. Ma come funziona la procedura del decreto ingiuntivo e quando un condomino può essere considerato moroso?

Quali sono i nuovi requisiti richiesti per fare l'amministratore di condominio? Basta davvero avere voglia di lavorare o è importane possedere attestati, certificati e qualifiche professionali?