Permesso di Costruire in Sanatoria: cos’è e come si ottiene

permesso di costruire


Il Permesso di Costruire in sanatoria è quel documento necessario appunto per poter regolarizzare l’immobile abusivo.

Quando si avvia un’istanza di sanatoria, perché questa sia valida, bisognerà richiedere una nuova autorizzazione con analisi che risultano conformi alla nuova strutturazione del fabbricato.

Non sempre è obbligatorio richiedere un Permesso di Costruire in sanatoria. Per esempio, non risulta necessario in caso di abusi parziali o non rilevanti. Le varie tipologie di abuso infatti sono differenti in base alla gravità, per conoscerle cliccare qui.

Permesso di Costruire in sanatoria: la doppia conformità

Il Permesso di Costruire in sanatoria è necessario nel momento in cui si intende regolarizzare l’immobile abusivo. La sanatoria però si concede solo solo se il fabbricato risulta in regola almeno con le normative urbanistico-edilizie.

Per esempio, non è possibile richiederla in caso di strutture costruite all’interno di aree protette e zone vincolate.

L’opera, per poter essere sanata, dovrà risultare in regola con le normative urbanistiche vigenti sia al momento della sua realizzazione, sia al momento della richiesta di regolarizzazione.

In sostanza, è possibile richiedere il permesso di costruire in sanatoria quando un manufatto è stato realizzato senza autorizzazioni edilizie, ma possiede almeno la cosiddetta “doppia conformità” urbanistica. Se invece non dovesse rispettare nemmeno questi requisiti, non ci sarebbe possibilità di impedire la demolizione dell’abuso edilizio.

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PDC: Come si ottiene

Al contrario del condono, che si concede solo la previa emanazione di una legge apposita, è sempre possibile fare domanda di permesso di costruire in sanatoria. Per poterlo ottenere però, è necessario seguire un iter burocratico piuttosto complesso.

Innanzitutto, la domanda di sanatoria per un abuso edilizio dovrà essere fatta prima che la sanzione diventi definitiva. Generalmente, è bene presentare la richiesta non appena l’immobile viene dichiarato abusivo.

L’approvazione della sanatoria inoltre, richiede il pagamento del contributo di costruzione, con importo maggiorato per via della sanzione.

Il contributo di costruzione è la tassa che normalmente si paga al Comune interessato per ottenere il Permesso di Costruire e avviare una nuova costruzione. Quando invece l’immobile è abusivo e il permesso lo si richiede in sanatoria, ci sarà il costo del contributo più la sanzione.

In genere, è possibile che l’importo della sanzione sia pari al doppio di quello richiesto per il contributo. Per quanto riguarda le somme precise, il Testo Unico dell’Edilizia prevede che siano le Regioni a stabilire a quanto deve ammontare il contributo, e quindi anche le relative sanzioni.