
Regime forfettario confermato nel 2026 con aliquote e soglie invariate, ma più controlli e attenzione alle cause di esclusione. Conviene ancora, ma solo con corretta pianificazione.

Soglia ISEE per bonus bollette aumentata a 9.796 euro. Associazioni critiche: aiuti insufficienti contro la povertà energetica. Milioni di famiglie coinvolte, ma molte restano escluse.

Un’ordinanza di demolizione è illegittima se rivolta al semplice utilizzatore dell’immobile senza prova della responsabilità edilizia, ribadendo l’obbligo di motivazione e istruttoria per i Comuni.

Detrazione confermata anche nel 2026 per l’acquisto di lavasciugatrici in classe E, se collegate a ristrutturazione edilizia, con beneficio fiscale del 50% fino a 5.000 euro.

Il fondo cassa condominiale non può essere usato per coprire le morosità senza urgenza reale: la delibera che viola i criteri di riparto è annullabile.

Nuova rottamazione-quinquies: domanda online entro aprile 2026, debiti selezionati, sanzioni e interessi azzerati, pagamenti fino a nove anni, regole rigide sulla decadenza.

Controlli fiscali in arrivo per immobili ristrutturati col Superbonus senza aggiornamento catastale. Lettere, sanzioni e ravvedimento operoso per regolarizzare la posizione ed evitare accertamenti più onerosi.

Cavi telefonici su facciate condominiali possono costituire servitù per usucapione. Nessun risarcimento, ma il condominio mantiene il diritto di ristrutturare e ottenere lo spostamento degli impianti a spese del gestore.

Il tempo non sana gli abusi edilizi. Il proprietario risponde anche se non li ha commessi. Solo le modifiche interne non strutturali, se mal motivate, possono sfuggire alla demolizione.

Esonero canone Rai 2026 possibile per chi non possiede televisori rispettando precise scadenze, modalità di invio e comunicazioni obbligatorie in caso di variazioni o nuove utenze elettriche.

Chiarito il calcolo dei giorni di lavoro dipendente per il bonus legge di bilancio 2025: contano solo i giorni retribuiti, esclusa l’agevolazione in assenza totale di lavoro.

Detrazione Irpef del 50% per mobili ed elettrodomestici legati a ristrutturazioni edilizie, con limite di 5.000 euro, requisiti precisi, pagamenti tracciabili e documentazione da conservare.

La chiusura di una pergotenda con vetrate può costituire abuso edilizio quando crea uno spazio stabile e utilizzabile, anche se definita amovibile e apparentemente temporanea.

Dal 2024 il differenziale sui crediti edilizi acquistati da studi associati è imponibile ai fini IRPEF e IRAP. Nessuna tassazione per crediti comprati prima del 2024.

Il recupero dei sottotetti è ammesso solo se esiste un volume legittimo. La legge regionale non sana abusi e impone verifiche rigorose su titoli edilizi e requisiti oggettivi.