
Il TAR conferma la sanzione per mancato rispetto del vincolo urbanistico “prima casa”. La residenza diventa condizione edilizia vincolante. In attesa di perizia tecnica per definire l’importo finale.

Il TAR Lazio ha stabilito che le sanzioni per abusi edilizi si applicano al nuovo proprietario, anche se non responsabile, ribadendo la natura reale delle sanzioni urbanistiche.

Una sentenza chiarisce i criteri per valutare il valore delle opere abusive: il metodo MCA, la discrezionalità tecnica dell’amministrazione e l’irrilevanza di danni successivi all’abuso edilizio.

La sentenza del Tribunale di Pescara chiarisce i limiti dell’amministratore condominiale nel sospendere servizi a morosi, tutelando i diritti fondamentali come salute, dignità e incolumità.

Una sanatoria edilizia annullata, opere modificate e area vincolata: il TAR Campania conferma la demolizione, ribadendo i limiti dell’affidamento e la natura vincolata delle sanzioni urbanistiche.

Il TAR Lombardia ha accolto una sanatoria edilizia per un sottotetto, affermando che un’altezza superiore ai 2,40 metri è ammissibile se non modifica la sagoma dell’edificio.

La sentenza conferma la demolizione di un’opera abusiva sul terrazzo condominiale per infiltrazioni e mancata abitabilità. Il condominio ha avuto un ruolo decisivo nel far rispettare legalità e sicurezza.

Una sentenza del TAR impone alla Soprintendenza di motivare correttamente un parere negativo su un condono edilizio, ribadendo il valore del giudicato e della trasparenza amministrativa.

Il Consiglio di Stato ha confermato la legittimità del cumulo tra sottotetto abitabile e piano casa, chiarendo i limiti dell’autotutela e rafforzando il principio del contenimento del suolo.

Una sentenza del TAR Lazio impone al Comune di Roma di riesaminare una pratica di condono edilizio, nominando un commissario ad acta a causa della persistente inerzia amministrativa.

Il Tribunale di Genova ha rigettato l’opposizione a un decreto ingiuntivo per spese condominiali, confermando la validità delle delibere non impugnate e sanzionando la mancata mediazione.

Una sentenza chiarisce le responsabilità tecniche nel crollo di una struttura pubblica, distinguendo i ruoli tra progettazione e direzione lavori, con rilievi sulle coperture assicurative professionali.

Il decreto-legge del 28 ottobre 2025 introduce misure per migliorare la sicurezza sul lavoro, incentivando la prevenzione, premiando le imprese virtuose e rafforzando formazione, controlli e sorveglianza sanitaria.

Il TAR conferma la legittimità della demolizione di un edificio costruito con distanze irregolari, nonostante i decenni trascorsi e il legittimo affidamento. Nessuna sanatoria implicita o prevalenza dell’abitabilità.

Una sentenza del TAR Lazio ribadisce che, per interventi edilizi su immobili in comproprietà, è necessaria l’unanimità dei proprietari. Non basta una quota maggioritaria né il solo diritto di abitazione.