Porte blindate: di che tipi ne esistono? vantaggi, svantaggi e prezzi


L’acquisto di una porta blindata non è mai affar semplice, in quanto esso necessita di prendere in considerazione diversi fattori, tutti in grado di influenzare la scelta in maniera decisiva.

Attualmente è infatti possibile acquistare diverse tipologie di porte blindate, ognuna diversa dall’altra per materiali, funzionalità, resistenza e ovviamente prezzo.

L’installazione di una porta blindata rappresenta il primo passo per garantire sicurezza a se stessi e alla propria famiglia e per tale ragione è necessario scegliere quella giusta. Affinché infatti la porta blindata sia in grado di resistere a pressioni e urti, quest’ultima deve obbligatoriamente essere in possesso do determinate caratteristiche strutturali, che le consentono di svolgere la sua funzione protettiva.

Classe antieffrazione

Solitamente, queste speciali tipologie di porte sono realizzate totalmente in acciaio molto resistente, unico materiale in grado di contrastare efficacemente eventuali malintenzionati pronti ad introdursi in un’abitazione altrui.

Le proprietà antieffrazione di una porta blindata si dividono in 6 gradi o classi di resistenza, grazie al quale è possibile definire con certezza e assoluta precisione la capacità della porta di resistere ai tentativi di scasso, anche qualora prevedessero l’uso di strumenti appositamente creati per questo.

La prima classe di resistenza, anche nota come RC1, permette alla porta di resistere al tentativo di scasso a mani nude del ladro per circa 3 minuti, tempo al termine del quale, se il ladro risulta essere abile, riuscirà a scassinare la serratura. Le classi successive prevedono un progressivo aumento del grado di difficoltà che il ladro incontrerà qualora decidesse di scassinare la porta blindata.

Di conseguenza, maggiore sarà la classe di resistenza, maggiore sarà il tempo che il ladro impiegherà per scassinare la porta. Inoltre, al crescere dei gradi di resistenza, anche la strumentazione utilizzata dal ladro dovrà obbligatoriamente farsi più seria e ricercata. Per esempio, un grado di sicurezza RC3, contempla l’utilizzo del classico piede di porco e del cacciavite.

L’ultimo grado di resistenza, RC6, definisce porte blindate che necessitano, per essere scassinate, di un’apparecchiatura elettrica molto potente, che anche qualora riuscisse ad aprire la porta ci impiegherebbe almeno 20 minuti, dando quindi tempo alle forze dell’ordine di intervenire e arrestare la manovra di scasso.

La classe di sicurezza di una porta è senza dubbio legata a ciò che essa deve proteggere. Una gioielleria per esempio necessiterà obbligatoriamente di una porta avente classe di sicurezza RC6, mentre un condominio o una casa indipendente potrebbero accontentarsi di una porta blindata RC3.

In ambito residenziale, solitamente, quando si decide di applicare alla propria abitazione una porta blindata, vengono scelte porte aventi classe di resistenza che vanno dal 2 al 4 e variano a seconda della presenza di ulteriori abitazioni nei dintorni e ovviamente dei beni contenuti all’interno della casa stessa.

Non bisogna però dimenticare, che all’aumentare delle classi di resistenza, aumentano sensibilmente anche i costi da sostenere per l’acquisto della porta.

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Serratura della porta

Un altro fattore molto importante quando si scegliere una porta blindata è proprio la serratura. Le serrature più semplici prevedono chiavi a duplicazione protetta e defender, una placca di acciaio posta a protezione del pertugio in cui va inserita la chiave. Le porte più sofisticate sono invece dotate di serratura con chiave elettronica o display.

Queste ultime possono essere addirittura dotate di un telecomando autobloccante o, in alternativa se il modello è ancor più di qualità, di un sistema di riconoscimento impronte digitali.

Panelli interni ed esterni

Anche l’estetica è importante. Per questa ragione è necessario scegliere con grande attenzione il pannello che sarà utilizzato per il rivestimento della porta, in quanto oltre ad avere ovviamente una funzione protettiva, sarà l’elemento della porta visibile dall’esterno. Molto spesso, la scelta di quest’ultimo è relativa alle regole imposte dal condominio e non si ha quindi tanta possibilità di manovra.

Al contrario, se invece si abita in una cosa non sottoposta alle rigide regole e ai vincoli imposti dal regolamento condominiale, è possibile sbizzarrirsi nella maniera più totale, scegliendo i colori e le fogge che si preferiscono.

Qualora si vivesse in una zona vincolata al rispetto di alcune regole legate al rispetto del paesaggio, sarebbe comunque possibile procedere con la sostituzione della propria porta, in quanto questo processo rientra nel novero dell’edilizia libera e pertanto non necessita di alcuna approvazione comunale.

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Come arricchire la propria porta blindata

È necessario essere a conoscenza che ognuno può abbinare alla propria porta blindata determinati accessori, in grado di migliorarne le prestazioni sensibilmente. Esistono infatti diverse tipologie di accessori, capaci di migliorare l’isolamento acustico e termico della porta ma soprattutto la sicurezza della stessa.

Fra i più importanti è impossibile non citare gli spioncini digitali e i paraspifferi.

Spioncini digitali

Gli spioncini digitali rappresentano ormai un accessorio davvero imprescindibile per qualsiasi porta blindata, in quanto consentono di migliorarne sia la sicurezza sia la comodità.

Rispetto al normale spioncino presente sulle porte blindate, quello digitale permette di visualizzare su uno schermo chi bussa alla porta, di ricevere una notifica sul proprio smartphone ogni volta che qualcuno si colloca nei pressi della porta e, qualora fosse acquistato un modello avente anche un citofono, risulterebbe comodissimo in svariate occasioni, tra cui eventuali consegne di pacchi da parte del postino o del corriere.

Attualmente in commercio esistono diverse tipologie di spioncini digitali, per tutte le tasche. Recandosi in un negozio specializzato o visitando una piattaforma e-commerce sarà possibile trovare spioncini digitale da 50 euro o da 300 euro, da acquistare a seconda delle proprie esigenze.

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Paraspieffero per porta blindata

Ulteriore elemento da tenere in considerazione se si desidera assicurare un elevato comfort energetico all’intera casa è il paraspifferi. Questo dispositivo è spesso sottovalutato, ma in realtà è in grado di apportare diversi vantaggi. In primo luogo, il paraspifferi, evita fastidiose correnti d’aria e fuoriuscite di calore, apportando un grande beneficio sui costi da sostenere per il riscaldamento delle casa.

Quest’ultimo è però anche molto importante nell’evitare a insetti fastidiosi di penetrare all’interno dell’abitazione. In aggiunta, protegge dalle infiltrazioni di acque meteoriche.

Attualmente è possibile scegliere tra una grande varietà di paraspifferi differenti l’uno dall’altro per materiali e funzionamento, ma tutti aventi come unici obiettivi quelli introdotti in precedenza.

Conclusione

A conclusione di quanto appena detto in quest’articolo, è possibile affermare che al giorno d’oggi una porta blindata è veramente necessaria per sentirsi maggiormente protetti e al sicuro. Ovviamente, maggiore sarà la cifra messa a disposizione per l’acquisto di questa porta maggiore sarà anche la possibilità che questa respinga eventuali ladri durante uno scassinamento.

Detto questo, è doveroso ricordare che al momento è possibile usufruire del Bonus Sicurezza, un’agevolazione da parte dello stato italiano che consente di detrarre il 50% della somma spesa per l’acquisto e l’installazione di una porta blindata. Il bonus è però valido solamente entro fine anno e pertanto, è doverso sbrigarsi e cogliere quest’occasione dovvero irripetibile.



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