Edilizia scolastica: altri 26 milioni per il Lazio

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Il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) ha approvato lo stanziamento di altri 26 milioni di euro in favore della Regione Lazio.

Quale momento migliore di questo per finanziare le ristrutturazioni e la messa in sicurezza delle scuole italiane? A causa dell’epidemia da Covid-19, per via della quale si è disposta la chiusura degli istituti fino a settembre, è necessario provvedere adesso ai numerosi lavori da svolgere negli edifici.

Oltre alla recente paura per il contagio del virus infatti, nelle scuole italiane domina da sempre la paura dei troppi crolli e della poca sicurezza degli edifici, che spesso si trovano in pessime condizioni.

Oggi è possibile farlo, visto che la Fase 2 ha concesso all’intero settore dell’edilizia pubblica e privata di riprendere a lavorare. Ma non è solo possibile, è davvero necessario.

Edilizia scolastica Lazio: 68 milioni in tutto

Non molto tempo fa, era stato istituito un bando pubblico in favore degli Enti (Comuni e Province) che stanziava 42 milioni di euro da destinare agli interventi di edilizia scolastica nel Lazio.

Con l’ufficializzazione del nuovo contributo del MIUR, in favore della Regione vengono stanziati altri 26 milioni di euro. Ciò significa che si avranno a disposizione ben 68 milioni di euro per ristrutturare, mettere in sicurezza e adeguare alle norme gli istituti e gli edifici scolastici.

Di seguito, riportiamo le parole di Mauro Alessandri, Assessore ai Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, Mobilità della Regione Lazio:

Le nuove risorse si sommano ai precedenti 42 milioni di euro già destinati attraverso bando pubblico ad Enti (Comuni e Province). E permetteranno di scorrere la graduatoria vigente aumentando il numero delle istanze accolte, grazie ad un parco progetti corposo nel numero e nella qualità. Più istanze accolte vuol dire più progetti ammessi e, in sostanza, più edifici scolastici sicuri per i nostri alunni. Ringraziamo pertanto il MIUR per questo ulteriore investimento”.

Gli interventi possibili per legge

Ai sensi della Legge n. 23 dell’11 gennaio 1996, i fondi stanziati dal MIUR prevedono dei precisi scopi d’intervento per quanto riguarda l’edilizia scolastica.

I contributi statali serviranno a:

  • Costruzione e completamento di edifici scolastici;
  • Acquisto o riadattamento di immobili adibiti o da adibire ad uso scolastico;
  • Ristrutturazioni e manutenzioni straordinarie volte ad adeguare gli istituti alle normative vigenti riguardo a sicurezza, agibilità, igiene ed abbattimento di barriere architettoniche;
  • Riconversione di edifici scolastici per destinarli ad altre tipologie di istituti sempre scolastici;
  • Realizzazione di impianti sportivi di base o polivalenti. Questi potranno essere utilizzati da uno o più istituti scolastici, ma anche aperti alla collettività.