Ecobonus e Bonus Ristrutturazioni: possibile utilizzarli insieme?

Ecobonus e Bonus Ristrutturazioni: possibile utilizzarli insieme?

È possibile usufruire dell’Ecobonus tradizionale e del Bonus Ristrutturazione insieme?

La risposta è sì, ma per farlo sarà necessario fare attenzione alla tipologia di interventi e a formulare correttamente le due pratiche separatamente.

Vediamo in che modo è possibile utilizzare insieme l’Ecobonus e il Bonus Ristrutturazioni.

Ecobonus e Bonus Ristrutturazioni: il divieto di accumulo è sempre valido?

Combinare i bonus casa per effettuare interventi edilizi sullo stesso immobile può sembrare un’opzione impossibile, ma in realtà c’è la possibilità di accumulare l’Ecobonus tradizionale e il Bonus Ristrutturazioni se si presta attenzione ad alcune precise condizioni.

Come ormai sappiamo, il Bonus Ristrutturazioni concede di portare in detrazione gli interventi categorizzati come ristrutturazione edilizia nella misura del 50%. Per quanto riguarda invece l’Ecobonus tradizionale, è possibile usufruire di detrazioni IRPEF in misure differenti, che variano dal 50% fino all’85%, in base alla tipologia d’intervento e al tipo di immobile.

Generalmente sussiste un divieto che impedisce di cumulare i bonus casa in relazione allo stesso immobile, ma se si sceglie di utilizzare gli incentivi in riferimento ad interventi differenti, allora tutto cambia.

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Quando e come è possibile beneficiare degli incentivi insieme

Il divieto di cumulare i bonus casa per eseguire lavori nello stesso immobile è valido unicamente per quanto riguarda gli stessi interventi, ma non quando si decide di usufruirne per lavori differenti.

Ad esempio, se si sceglie di eseguire un intervento di ristrutturazione del bagno beneficiando del bonus ristrutturazioni, e poi si decide anche di usufruire dell’ecobonus tradizionale per acquistare ed installare una nuova caldaia, gli interventi si possono portare in detrazione nello stesso periodo.

Inoltre, è possibile utilizzare gli incentivi insieme anche nel caso in cui ad eseguirli sia la stessa ditta o comunque lo stesso soggetto. L’unica condizione da rispettare in casi del genere è che le due pratiche vengano definite in maniera distinta, e quindi anche i pagamenti dovranno essere contabilizzati separatamente.

Sarà quindi obbligatorio formulare due bonifici separati, anche nel caso in cui questi siano rivolti appunto alla stessa ditta, specificando nella causale quale pagamento è destinato al beneficio dell’ecobonus e quale invece all’usufrutto del bonus ristrutturazioni.

Allo stesso modo sarà necessario definire pratiche differenti, rispettando le condizioni obbligatorie per poter accedere all’una e all’altra agevolazione. È bene ricordare inoltre che, nel caso dell’ecobonus, sarà obbligatoria la comunicazione all’ENEA.



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