Bonus 600 Euro: l’INPS cambia di nuovo le regole per aprile

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Il Bonus di 600 Euro dell’INPS promesso dal Governo per Partite IVA e autonomi è probabilmente la questione più discussa del periodo di emergenza da Coronavirus.

Ne abbiamo parlato spesso, ma le disposizioni sono cambiate talmente tante volte che purtroppo non è facile riuscire ad avere un quadro chiarissimo sulla situazione.

Dopo il grande ritardo nell’erogare la prima mensilità di marzo, il Governo ci aveva promesso che per aprile le cose sarebbero state differenti. E che i tempi sarebbero stati rapidissimi. Le cose però non sono così facili, e troppi lavoratori si trovano ancora oggi a dover ricevere il Bonus 600€ dell’INPS.

Bonus 600€: poca chiarezza e attese infinite

Dopo il tempo quasi infinito che i lavoratori hanno atteso per ricevere la mensilità di marzo del Bonus 600€, le cose dovevano cambiare. Per aprile infatti si prospettava tutta un’altra storia.

Si era detto che la mensilità di marzo sarebbe stata erogata entro 24/48 h dall’uscita del Decreto Rilancio. Il discorso di Conte che annunciava il Decreto si è tenuto verso metà maggio. In seguito, è stato necessario attendere ancora quasi una settimana per vedere il Decreto Rilancio pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Siamo arrivati così al 19 maggio, data della pubblicazione. I pagamenti del Bonus 600€ sono partiti due giorni dopo, precisamente il 21 di maggio.

A quel punto, il Presidente dell’INPS Tridico, ha informato i beneficiari che i pagamenti si sarebbero svolti in 3 tranche. La prima giovedì 21 maggio con 1,4 milioni di pagamenti. La seconda venerdì 22 maggio con 400 mila pagamenti. La terza e ultima, lunedì 25 maggio con i 2 milioni di pagamenti restanti.

Chi dovrà inoltrare nuovamente la domanda?

La verità però è che molte Partite IVA, autonomi e professionisti attendono ancora di ricevere il Bonus 600€. Il tutto è diventato quasi estenuante, anche perché le novità non mancano mai.

La promessa era: tutti i cittadini che hanno ricevuto la mensilità di marzo, riceveranno anche quella di aprile, senza ulteriori domande da approvare.

L’ultima circolare dell’INPS però, la n.66 del 29 maggio 2020, ha cambiato nuovamente le carte in tavola. A quanto pare, ci sono alcune fasce di lavoratori che riceveranno il Bonus 600€ in automatico, mentre altre dovranno inviare una nuova richiesta.

Lo riceveranno automaticamente le seguenti categorie:

  • Co.co.co. e professionisti iscritti alla Gestione Separata dell’INPS;
  • Lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’AGO;
  • Dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali;
  • Operai agricoli a tempo determinato che hanno effettuato almeno 50 giornate di lavoro agricolo nel 2019;
  • Lavoratori dello spettacolo che hanno versato un minimo di 30 contributi giornalieri. E che non hanno superato la soglia di 50 mila euro di reddito nel 2019.

Dovranno invece inoltrare una nuova richiesta per ottenere l’indennità:

  • Lavoratori di cui agli articoli 27, 28, 29, 30 del Decreto n. 18 del 2020, che sono titolari di assegno di invalidità;
  • Lavoratori dello spettacolo iscritti al “Fondo pensioni Lavoratori dello Spettacolo”, che hanno versato un minimo di 7 contributi giornalieri nel 2019, e che non hanno superato la soglia di reddito di 35 mila euro nello stesso anno.

Queste categorie avranno tempo per fare domanda fino al 3 giugno. Allo stesso modo, anche chi non ha ancora fatto domanda per ricevere il Bonus 600 € ma ha i requisiti per ottenerlo, dovrà far pervenire la domanda entro e non oltre il 3 giugno 2020.




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