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Condominio: Le regole base

Condominio: Le regole baseCondominio: Le regole base
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Un aspetto fondamentale quando si parla di condomini, ovvero immobili all’interno dei quali ci sono più abitazioni, è quello del regolamento. Infatti è sempre bene stilare delle regole base che possano essere rispettate da tutti e che soprattutto possano limitare quanto più possibile eventuali contrasti e dissapori. Ecco perciò tutto quello che è necessario conoscere così da essere certi di non vivere situazioni scomode con altri condomini. 

Perché è importante avere delle regole base

Non bisogna mai dimenticare che, così come in tantissimi contesti della vita, anche per quanto concerne i condomini è bene avere delle regole ben definite. Innanzitutto perché solo così si possono vivere delle relazioni serene con altre persone, basate su un rapporto umano sincero e senza particolari interessi o convenienze.

Grazie alle regole inoltre è possibile porre dei limiti anche a quei pensieri che a volte potrebbero determinare gesti eccessivi.

Ecco perché stabilendo e definendo un regolamento preciso si ha modo di contrastare dissapori che potrebbero in qualche modo diventare pesanti per una convivenza serena. Altro aspetto importante per cui è sempre utile rispettare delle regole precise è quello del trattare bene gli ambienti in cui si vive.

Bisogna infatti avere rispetto non solo per gli spazi comuni che vengono condivisi con altre persone, ma anche di quelli privati per evitare che in qualche modo possano incidere sugli altri. 

La figura fondamentale dell’amministratore

Nel momento in cui si va a vivere in un determinato stabile è necessario conoscere quali sono le regole base per una convivenza totalmente pacifica. Ovviamente per garantire il rispetto e l’eventuale modifica di qualche regola è basilare puntare sulla figura dell’amministratore del condominio. È proprio costui che esegue le decisioni dell’assemblea dei condomini e salvaguarda il rispetto delle regole.

Chiaramente è bene che l’amministratore abbia dei requisiti così da poter svolgere il suo ruolo senza problemi: partendo dal titolo di studio che deve essere almeno un diploma di scuola superiore. Senza dimenticare che il minimo di tempo in cui deve ricoprire il ruolo di amministratore è di due anni in cui percepirà una retribuzione stabilita dall’assemblea.

Sarà inoltre proprio l’amministratore che si occuperà di far concordare sempre i condomini sulle varie decisioni e supervisionare al rispetto delle regole. Ma soprattutto si occuperà della gestione finanziaria dello stabile, controllando in maniera meticolosa il budget e le spese periodiche previste.

I fondamenti di un regolamento di condominio

Ci sono diversi aspetti che vanno presi in considerazione quando si stila il regolamento di un determinato condominio. Partendo dall’uso delle parti comuni con una destinazione che avviene con una maggioranza che deve essere almeno dell’80%.

Un dato importante se si pensa agli spazi comuni di un condominio come giardini o terrazzi, ma anche pianerottoli, tetti e scale. Poi è fondamentale procedere con la corretta ripartizione delle spese: questo permetterà di avere una lodevole gestione dello stabile senza dover spendere eccessivamente. Oltre ovviamente a dover evidenziare che ogni persona che vive in un condominio ha diritti e doveri.

Il che vuol dire che non ci sono solo obblighi e regole base, ma anche una serie di diritti per quanto concerne la propria vita. E si possono far valere questi nella propria abitazione oppure nelle interconnessioni con gli altri. Finendo poi col dover ricordare che il rispetto degli obblighi costituisce la base di una vita civile tra buoni condomini. 

I motivi di maggiore discussione

Indubbiamente negli ultimi tempi, per quanto si possa parlare di una serie di regole base per una buona convivenza in condominio, sono tante le controversie nate. E molte di queste addirittura richiedono l’intervento di un giudice chiamato a prendere una decisione che assume anche una certa importanza parlando di giurisprudenza. Partendo dalla tutela del decoro di un edificio, argomento per il quale spesso non vengono stabilite regole ben precise.

In tal caso si fa riferimento ad eventuali atteggiamenti irriguardosi dei condomini all’interno dello stabile o anche ciò che viene esposto su di esso. Passando poi al discorso relativo alle spese ordinarie e straordinarie: nelle prime rientrano quelle quotidiane come le riparazioni eventuali o anche la pulizia dello stabile. Le seconde invece sono quelle che hanno a che fare con cose “extra” come la ristrutturazione per fare un esempio.

Proprio sugli interventi straordinari la giustizia è stata chiamata ad intervenire in svariati episodi come quelli per la messa in sicurezza volta all’abbattimento delle barriere architettoniche per gli invalidi. 

Il caso degli animali domestici

Al giorno d’oggi sono numerosissimi gli italiani che hanno un animale domestico. Anche chi è in condominio non vuole privarsi della possibilità di dare affetto ad un animale da compagnia ma è sempre bene farlo tenendosi entro certi limiti posti dai regolamenti condominiali.

Non è possibile creare regole ad hoc per limitare il transito dello stesso in aree comuni o limitarne addirittura la presenza. Ovviamente i proprietari dell’animale devono attenersi alle fondamentali regole di rispetto dell’igiene, non solo degli spazi comuni: non è ammesso in alcun modo un padrone che non rimuove gli escrementi del proprio animale in casa, per fare un esempio.

Passando poi per i rumori molesti soprattutto quando si parla delle ore di riposo o quelle notturne. Senza dimenticare che un animale non deve creare disagi psico-fisici alle altre persone che condividono lo stabile col suo proprietario. 

Si possono modificare le regole condominiali?

La risposta a questa domanda è assolutamente sì. Questo non vuol dire chiaramente che va cambiato con una frequenza rapida: per fare in modo che le regole base di un condominio vengano rispettate è bene che vengano assimilate. Dunque cambiarle in continuazione diminuirebbe molto questa possibilità. Ecco perché è giusto valutare con attenzione, in primis da parte dell’amministratore, l’eventuale cambiamento delle esigenze dei condomini che potrebbero avere necessità di un regolamento nuovo.

In alcuni casi potrebbe essere necessaria la convocazione di un’assemblea condominiale che avrebbe il compito di stabilire quali modifiche applicare o eventuali aggiunte. Per far sì che la modifica venga approvata bisogna giungere alla maggioranza più uno così da fare in modo che il regolamento sia modificato a tutti gli effetti.

Tutti questi elementi sono fondamentali per fare in modo che la convivenza tra condomini non sia solo pacifica, ma anche basata su un rispetto reciproco che renderà la vita migliore.

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TAGS: amministratore, condominio, regolamento, regole base

Autore: Andrea Dicanto

Autore Andrea Dicanto
Appassionato Progettista esperto nel settore dell'Edilizia, delle Costruzioni e dell'Arredamento. Fin da giovane ho sempre studiato ed analizzato problematiche che vanno dalle questioni statiche di edifici e costruzioni fino al miglior modo di progettare ed arredare gli spazi interni, strizzando l'occhio alle nuove tecnologie soprattutto in ambito sismico.

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