
Nel 2026 sarà possibile detrarre grate, porte blindate, antifurti e altri dispositivi di sicurezza se installati con regole precise, documentati correttamente e pagati con bonifico parlante.

Chi acquista con agevolazione “prima casa” deve trasferire la residenza entro 18 mesi. In caso contrario, rischia la decadenza e sanzioni, salvo revoca o ravvedimento operoso.

Le stufe a pellet e a legna possono essere detratte con il Bonus Ristrutturazioni se rispettano precisi requisiti tecnici e fiscali. Attenzione alla documentazione e ai limiti di spesa.

Il Bonus Ristrutturazioni consente di detrarre impianti di riscaldamento efficienti come pompe di calore, sistemi ibridi e biomassa, escludendo le caldaie a gas tradizionali.

Installare un ascensore esterno entro il 2025 consente di accedere al bonus 75% per l’abbattimento barriere architettoniche. Le spese devono essere sostenute e documentate entro l’anno.

La vendita di immobili ristrutturati con Superbonus può generare plusvalenze tassabili, soprattutto se ricevuti in donazione. Successione e abitazione principale sono le uniche condizioni che escludono l’imposizione.

Il trasferimento della residenza in un altro Comune dopo i 18 mesi non fa decadere le agevolazioni prima casa, purché siano stati rispettati inizialmente i requisiti di legge.

Anche chi possiede solo una quota o la nuda proprietà di un immobile può ottenere le agevolazioni prima casa, purché non abbia disponibilità esclusiva dell’immobile nel medesimo Comune.

Il contributo elettrodomestici offre sconti fino a 200 euro per chi sostituisce vecchi apparecchi con modelli efficienti. Partenza prevista a novembre, obbligatoria la rottamazione. Accesso tramite piattaforma online.

Il Bonus Sicurezza consente una detrazione IRPEF del 50% per interventi su immobili residenziali volti a prevenire furti e aggressioni, con spese tracciabili fino a un massimo di 96.000 euro.

L’IVA agevolata per ristrutturazioni edilizie consente risparmi importanti: al 10% per lavori su abitazioni, al 4% per prime case. Regole precise su beni, documenti e fatturazione.

Nel 2026 le agevolazioni fiscali per i lavori in casa saranno prorogate ma ridotte. Spariscono superbonus e maxi sconti, restano ecobonus, bonus mobili e bonus casa al 50%.

Prorogata al 2026 la detrazione al 50% per ristrutturazioni sulla prima casa. Confermato anche l’ecobonus. In scadenza bonus barriere architettoniche e mobili. Opportunità da cogliere entro fine 2025.

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate impone nuovi obblighi catastali per immobili con Superbonus, offrendo possibilità di regolarizzazione e sconti sulle sanzioni in caso di omissioni.

Le agevolazioni prima casa valgono anche per le donazioni, purché si venda l’immobile già agevolato entro un anno. Necessario l’impegno formale nell’atto, pena perdita dei benefici.