
Con il Decreto Rilancio del 2020, non solo è nato il Superbonus 110%, ma è diventato inoltre possibile usufruire del maxi-incentivo e di altri bonus casa, mediante le opzioni alternative alla detrazione.

Con il Bonus Prima Casa viene concesso ai contribuenti di acquistare un immobile - usufruendo di una riduzione dalle imposte applicate all’atto del rogito definitivo - da adibire ad abitazione principale in tutto il territorio italiano.

In tema di Superbonus 110%, come sappiamo, gli errori relativi all’invio dei documenti possono costare cari al beneficiario.

Il Bonus Energia e Gas è una tra le più importanti misure messe in campo dal Governo Draghi al fine di contrastare i rincari dei prezzi energetici dovuti alla guerra in Ucraina.

L'Agenzia delle Entrate comunica l’istituzione dei nuovi Codici Tributo per l'utilizzo in compensazione dei crediti derivanti dal Superbonus 110%.

Grazie al Bonus Prima Casa è possibile procedere con l’acquisto di un’abitazione pagando in forma ridotta le imposte relative all’atto d’acquisto.

Il Superbonus 110% ammette una lunga serie di interventi edilizi che possono essere eseguiti su edifici condominiali e unità indipendenti.

L'Agenzia delle Entrate ha disposto la proroga del termine entro il quale i beneficiari potranno inviare l’Autodichiarazione obbligatoria per fruire degli Aiuti di Stato.

In data 30 Novembre 2022 è scaduto l’ultimo termine relativo all’invio della Comunicazione per la scelta delle opzioni alternative per i beneficiari del Superbonus e degli altri Bonus Casa che ammettono l’utilizzo della cessione del credito o dello sconto in fattura.

Il Bonus Energia e Gas è un’agevolazione che possiamo intendere come se fosse divisa in più “categorie”, in quanto concede alle imprese la possibilità di ottenere un credito d’imposta per l’acquisto della componente energetica, di gas naturale e anche di carburante.