Che cos’è e come si usa uno sclerometro

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Lo sclerometro è uno strumento che viene impiegato per la misurazione non distruttiva della qualità del cemento e calcestruzzo.

Nato per la stima della resistenza meccanica delle rocce è diventato in breve tempo uno strumento molto utile in edilizia per la misurazione della durezza del cemento e di altri materiali utilizzati per le costruzioni.

La resistenza del calcestruzzo o di altro materiale dipende infatti da una serie di fattori quali l’aggregato, il rapporto acqua-cemento, la densità del materiale fresco, il contenuto di aria, la resistenza agli attacchi chimici, e altri ancora ed è un indice particolarmente importante in edilizia.

Come funziona lo sclerometro? Proviamolo

Lo sclerometro é uno strumento che utilizza un principio molto semplice legato alla capacità di carico e di resistenza del cemento in base al valore di rimbalzo.

Lo strumento è infatti dotato di un’asta di percussione che bisogna premere sulla superficie da provare fino all’arresto, per caricare la massa contenuta nell’apparecchio per mezzo di una molla.

Successivamente si libera la massa che urta contro il percussore ancora in contatto con la superficie e rimbalza. Questa entità del rimbalzo è misurata da un indice che scorre lungo una scala graduata presente sullo strumento, restituendone una misurazione accurata della durezza o qualità della superficie.

Più precisamente colpendo il calcestruzzo, il dispositivo misura il conseguente maggiore o minore effetto rimbalzo e lo converte in unità di misura che viene visualizzato in un display digitale.

Successivamente, in laboratorio viene effettuata la misura convenzionale della durezza del calcestruzzo, fatta eccezione per il cemento utilizzato nella costruzione. In tal caso lo sclerometro viene impiegato direttamente in cantiere, ove la misura viene rilevata sulla superficie del materiale e poi calcolata tramite una tabella di conversione per le classi di resistenza alla compressione.

Quali modelli di sclerometro esistono?

Tra i vari tipi di sclerometri presenti in commercio, bisogna segnalare lo sclerometro PCE-HT 225E Dotato di un display digitale LCD, interfaccia USB, funzione vocale, software per l’analisi dei dati e memoria contenente fino a 200 valori, si presenta come uno strumento imprescindibile per misurare la resistenza alla pressione del cemento e per effettuare test non distruttivi della qualità del materiale.

PCE-HT 225E consente, inoltre, di trasmettere velocemente sul proprio pc i parametri misurati grazie alla dotazione di un’interfaccia USB, permettendo all’operatore di concentrarsi sull’uso dello strumento senza perdere tempo per annotare i valori rilevati.

Non da ultimo, PCE-HT 225E imposta facilmente vari parametri, quali la direzione d’impatto, il fattore forma e il fattore tempo, oltre alla prova di carbonatazione.

Infine, grazie alla dotazione di una funzione vocale che scandisce i valori della misurazione in inglese, lo sclerometro PCE-HT 225E si rileva particolarmente utile quando si effettuano misurazioni in zone di difficile accesso e scarsa illuminazione.

Specifiche tecniche generali

Forza di percussione

2.207 J (2,207 Nm)

Costante della molla

785 N/m

Allungamento della molla

75 mm ± 0,3 mm

Valore di calibrazione

80 ± 2

Raggio della punta sferica

25 mm ± 1 mm

Interfaccia

USB 2.0

Capacità della memoria

Memoria per oltre 200 valori di misura

Display

LCD, 176 x 220

Alimentazione

4 x pile alcaline AAA

Peso

1,1 kg

Dimensioni

Ø 54 x 280 mm

Incluso nella spedizione, lo sclerometro digitale PCE-HT 225E viene fornito di un’apposita valigetta da trasporto, cavo USB, disco per levigare le superfici, software e naturalmente, il manuale d’istruzione, scaricabile anche online.

Scarica la scheda tecnica




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