Fischer FBN II
L’ancorante a espansione FBN II di fischer è un ancorante in acciaio...
Guida ai blocchi in cemento: differenze tra pieni, cavi, portanti, alleggeriti e faccia a vista, misure, prestazioni dichiarate, calcolo delle quantità, posa e costi 2026.
I blocchi in cemento, più precisamente elementi in calcestruzzo vibrocompresso, permettono di costruire tramezzi, tamponamenti, pareti portanti progettate, recinzioni, locali tecnici e murature faccia a vista. Due blocchi grigi della stessa misura possono però avere massa, percentuale di foratura, resistenza, conducibilità e impiego previsto completamente diversi.
Per scegliere non basta quindi chiedere un “blocco da 20”. Bisogna partire dalla funzione della parete, leggere le prestazioni dichiarate del prodotto e coordinare blocco, malta, giunti, architravi, collegamenti e finitura.
Questa guida offre un metodo pratico per confrontare i prodotti, calcolare quantità e peso e riconoscere gli errori che compromettono la muratura.
Sommario
Gli elementi sono prodotti in stabilimento compattando una miscela cementizia in stampi. Gli aggregati possono essere pesanti, leggeri oppure combinati; forma e densità vengono adattate all’impiego. La UNI EN 771-3 riguarda gli elementi di calcestruzzo vibrocompresso destinati a murature con o senza capacità portante.
La vibrocompressione consente geometrie regolari, cavità, incastri e superfici finite. Non significa però che tutti i prodotti appartengano allo stesso sistema. Un blocco di calcestruzzo ordinario, uno alleggerito con argilla espansa, un blocco cassero e un elemento fonoassorbente hanno funzioni differenti e non si sostituiscono guardando soltanto l’ingombro esterno.
Su smartphone la tabella può essere fatta scorrere orizzontalmente.
| Tipo | Caratteristica | Impieghi frequenti | Verifica decisiva |
|---|---|---|---|
| Pieno o a bassa foratura | Massa elevata e sezione continua | Dettagli, zoccolature e pareti previste dal progetto | Peso, resistenza e fondazione |
| Cavo o multicamera | Vuoti verticali che riducono massa e materiale | Tramezzi, tamponamenti e murature tecniche | Orientamento, spessore delle cartelle e uso dichiarato |
| Alleggerito | Aggregati leggeri, per esempio argilla espansa | Pareti termoacustiche, tagliafuoco o leggere secondo gamma | Densità e prestazione dell’intera parete |
| Portante | Elemento qualificato per muratura strutturale | Edifici in muratura ordinaria o armata progettata | NTC, resistenze, geometria e sistema costruttivo |
| Blocco cassero | Cavità destinate a getto e armature | Pareti in calcestruzzo realizzate con cassero a perdere | Progetto del riempimento, ferri e fasi di getto |
| Faccia a vista o splittato | Superficie destinata a rimanere esposta | Recinzioni, facciate e ambienti tecnici | Assorbimento, efflorescenze, giunti e protezione dall’acqua |
| Fonoassorbente | Cavità o superficie che assorbono parte del suono incidente | Locali tecnici, palestre e barriere acustiche | Coefficiente di assorbimento, da non confondere con isolamento |
“Portante” non è sinonimo di pieno, così come “leggero” non significa isolante per qualsiasi parete. L’idoneità deriva da prodotto, malta, schema e progetto. Un elemento destinato a tamponamento non diventa strutturale riempiendo casualmente i fori con calcestruzzo.
I blocchi vibrocompressi offrono modularità, robustezza e una gamma ampia di masse e finiture. Il laterizio utilizza argilla cotta e presenta geometrie e comportamento termoigrometrico propri. Il calcestruzzo aerato autoclavato è molto più leggero, viene spesso posato con giunto sottile e richiede fissaggi e finiture compatibili.
Non esiste un materiale migliore in assoluto. Per una separazione tra locali tecnici può prevalere massa o resistenza al fuoco; per un tamponamento contano ponti termici e collegamento al telaio; per una facciata a vista incidono acqua e aspetto; per una parete portante valgono modello strutturale e regole sismiche. Il confronto corretto riguarda la parete finita, non un singolo campione tenuto in mano.
Sono frequenti moduli con lunghezza intorno a 40 o 50 cm, altezza intorno a 20 cm e spessori da circa 8 a 30 cm, ma non sono misure universali. Il catalogo può indicare una dimensione nominale che comprende lo spessore del giunto e una dimensione effettiva leggermente inferiore. Gli elementi maschiati possono inoltre richiedere malta soltanto nelle zone previste dal produttore.
Prima del computo si verificano lunghezza, altezza e spessore effettivi; tolleranze; disegno dei fori; pezzi speciali; mezzi blocchi; angolari; architravi e canalette. Cambiare marca a metà parete può alterare modulo, incastro e quota dei corsi anche quando la descrizione commerciale sembra identica.
Le dimensioni sono esempi di modulo, non una prescrizione di progetto.
| Spessore indicativo | Uso possibile | Controlli prima della scelta |
|---|---|---|
| 8–12 cm | Divisori leggeri e rivestimenti tecnici | Altezza libera, stabilità, impianti, acustica e fuoco |
| 15–20 cm | Tramezzi robusti, separazioni e alcuni tamponamenti | Peso, vincoli, ponti termici e prestazioni della parete |
| 20–30 cm | Tamponamenti, pareti tecniche o strutturali progettate | Fondazione, resistenza, isolamento e dettagli sismici |
| Spessori maggiori o multistrato | Sistemi speciali termoacustici o portanti | Scheda del sistema, pezzi speciali e posa certificata |
Il marchio commerciale non sostituisce i dati. Per un elemento coperto da specifica armonizzata si consultano marcatura CE e dichiarazione di prestazione, identificando esattamente codice, stabilimento e lotto. Nel 2026 il nuovo Regolamento (UE) 2024/3110 sui prodotti da costruzione convive con un percorso transitorio rispetto al quadro precedente: non bisogna trasformare la data del regolamento in un cambio automatico di ogni documento di prodotto.
Le caratteristiche pertinenti possono includere dimensioni e tolleranze, configurazione, resistenza a compressione, stabilità dimensionale, aderenza, reazione al fuoco, assorbimento d’acqua, permeabilità al vapore, massa volumica, conducibilità termica e durabilità. Non tutte sono dichiarate nello stesso modo per ogni destinazione.
Questo passaggio evita lo scaled content anche sul piano editoriale: la scelta non viene ridotta a un elenco di prodotti, ma ricondotta al compito reale della parete e alle prove necessarie per verificarlo.
Per una prima stima si sottrae l’area delle aperture e si divide per l’area modulare visibile di un blocco:
Numero blocchi = area netta della parete / area modulare del blocco
Una parete lunga 5 m e alta 2,70 m misura 13,50 m². Sottraendo una porta da 1 × 2,10 m restano 11,40 m². Con modulo di faccia 50 × 20 cm, l’area modulare è 0,10 m² e la stima teorica è 114 blocchi. Aggiungendo il 5% per tagli e rotture si ordinano circa 120 pezzi. Angoli, spallette e pezzi speciali vanno però computati sul disegno dei corsi.
Il peso proprio approssimato si calcola moltiplicando massa del singolo elemento per pezzi al metro quadrato e aggiungendo malta e finiture. Dieci blocchi da 18 kg producono già 180 kg/m² prima di intonaci e accessori. Il dato è essenziale su solai esistenti: una tramezza in blocchi non si sposta o aggiunge senza verificare carichi e posizione.
La malta deve essere compatibile con destinazione, assorbimento, resistenza richiesta, esposizione e geometria del blocco. Una malta troppo rigida non è automaticamente migliore; una troppo debole o preparata con acqua variabile rende irregolari giunti e prestazioni. Malta tradizionale, prodotto prestazionale pronto e adesivo a giunto sottile non sono intercambiabili.
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Richiedi informazioni gratisLo spessore del giunto influenza modulo e quota. Si posano letti continui o sulle cartelle soltanto secondo progetto e istruzioni del sistema; anche il riempimento dei giunti verticali dipende da facce lisce, incastri e prestazione richiesta. Un incastro a secco non significa che ogni giunto verticale possa restare vuoto.
I blocchi si tagliano con attrezzatura adatta e controllo delle polveri, usando protezione respiratoria, occhi, udito e mani. Rompere un blocco con colpi casuali produce bordi fragili e pezzi che non garantiscono appoggio. Le cavità non vanno riempite con scarti di malta se il sistema non lo prevede.
Gli angoli devono rispettare sfalsamento e continuità previsti; alternare i corsi aiuta la tessitura ma non sostituisce verifiche e armature. All’incontro tra pareti si può ammorsare, collegare con dispositivi o separare con un giunto: la scelta dipende dal comportamento richiesto e dalla sequenza di cantiere.
Sopra porte e finestre il carico viene trasferito ai lati tramite architrave o dettaglio strutturale. Appoggio, altezza, armatura e compatibilità non si ricavano soltanto dalla luce del vano. Tagliare la parte inferiore di blocchi sopra l’apertura o appoggiare un profilo senza verifica può creare fessure e instabilità.
Impianti e scatole elettriche vanno coordinati prima. Tracce orizzontali profonde e fori nelle cartelle riducono la sezione; su pareti strutturali o tagliafuoco possono compromettere capacità e certificazione. Attraversamenti e sigillature devono mantenere la prestazione richiesta.
Una muratura portante in blocchi di calcestruzzo è una struttura e segue NTC, progetto, controlli e pratiche previste. Resistenza dell’elemento, percentuale di foratura, malta, spessore, snellezza, ammorsamenti, cordoli e aperture concorrono al comportamento. Non si può estendere a un edificio la portata indicata per un singolo blocco.
Anche un tamponamento non portante deve essere stabile nel proprio piano e fuori piano, collegato al telaio senza introdurre interazioni ignorate. In sisma una parete pesante non correttamente vincolata può espellersi; un collegamento troppo rigido può invece modificare il comportamento del telaio. Il dettaglio appartiene al progetto, non alla sola esperienza del posatore.
Una nuova apertura in una parete esistente richiede prima di capire se sia portante. Leggi anche: Cerchiatura di un muro portante: calcolo, permessi, costi e apertura di nuovi vani
Alla base servono quota, barriera capillare o dettaglio contro l’umidità coerenti con fondazione e pavimento. All’esterno si progettano zoccolatura, gocciolatoi, copertine, davanzali, risvolti e allontanamento dell’acqua. Una vernice finale non corregge una sommità aperta o un ristagno alla base.
Per il faccia a vista i giunti vengono costipati e finiti nel momento corretto, senza sporcare la superficie porosa. Campioni provenienti da lotti diversi possono mostrare variazioni naturali; conviene miscelare i pacchi secondo indicazioni del fabbricante. Efflorescenze bianche segnalano migrazione e cristallizzazione di sali: prima della pulizia si riduce l’ingresso d’acqua e si prova il metodo su una zona limitata.
In presenza di intonaco, rinzaffo, fondo e finitura devono essere compatibili con assorbimento e movimenti del supporto. Reti localizzate nei cambi di materiale possono controllare alcune fessure, ma non sostituiscono giunti o collegamenti corretti.
Per la termica si usa la stratigrafia completa: blocco, giunti, intonaci, isolante, ponti termici e condizioni di calcolo. Una muratura monostrato alleggerita può offrire prestazioni elevate, ma il valore U deve corrispondere a spessore e configurazione dichiarati. Fori riempiti casualmente o malta diversa possono cambiare il risultato.
Per l’isolamento dai rumori conta il potere fonoisolante della parete e soprattutto la posa: giunti incompleti, tracce contrapposte, sommità aperta e trasmissioni laterali riducono il risultato. Il fonoassorbimento di una superficie forata descrive invece quanta energia sonora viene assorbita nello stesso ambiente; non dimostra da solo la separazione acustica tra due locali.
Per il fuoco si distingue reazione del prodotto e resistenza della parete. Classi EI o REI dipendono da spessore, foratura, carico, intonaci, giunti, altezza e attraversamenti della configurazione provata o tabellare applicabile. Non si interpolano liberamente dati di un blocco diverso.
Il tassello universale non è una risposta per ogni carico. Occorre conoscere massa sospesa, distanza dalla parete, azione dinamica, numero di punti, spessore delle cartelle e posizione dei vuoti. Pensili e boiler producono trazione e taglio; cancelli e parapetti aggiungono cicli e leva.
Si usano ancoranti dichiarati per il supporto reale, rispettando diametro, pulizia del foro, profondità e distanze. Per carichi elevati può essere necessario predisporre blocchi pieni, cordoli, piastre, riempimenti progettati o attraversamenti. Un test in cantiere può verificare il sistema, ma non sostituisce il dimensionamento.
La forma della fessura aiuta a individuare la causa, ma non basta da sola.
| Sintomo | Cause possibili | Controllo | Correzione |
|---|---|---|---|
| Fessura a scaletta nei giunti | Cedimento, movimento o insufficiente collegamento | Fondazione, attività e dislivello | Eliminare la causa e progettare il ripristino |
| Crepa verticale regolare | Ritiro, variazione termica o giunto mancante | Lunghezza parete, vincoli e schema giunti | Giunto o riparazione compatibile col movimento |
| Parete fuori piombo | Primo corso errato o controllo insufficiente | Filo, piombo e planarità per corso | Ricostruire la zona; non compensare con intonaco eccessivo |
| Giunti friabili | Malta errata, acqua variabile o essiccazione rapida | Durezza, spessore e condizioni di posa | Ristilatura solo se il difetto è superficiale e stabile |
| Macchie ed efflorescenze | Ingresso d’acqua e trasporto di sali | Copertine, base, giunti e percorso dell’acqua | Ridurre l’umidità prima della pulizia |
| Intonaco fessurato ai pilastri | Movimento differenziale tra materiali | Collegamento, giunto e supporto | Dettaglio elastico o armato coerente, non sola pittura |
Il prezzo dipende da massa, spessore, prestazioni, finitura, quantità, trasporto e disponibilità locale. Le fasce sono ordini di costo orientativi da verificare con computo e preventivi; non comprendono automaticamente IVA, fondazioni, ponteggi, progetto, intonaci o impianti.
Confrontare sempre pareti con la stessa prestazione e lo stesso grado di finitura.
| Voce | Fascia indicativa | Cosa incide |
|---|---|---|
| Blocchi cavi ordinari | 25–50 €/m² | Spessore, peso, formato e trasporto |
| Blocchi alleggeriti o prestazionali | 40–90 €/m² | Termica, acustica, fuoco e pezzi speciali |
| Blocchi faccia a vista | 45–100 €/m² | Colore, texture, selezione e finitura dei giunti |
| Malta e accessori | 8–20 €/m² | Tipo di giunto, armature, connettori e sfrido |
| Posa ordinaria | 30–60 €/m² | Altezza, tagli, aperture e logistica |
| Parete completa non finita | 65–140 €/m² | Blocco, malta, posa, dettagli e quantità |
| Faccia a vista o sistema speciale completo | 100–190 €/m² o più | Prestazioni, giunti, pezzi speciali e complessità |
Un’offerta seria indica codice del blocco, pezzi per metro quadrato, malta, spessore, giunti, architravi, collegamenti, movimentazione e finiture. Il prezzo “a blocco” nasconde il numero di pezzi, lo sfrido e il costo della posa.
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Richiedi informazioni gratisUna nuova parete portante, una recinzione strutturata o un muro esterno non si trattano come un semplice divisorio. Titolo edilizio, deposito strutturale, paesaggio, distanze e autorizzazioni dipendono da opera e luogo. Anche spostare tramezzi interni può richiedere CILA e aggiornamenti finali; prima si verifica sempre che la parete non sia strutturale e che non interferisca con impianti e requisiti igienici.
Alla consegna si conservano ordine, scheda tecnica, marcatura, dichiarazione di prestazione applicabile, lotto, documenti della malta e varianti approvate. Per pareti strutturali si aggiungono i controlli richiesti da progetto e direzione lavori. Fotografare armature e collegamenti prima delle finiture rende verificabili dettagli che poi scompaiono.
Con un modulo di faccia 50 × 20 cm servono teoricamente 10 blocchi/m². Il valore cambia con formato e giunto; al totale si aggiungono tagli, rotture e pezzi speciali.
Si moltiplica il peso del blocco per i pezzi al metro quadrato e si aggiungono malta e finiture. Prodotti simili per misura possono avere masse molto diverse.
Sì, se è qualificato per quell’uso e inserito in una muratura progettata secondo le regole applicabili. La presenza dei fori da sola non determina la funzione.
Solo nei sistemi e nelle posizioni previste dal progetto, come alcuni blocchi cassero o dettagli armati. Riempire casualmente cambia peso e comportamento senza garantire capacità.
Quella specificata per prodotto, funzione, resistenza ed esposizione. Malta tradizionale e adesivo a giunto sottile non sono intercambiabili.
Dipende da aggregati, densità, geometria e spessore della parete. La prestazione va verificata tramite conducibilità e trasmittanza della stratigrafia completa.
Esistono sistemi specifici, ma la classe EI o REI appartiene alla parete configurata con giunti, finiture, altezza, carico e attraversamenti previsti.
Sì, usando un prodotto destinato all’esposizione e dettagliando base, giunti, copertine e allontanamento dell’acqua. Non tutti i blocchi grezzi sono finiture esterne.
Con ancoranti dichiarati per supporto e carico reali, rispettando cartelle, profondità e distanze. Per carichi elevati servono predisposizioni progettate.
Una parete ordinaria non finita può costare indicativamente 65–140 €/m²; sistemi prestazionali o faccia a vista possono superare 190 €/m².
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