Benna frantoio MB
Benna Frantoio MB è un'attrezzatura che funziona sfruttando l'impianto idraulico degli escavatori...
Come leggere e utilizzare un prezzario edilizia nel computo metrico: voci, prezzi unitari, analisi dei prezzi, riferimenti territoriali e normativa vigente.
La problematica relativa all’esatta definizione dei costi di costruzione, in edilizia, si pone all’attenzione di diversi settori, che siano produttivi, commerciali o scientifici: per questo esistono i prezzari per le opere edili ed impiantistiche.
In ambito statistico, ad esempio, conoscere l’esatta entità dei costi necessari per l’edificazione delle opere consente di valutare, con buona approssimazione, la variazione dei prezzi nell’edilizia.
Nel settore della Pubblica Amministrazione è determinante avere contezza delle single voci di costo per definire la congruità economica dell’opera a farsi, nel corso di attuazione degli interventi di edilizia sovvenzionata o di esecuzione di opere pubbliche.
In campo assicurativo la nozione di costo funge da indispensabile supporto alle attività peritali; nel settore immobiliare è necessario per determinare il rendimento di eventuali investimenti e la convenienza di determinate transazioni.
Nell’ambito più circoscritto dell’edilizia residenziale privata, la necessità di fare riferimento a costi univocamente determinati consente a tutti i vari attori della procedura di progettazione e costruzione di un’abitazione di verificare l’entità, la fattibilità e la convenienza della procedura stessa.
Sommario
La previsione dell’entità dei costi di costruzione assume la determinante funzione di fornire una ipotesi attendibile del costo complessivo di esecuzione di un’opera edile, operando un calcolo dettagliato che abbia alla propria base un progetto sufficientemente particolareggiato.
La stima del costo di costruzione viene generalmente svolta secondo due diverse modalità:
Nel primo caso il raffronto, tra più beni di cui è noto il costo, viene effettuato applicando una media ponderata, o aritmetica, dei dati relativi ai costi di cui si dispone.
Nel secondo caso, colui che effettua la stima ha difficoltà a reperire dati sul mercato immobiliare, trattandosi di opere che esulano dalla ordinarietà dell’edilizia residenziale. È il caso di un’opera di ingegneria civile complessa come un ponte o un viadotto, dove necessariamente occorre eseguire un computo, cioè un calcolo dettagliato di quantità di materiali e relative voci di costo unitario.
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Advertisement - PubblicitàIl prezzario fornisce descrizioni, unità di misura e prezzi unitari da applicare alle quantità ricavate dal progetto. Non sostituisce quindi il computo: ne costituisce una delle fonti economiche. Per definizioni, struttura, misurazioni ed esempio pratico è disponibile la guida completa al computo metrico estimativo.
In questa pagina ci concentriamo invece sulla scelta del prezzario, sulla lettura delle voci e sulla formazione dei prezzi quando il listino non contiene una lavorazione adatta.
Il prezzario sostanzialmente consiste in un catalogo riportante le voci relative a tutte le prestazioni ed i procedimenti che concorrono alla realizzazione di un’opera edile. L’elenco di voci, ordinato e sistematico, non è lo stesso per tutto il territorio italiano, bensì presenta carattere regionale poiché ogni singolo costo può essere influenzato da condizioni al contorno strettamente legate alla localizzazione geografica della realizzanda opera edile.
In ogni caso il prezzario contempla non solo le voci delle parti che materialmente compongono il fabbricato, come le fondamenta, i solai, i pilastri, le diverse tipologie di murature, ma anche tutto l’insieme delle operazioni che consentono la messa in opera delle attività del cantiere, dal trasporto del materiale ai movimenti terra, dai costi della manodopera al noleggio di attrezzature e macchinari.
Obiettivo principe del prezzario è quello di garantire la coerenza dei prezzi ai valori di mercato e, conseguentemente, di fornire un indispensabile strumento di supporto alle stazioni appaltanti come agli operatori economici, per la determinazione degli importi da porre a base delle gare d’appalto come per la corretta redazione del Capitolato Speciale d’Appalto.
Advertisement - PubblicitàIl prezzario contiene i costi delle forniture e delle opere compiute, espresse in Euro, accanto al valore relativo all’incidenza della manodopera espressa in percentuale sul prezzo riportato nell’elenco. Tutti gli importi si riferiscono a lavorazioni e a materiali con livelli di qualità media, nonchè a prodotti di semplice reperimento sul mercato, al fine di salvaguardare il sistema della libera concorrenza.
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Descrivi il tuo caso: ti aiutiamo a inoltrare la richiesta a professionisti e imprese del settore.
Richiedi informazioni gratisLe voci sono raggruppate in grandi categorie dove trovano spazio opere dalle caratteristiche similari come, ad esempio, i movimenti terra e le opere provvisionali, le strutture di fondazione, le strutture di elevazione portanti, quelle di completamento e quelle di finitura, gli impianti e le attrezzature fisse, gli arredi e la sicurezza.
Generalmente le categorie vengono riportate in elenco nella stessa sequenza secondo la quale le relative lavorazioni sono poste in opera.
I costi unitari pubblicati si riferiscono a tutte le operazioni ed ai relativi oneri necessari a fornire l’opera finita, ipotizzando l’utilizzo di materiali dotati di regolare certificazione di qualità e delle necessarie attestazioni di conformità previste dalla legge di settore, nonché gli oneri per la sicurezza, necessari per assicurare l’esecuzione delle opere nella dovuta assenza di rischi.
I prezzi contenuti nel prezzario, inoltre, in base a quanto stabilito dall’articolo 32 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 207/2010, comprendono una percentuale che varia tra il 13 ed il 17% per le cosiddette spese generali e una seconda aliquota percentuale del 10% per gli utili di impresa da riconoscere alla ditta esecutrice.
Tutti i prezzi sono comunque indicati al netto dell’IVA, l’imposta sul valore aggiunto.
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Chiaramente i singoli prezzi devono essere considerati “medi”, poiché derivanti da un’analisi che non tiene conto di gradi di difficoltà particolarmente elevati, legati a realtà territoriali specifiche, bensì a valori normali e statisticamente ricorrenti.
Per determinare i singoli prezzi, che ricordiamo essere validi esclusivamente in ambito regionale, è stata considerata l’incidenza di quegli elementi che concorrono alla formazione del prezzo finale, come i trasporti, il nolo di particolari attrezzature e mezzi meccanici, la manodopera ed i materiali impiegati.
Nella redazione del prezzario, inoltre, si fa riferimento a vincoli ambientali e presupposti operativi di media entità, che siano valevoli per l’intera regione geografica di riferimento. Chiaramente, determinate condizioni eccezionali dovranno essere valutate una per una dal progettista ed estrinsecate mediante l’introduzione di coefficienti correttivi oppure tramite la creazione di nuovi prezzi.
In questo caso i nuovi prezzi andranno determinati in maniera analitica, secondo un procedimento che tenga conto di tutte le variabili che intervengono nella variazione dell’importo stesso. La diretta responsabilità del progettista nella procedura di definizione analitica dei nuovi prezzi è sancita dal citato articolo 32 del Regolamento ex Decreto del Presidente della Repubblica n. 207 del 05.10.2010.
Il riferimento generale per gli appalti pubblici è oggi il D.Lgs. 36/2023, non più il D.Lgs. 50/2016. L’articolo 41, comma 13, stabilisce che per i lavori il costo di prodotti, attrezzature e lavorazioni sia determinato usando i prezzi correnti alla data di approvazione del progetto riportati nei prezzari aggiornati annualmente dalle Regioni e dalle Province autonome, salvo gli altri casi ammessi dal Codice.
Quando manca un prezzario aggiornato, la norma richiama listini ufficiali, listini delle Camere di commercio e, in difetto, prezzi correnti di mercato riferiti al luogo dell’intervento. L’impiego del prezzario richiede comunque di leggere avvertenze, ambito territoriale, data, inclusioni e regole di misurazione; una voce non aderente alle condizioni reali deve essere adattata o sostituita da un’analisi motivata.
Nei lavori privati il prezzario è un riferimento tecnico ed economico utile, ma il prezzo contrattuale nasce dall’accordo tra le parti e dall’offerta accettata. Quantità ridotte, accessibilità, qualità dei materiali e organizzazione del cantiere possono produrre valori differenti da quelli medi del listino.
Advertisement - PubblicitàEmerge con forza, da questo breve excursus, l’importanza del prezzario per l’edilizia nella definizione dei costi di costruzione che, ribadiamo, non torna utile solo al committente dell’opera, che pure ne usufruisce per un calcolo preciso delle spese che dovrà sostenere.
Il prezzario regionale per le opere edili, infatti, costituisce un elaborato indispensabile nella progettazione architettonica della cui utilità usufruisce l’intero sistema di apparati coinvolti, a vario titolo, nella realizzazione delle opere medesime, dall’impresa esecutrice alla stazione appaltante, dall’agente immobiliare all’economista.
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