
L'Agenzia delle Entrate ha recentemente risposto ad una domanda posta da un lettore attraverso il proprio portale online riguardante la proroga della scadenza per la comunicazione delle opzioni di cessione del credito e di sconto in fattura per gli interventi edilizi del 2022.

Il decreto legge del governo che ha bloccato le cessioni e gli sconti in fattura per i bonus edilizi a partire dal 17 Febbraio ha generato molte attese e richieste di correzione da parte di associazioni, imprese e cittadini.

Esteso il termine di scadenza per poter inviare all’Agenzia delle Entrate la Comunicazione per l’esercizio delle opzioni alternative per le spese legate al Superbonus.

Il mondo dell'edilizia e della riqualificazione energetica si prepara a vivere una fase di grande difficoltà, a causa delle recenti disposizioni del governo che hanno messo fine alle opzioni di cessione del credito e sconto in fattura per gli interventi con Superbonus ed Ecobonus.

Il governo Meloni, dopo il recente blitz che ha bloccato le cessioni dei futuri crediti edilizi e cercato di sbloccare quelli pregressi, si appresta ad affrontare un confronto con i rappresentanti della filiera dell’edilizia, convocati per lunedì pomeriggio.

L’Ecobonus rientra attualmente tra i Bonus Casa che prevedono la possibilità di scegliere, in alternativa all’usufrutto in detrazione, per le opzioni alternative della cessione del credito e dello sconto in fattura.

Il decreto legge del governo sul Superbonus ha scatenato un’ondata di proteste da parte delle associazioni di categoria e dei sindacati dei lavoratori del settore edile.

Il Governo approva il decreto legge che sospende lo sconto in fattura e la cessione dei crediti d'imposta relativi agli incentivi fiscali sui bonus edilizi, suscitando reazioni negative da parte di diverse personalità politiche e del mondo imprenditoriale.

Grazie alla cessione del credito e allo sconto in fattura è diventato possibile usufruire degli incentivi in ambito edilizio anche per i soggetti che non possiedono un’imposta lorda da detrarre e che, quindi, risultano fiscalmente “incapienti”.

Con il Decreto Rilancio del 2020, non solo è nato il Superbonus 110%, ma è diventato inoltre possibile usufruire del maxi-incentivo e di altri bonus casa, mediante le opzioni alternative alla detrazione.