Cantiere: le misure di sicurezza obbligatorie contro il Covid-19

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Nel periodo difficile e disastroso che stiamo vivendo a causa del Coronavirus, tantissime imprese hanno dovuto sospendere la propria attività. Anche il mondo delle costruzioni ovviamente non ne è uscito indenne, anzi.

Sono numerosi i cantieri che hanno dovuto bloccare i lavori, ma ce ne sono tantissimi altri che ancora sono attivi. Per sapere quali, leggi “DPCM 22 marzo, quali cantieri devono chiudere”.

Ovviamente, gli operai che continuano ogni giorno a recarsi a lavoro, devono adottare tutte le misure di sicurezza necessarie per essere protetti, per quanto possibile, dal contagio da Covid-19.

A tal proposito, il MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) ha siglato e pubblicato il “Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del Covid-19 nei cantieri edili”.

Analizziamo di seguito le decisioni prese.

Sicurezza cantiere contro Covid-19: raccomandazioni preventive

Il Protocollo in questione è nato dall’accordo tra: il MIT, CGIL, CISL, UIL Confindustria, Rete Imprese Italia, CONFAPI, Alleanza Cooperative Italiane.

Qui si raccomanda prima di tutto, per chi può farlo, di riorganizzare il lavoro. Reinventare gli orari, favorire l’anticipo delle ferie, adottare lo Smart Working dove possibile, sospendere le attività non urgenti, riorganizzare gli spazi comuni, e ridurre al minimo gli spostamenti dall’interno all’esterno del cantiere e viceversa.

Vediamo di seguito i punti più importanti citati nel Protocollo.

Disposizioni di prevenzione obbligatorie in tutti i cantieri attivi

Ecco le misure di sicurezza che tutti i cantieri edili ancora in attività sono tenuti a rispettare:

  1. INFORMAZIONE:
  • Il datore di lavoro deve essere a conoscenza di tutte le misure di sicurezza da adottare;
  • Egli ha il compito di informare tutti gli operai circa le disposizioni da seguire;
  • Ha il dovere di affiggere cartelli che indichino le misure di prevenzione nei luoghi più frequentati del cantiere;
  • Prima di accedere al cantiere, il personale deve essere sottoposto alla misurazione della temperatura corporea. Se questa supera i 37,5°, non sarà consentito l’accesso al cantiere;
  • Gli operai e i collaboratori che accusano la presenza di sintomi simil-influenzali, devono avvertire tempestivamente il datore di lavoro;
  1. MODALITÀ DI ACCESSO DEI FORNITORI ESTERNI AI CANTIERI:
  • Individuare vie d’accesso, di passaggio e di uscita apposite, per ridurre al minimo la possibilità di contatto tra i fornitori e gli operai che lavorano nel cantiere;
  • Gli autisti, fin quando possibile, sono tenuti a non scendere dal mezzo di trasporto. Per procedere alle attività di carico e scarico merci, hanno il dovere di mantenere le dovute distanze di sicurezza;
  • I fornitori non possono in alcun modo accedere agli spazi chiusi del cantiere;
  • Il responsabile del cantiere è tenuto ad individuare o installare servizi igienici esterni al cantiere per tutti i fornitori e i collaboratori esterni allo stesso. È obbligatorio il divieto d’accesso dei collaboratori esterni ai servizi igienici dedicati al personale di cantiere;
  1. PULIZIA E SANIFICAZIONE DEL CANTIERE:
  • Il datore di lavoro è tenuto a provvedere quotidianamente alla sanificazione e igienizzazione di tutti gli ambienti del cantiere, compresi gli strumenti e i mezzi d’opera utilizzati, per esempio le gru;
  • Egli ha il dovere assicurare la fornitura in tutti gli ambienti del cantiere di gel igienizzanti o detergenti idonei all’igienizzazione delle mani;
  • È tenuto a vietare l’uso condiviso degli strumenti di lavoro individuali, e ad assicurare la corretta pulizia degli stessi;
  • Il datore di lavoro è tenuto a stabilire periodicamente delle giornate per compiere la sanificazione di tutti gli ambienti;
  • Gli operai che eseguono la sanificazione devono essere dotati di tutti i dispositivi e gli indumenti necessari per una totale protezione;
  • Se risulta un caso positivo a Covid-19, si procede allontanando e isolando immediatamente l’operaio, ed effettuando il test a tutti gli altri per verificarne la condizione. In seguito, si dovranno sanificare, igienizzare e ventilare tutti i locali del cantiere;
  1. PRECAUZIONI IGIENICHE-PERSONALI:
  • Tutte le persone che svolgono attività presso il cantiere, sono tenute ad effettuare frequenti lavaggi delle mani, a mantenere la distanza minima di 1 metro, e ad evitare qualsiasi contatto diretto con gli altri;
  • Il datore di lavoro ha il dovere di fornire loro le condizioni e gli strumenti per farlo;
  1. DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE:
  • È necessario che ogni operaio presente in cantiere sia dotato di apposite mascherine, guanti, tute, cuffie e occhiali di protezione. Nel caso la fornitura di tali dispositivi non sia disponibile, è necessario che il datore di lavoro organizzi indumenti e strumenti alternativi per assicurare comunque la protezione degli operai;
  • Gli indumenti e gli strumenti forniti devono essere usa e getta, e rinnovati quotidianamente;
  • Il datore di lavoro deve individuare il presidio sanitario più vicino da poter contattare in caso di emergenza;
  1. GESTIONE SPAZI COMUNI:
  • Nel caso sia possibile non utilizzare gli spogliatoi, il datore di lavoro è tenuto a chiudere l’ambiente e negare l’accesso;
  • Se utilizzati, gli spazi comuni interni devono essere costantemente ventilati;
  • Gli operai che vi accedono, devono farlo seguendo dei turni, e mai creare affollamenti. Sono tenuti a mantenere sempre la distanza minima di 1 metro;
  • Il datore di lavoro è tenuto a provvedere alla pulizia giornaliera degli spazi comuni, e ad organizzare un ambiente apposito in cui riporre gli indumenti da lavoro degli operai;
  • È obbligatorio pulire e igienizzare anche i tasti dei distributori automatici di bevande e snack, qualora siano presenti.